Tutela del risparmio Buoni fruttiferi: separazione beni, morte di un coniuge... di chi sono?

salve a tutti gli amici del forum, avrei un piccolo problemino...

la sig.ra tizia, si sposa, con caio, in separazione di bene, quasi 30 anni fà...

caio aveva 5 figli dal suo precedente matrimonio...

tizia e caio hanno sottoscritto dei buoni fruttiferi nel corso della loro esistenza, con primo nominativo tizia, secondo nominativo caio...


caio è morto...

gradirei sapere se questi buoni spettano totalmente a tizia, vivente, o parte(50%?) devono per legge andare ai figli, mai riconosciuti, ma potenziali ereditari??


grazie in anticipo...:p
 
salve a tutti gli amici del forum, avrei un piccolo problemino...

la sig.ra tizia, si sposa, con caio, in separazione di bene, quasi 30 anni fà...

caio aveva 5 figli dal suo precedente matrimonio...

tizia e caio hanno sottoscritto dei buoni fruttiferi nel corso della loro esistenza, con primo nominativo tizia, secondo nominativo caio...


caio è morto...

gradirei sapere se questi buoni spettano totalmente a tizia, vivente, o parte(50%?) devono per legge andare ai figli, mai riconosciuti, ma potenziali ereditari??


grazie in anticipo...:p

Non conta l'ordine d'intestazione dei buoni.

I buoni spettano al 50% a tizia e 50% a caio, sia che siano a firma congiunta che disgiunta.

Deceduto caio, senza testamento, il suo 50% spetta ai suoi eredi legittimi che sono tizia (1/3) e i cinque figli (2/3 da dividere in parti uguali. La precedente moglie che fine ha fatto?
Perché dici che i cinque figli non sono mai stati riconosciuti se sono del precedente matrimonio di caio? Se sono figli nati durante il matrimonio oppure riconosciuti da caio essi sono eredi e non potenziali bensì effettivi. Oppure intendi che tizia non li ha riconosciuti? In questo caso la cosa é ininfluente.

Se caio avesse fatto testamente avrebbe potuto lasciare la quota di disponibilità a chi voleva. Con coniuge e più di un figlio eredi mi sembra che detta quota sia il 25%.
 
grazie per avermi risposto...

per i figli non riconosciuti, intendevo dire, che tizia non ha riconosciuo i figli di caio, nati dal primo matrimonio (la 1° moglie di caio era deceduta)...
lo ho scritto per capire se poteva esserci un legame tra figli non riconosciuti ed eredità in questo caso...

quindi ricapitolando:

su 100 €: tizia incasserebbe 50+16.7= 67€, i figli di caio il 33€

e credo che su tutti i beni immobili e non si dovrà ripartire con questa regola...



un ultimissima domanda:
se tizia intesta dei buoni cointestati con parenti(senza nessun diritto di riscossione se tizia è viva), a loro insaputa, perchè riteneva giusto farlo...
tizia intesta per es. 100k € a beta...
ora beta è venuto a conoscenza di questi buoni, ma tizia non vuole darli, perchè beta non si è comportato come avrebbe dovuto, e vuole rimodificare l'intestatario...




rinnovo ringraziamenti
saluti:up:
 
Ultima modifica:
Mi sembra strano che si possano intestare dei buoni postali a persone all'insaputa di questi: da come li descrivi la signora ha fatto una polizza di assicurazione mettendo come beneficiario caso morte il terzo. Fino a che la signora e' in vita ha la possibilita' di disporre dei suoi soldi come crede: prelevandoli o cambiando beneficiario
 
Non conta l'ordine d'intestazione dei buoni.

I buoni spettano al 50% a tizia e 50% a caio, sia che siano a firma congiunta che disgiunta.

Deceduto caio, senza testamento, il suo 50% spetta ai suoi eredi legittimi che sono tizia (1/3) e i cinque figli (2/3 da dividere in parti uguali.
...
Se caio avesse fatto testamente avrebbe potuto lasciare la quota di disponibilità a chi voleva. Con coniuge e più di un figlio eredi mi sembra che detta quota sia il 25%.
davvero bravino :Y:Y:bow:

conosco un notaio che cerca un'impiegata esperta :-o:D
 
Mi sembra strano che si possano intestare dei buoni postali a persone all'insaputa di questi: da come li descrivi la signora ha fatto una polizza di assicurazione mettendo come beneficiario caso morte il terzo. Fino a che la signora e' in vita ha la possibilita' di disporre dei suoi soldi come crede: prelevandoli o cambiando beneficiario


Per i BFP si può fare:
l'hanno fatto a me quando però avevo otto anni e io un po' di anni fa l'ho fatto con i miei fratelli.
Ci si può cautelare facendoli a firma congiunta ma se sono a firma disgiunta l'altro potrebbe incassarli ad insaputa del primo intestatario, dichiarando (il falso però) di aver smarrito il buono cartaceo o il libretto postale sul quale sono appoggiati. Comunque i soldi sono di entrambi al 50% salvo prova contraria.

Circa l'ipotesi della polizza forse hai ragione, visto che il nostro collega scrive "senza nessun diritto di riscossione se tizia è viva", a meno che non sia una possibile clausola che si può porre sui BFP: mai saputo si possa fare.
 

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