Animali

lorenzo63

Age quod Agis
Un piccolo angolo per quegli esseri che nella cultura popolare son definiti "la nostra seconda anima": gli animali.

Per ammirarli e ricordarci che la Terra la abbiamo ereditata si ma solo presa in prestito e cercare di consegnarla al meglio a chi verrà dopo.
Avendo una cura speciale per chi nn ha la possibilità di difendersi da noi.

Scimmie giapponesi si trovano nell’isola di Nagano, nel Nord del Giappone. Nonostante non siano abituati alla presenza dell’uomo - i primi insediamenti umani nella zona risalgono a qualche decina di anni fa -, si fanno avvicinare facilmente. E dopo aver giocato per un po’ nella neve, potrete osservarli in una delle loro occupazioni preferite: rilassarsi con un bel bagno in una fonte di acqua calda.
Si trovano inoltre negli Onsen (bagni termali jap) sia nell'sola di Honshu che in altre..

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Golden retrievier:

Il cane delle mi bimbe.(foto nn di lei .. ma è ugiuale..)

Premetto che questa descrizione potrebbe essere di parte: ha un carattere meraviglioso!
Il Golden Retriever possiede tutte le qualità che desiderate da un cane; è dolce, intelligente, ubbidiente, affettuoso e naturalmente adatto ai bambini!
Questi a grandi linee sono gli aggettivi che vengono abitualmente utilizzati per decantare le innumerevoli doti del Golden .

Adora stare accanto ad un essere umano, e ama l'acqua immensamente, come tutti i retriever , ha grande dimestichezza con l'acqua!
Fa qualche marachella (mi ha distrutto portofoglio e carte di credito documenti - tutto! alla vigilia di una viaggio ...che volesse darmi un messaggio..:lol::lol:) ma è adorabile.


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Tigre siberiana

La tigre siberiana è la più grossa tra tutte le tigri. Un maschio adulto può arrivare a pesare 360 Kg e a misurare 4 m di lunghezza, dal naso alla punta della coda.
Animali così grandi hanno bisogno di prede grandi.
Le prede preferite dalla tigre siberiana sono cervi e cinghiali che cattura dopo un breve inseguimento che segue un cauto appostamento, grazie al mimentismo della sua pelliccia che le consente di confondersi nell'ambiente circostante....ma nn dobbiamo confonderci: e' un classico esempio di come loro sono indifesi di fronte a noi ed è nostra responsabilità tutelarli: essa stessa e' in serissimo pericolo di estinzione.
Ne vidi tre nella mia vita, in cattività purtroppo.Mi ha sempre colpito la posssenza dell'animale la quale si accompagnava netta come un' ombra agostana la sua intrinseca debolezza....

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Orango

Scimmia antropomorfa della famiglia dei Pongidi ( Pongo pygmaeus ). Di corporatura robusta, raggiunge i due metri di altezza e ha pelame rosso scuro e lungo e arti anteriori lunghi e robusti. Vive nelle foreste ricche di acqua e passa quasi interamente la sua vita sugli alberi, cibandosi di germogli e frutta. Durante la notte l'animale riposa sopra a piattaforme che egli stesso costruisce sugli alberi. Dal carattere docile, incapace di aggredire l'uomo, usa la sua dentatura possente solo quando è costretto perché ferito o impossibilitato a scappare. Vive solitario o a coppie e con la prole che riesce a provvedere a se stessa solo a un anno di età. Diffuso nelle foreste pluviali di Sumatra e del Borneo.

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Daino maculato

Ce ne è un 3 o 4 in un villone in una zona boschiva a 2,5 km da casa mia...talvolta le bambine portano a loro frutta di cui sono golosi...

Il Daino è un Cervide originario del Mediterraneo orientale che ha aspetto inconfondibile per il manto maculato di bianco e i palchi allargati a pala. I palchi, che sono portati solo dai maschi, vengono rinnovati ogni anno: cadono nel mese di aprile e sono nuovamente ricresciuti entro agosto o settembre. Dotato di ottima vista il daino, che ha abitudini più diurne rispetto agli altri cervidi italiani, animale decisamente gregario vive in branchi variamente composti e si nutre di gemme, foglie e frutta.


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Nutria

A causa del fallimento degli allevamenti per la produzione della pelliccia di castorino, moltissimi individui sono stati liberati intenzionalmente per evitare i costi di abbattimento e smaltimento delle carcasse. Da queste immissioni volontarie, unite alle fughe accidentali, si è originata una numerosa popolazione di nutrie che ben si è adattata agli ambienti umidi europei, compresi quelli più inquinati. In taluni casi la diffusione di questa specie è stata tale da turbare gli equilibri ecologici delle aree in cui è stata introdotta ed è stato necessario adottare drastiche misure per il suo
contenimento

ha creato problemi a non finire, crivellando letteralmente le sponde dei fiumi e richiedendo investimenti, per il rifacimento delle stesse in sasso, per milioni di euro!
Descrizione [modifica]



È un roditore di grossa taglia molto simile al castoro, da cui si differenzia per le minori dimensioni e per la forma della coda (cilindrica nella nutria, piatta nel castoro). Il corpo, lungo intorno a 60 cm, è tozzo e ricoperto da una fitta pelliccia di colore uniformemente marrone scuro, ad eccezione della regione ventrale che è leggermente più chiara. Il peso è compreso tra 5 e 10 kg(visto esemplari di 14 e più). Le dimensioni del maschio sono maggiori di quelle della femmina (dimorfismo sessuale). La femmina presenta quattro paia di mammelle latero-dorsali, segni delle abitudini fortemente semiacquatiche di questo roditore. Le zampe posteriori presentano quattro dita palmate mentre il quinto dito è libero. Le zampe anteriori, più corte di quelle posteriori, sono pentadattili. La dentatura è caratterizzata da incisivi lunghi e affilati che sporgono dalla rima labiale. [7]
Abitudini [modifica]




Allo stato selvatico la nutria ha abitudini crepuscolari ed è un'abile nuotatrice.
È un animale gregario che vive in gruppi di 2-10 esemplari guidati da una femmina dominante. Il maschio è errante.
Costruisce le proprie tane in prossimità di fiumi o stagni, al riparo della vegetazione palustre.
Alimentazione [modifica]

A differenza del ratto, con cui viene talvolta confusa, la nutria è un animale prettamente erbivoro: la sua dieta si basa prevalentemente su alghe e piante acquatiche ma in caso di necessità si nutre di qualunque vegetale, comprese le specie coltivate (p.es. mais e barbabietola da zucchero).
Riproduzione [modifica]

La nutria raggiunge la maturità sessuale molto precocemente: già all'età di 6 mesi i maschi sono in grado di riprodursi. La stagione riproduttiva comprende tutto l'arco dell'anno, con un calo della attività nei mesi invernali. La gestazione dura in media 132 giorni e si conclude con la nascita di 3-6 piccoli. Ogni femmina può avere nel corso dell'anno da 2 a 3 gravidanze, a seconda delle condizioni ambientali e delle risorse trofiche a disposizione.
Predatori [modifica]

Nel suo habitat naturale il principale predatore è il caimano. Nelle aree in cui è stata introdotta mancano predatori naturali e soltanto i soggetti più giovani o in cattive condizioni fisiche possono essere in modesta misura predati da cani randagi, mustelidi, volpi, linci, felini selvatici, uccelli rapaci e ciconiformi.


curiosità: ha i denti rossi


fonte wikipedia.
 

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