Gold(one)man saxx
Nuove prove contro Goldman Sachs. Nel 2007, mentre la crisi dei mutui imperversava sui mercati finanziari e molte banche stavano cominciando a soffrire grosse perdite, i dirigenti della banca d'affari newyorkese si scambiavano email in cui parlavano di fare "grosse somme" scommettendo contro il mercato immobiliare. Le email sono state rivelate dalla sottocommissione permanente del Senato che indaga sul caso, e sembrano contraddire le dichiarazioni dei dirigenti di Goldman Sachs.
Fra le email anche quelle dell'amministratore delegato Lloyd Blankfein, che nel novembre 2007 prima ammetteva le grosse perdite della sua banca, ma poi aggiungeva che scommettendo contro il mercato immobiliare la banca aveva fatto molti più soldi di quanti ne aveva persi.
Martedì alcuni dei maggiori dirigenti di Goldman, a cominciare dallo stesso Blankfein, saranno chiamati a testimoniare davanti alla sottocommissione del Senato sulle accuse di frode mosse contro la grande banca newyorkese
Goldman Sachs è infatti accusata dalla Sec, la Consob americana, di aver ingannato i propri clienti vendendo complessi titoli legati ai mutui subprime senza fornire informazioni complete. Le obbligazioni, vendute nel 2007, sono poi crollate con lo scoppio della bolla immobiliare causando un miliardo di dollari di perdite agli investitori.