Tra due anni compiranno 50 anni quelli nati nel 1965.
Anche il mio fratello ricco, in effetti.
Quasi quasi ne penso male.
Ma devo considerare che il disgraziato ha avuto, come attenuante per essere quello che è, la pluriennale presenza di un secondogenito più ricco, più simpatico, più intelligente, più proattivo, più sagace, più karlpopperiano, più onesto, più riflessivo, più nobile e soprattutto più modesto di lui.