lorenzo63
Age quod Agis
No e veti incrociati ....
Bersani: «No al governissimo»
Berlusconi: «Allora voto a giugno»
Il leader pd: non cedo al Cavaliere. La replica: pronto
alle urne, io candidato. E il M5s sceglie i 10 nomi per il Colle-
Bersani che ribadisce il no al «governissimo» con il Pdl. Berlusconi che avverte che senza accordo tra Pd e Pdl si va dritti al voto. Grillo che invece spara ancora sull’«inciucio tra B&B», e gli contrappone l’esito delle «quirinarie» del M5S. Sullo sfondo l’appuntamento con il Quirinale, con Romano Prodi che nega la propria candidatura. La giornata che ha visto intervenire i leader sembra complicare ulteriormente il percorso verso l’elezione del nuovo presidente della Repubblica e, soprattutto, la formazione di un governo che eviti un precocissimo ritorno alle urne.
L'AVVERTIMENTO DEL CAVALIERE - Poche ore dopo, Silvio Berlusconi sale sul palco di Bari: per lui, sostiene il Pdl, sono arrivate da ogni parte della Puglia «almeno 150mila persone». Un’ora circa di comizio sui temi consueti: abolizione dell'Imu, lotta alle tasse che «depredano i cittadini», attacchi ai magistrati. Poi l’avvertimento: «O c'è subito un governo forte e stabile per l'Italia o è meglio ridare la parola agli italiani votando a giugno». E l'annuncio: «Se ci saranno elezioni a giugno io mi candiderò a leader della coalizione della libertà e presidente del Consiglio: non posso sottrarmi. E questo di Bari potrebbe essere il primo comizio della nostra campagna elettorale».
Bersani: «No al governissimo» Berlusconi: «Allora voto a giugno» - Corriere.it
Alè ... ndemm avant insciì ...
Bersani: «No al governissimo»
Berlusconi: «Allora voto a giugno»
Il leader pd: non cedo al Cavaliere. La replica: pronto
alle urne, io candidato. E il M5s sceglie i 10 nomi per il Colle-
Bersani che ribadisce il no al «governissimo» con il Pdl. Berlusconi che avverte che senza accordo tra Pd e Pdl si va dritti al voto. Grillo che invece spara ancora sull’«inciucio tra B&B», e gli contrappone l’esito delle «quirinarie» del M5S. Sullo sfondo l’appuntamento con il Quirinale, con Romano Prodi che nega la propria candidatura. La giornata che ha visto intervenire i leader sembra complicare ulteriormente il percorso verso l’elezione del nuovo presidente della Repubblica e, soprattutto, la formazione di un governo che eviti un precocissimo ritorno alle urne.
L'AVVERTIMENTO DEL CAVALIERE - Poche ore dopo, Silvio Berlusconi sale sul palco di Bari: per lui, sostiene il Pdl, sono arrivate da ogni parte della Puglia «almeno 150mila persone». Un’ora circa di comizio sui temi consueti: abolizione dell'Imu, lotta alle tasse che «depredano i cittadini», attacchi ai magistrati. Poi l’avvertimento: «O c'è subito un governo forte e stabile per l'Italia o è meglio ridare la parola agli italiani votando a giugno». E l'annuncio: «Se ci saranno elezioni a giugno io mi candiderò a leader della coalizione della libertà e presidente del Consiglio: non posso sottrarmi. E questo di Bari potrebbe essere il primo comizio della nostra campagna elettorale».
Bersani: «No al governissimo» Berlusconi: «Allora voto a giugno» - Corriere.it
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