Consiglio urgente

cioppe1

Nuovo forumer
Salve , vi chiedo un consiglio su come comportarmi. Mio genero sta per comperare una abitazione ,e vorrebbe intestarsela solo a lui, io per aiutare lui e mia figlia, le regalo dei soldi in modo che il mutuo che andranno a fare , sia un po' più piccolo, però vorrei che nell ' atto notarile ci fosse anche il suo nome visto che anche lei partecipa,ma visto le cose...... ,come si può fare fare in modo che risulti che anche lei ha contribuito ,c'è qualche ducumento , o quacosa di legale, in modo "speriamo mai" che se le cose non andassero bene, risultasse la somma che lei ha cotribuito. Vi rigrazio per i consigli Grazie
 
Salve , vi chiedo un consiglio su come comportarmi. Mio genero sta per comperare una abitazione ,e vorrebbe intestarsela solo a lui, io per aiutare lui e mia figlia, le regalo dei soldi in modo che il mutuo che andranno a fare , sia un po' più piccolo, però vorrei che nell ' atto notarile ci fosse anche il suo nome visto che anche lei partecipa,ma visto le cose...... ,come si può fare fare in modo che risulti che anche lei ha contribuito ,c'è qualche ducumento , o quacosa di legale, in modo "speriamo mai" che se le cose non andassero bene, risultasse la somma che lei ha cotribuito. Vi rigrazio per i consigli Grazie

Salve, la cosa sinceramente mi sembra alquanto strana.
Se sua figlia (tramite lei) contribuisce all'acquisto della casa è giusto e doveroso che nell'atto di compravendita l'intestazione dell'abitazione avvenga congiuntamente anche perchè il mutuo che verrà aperto sarà pagato di fatto da entrambi i coniugi (sua figlia e suo genero).
Pertanto la richiesta di intestazione esclusiva da parte del genero personalmente mi farebbe dubitare non poco sulle sue reali intenzioni future.
Giben
 
Salve , vi chiedo un consiglio su come comportarmi. Mio genero sta per comperare una abitazione ,e vorrebbe intestarsela solo a lui, io per aiutare lui e mia figlia, le regalo dei soldi in modo che il mutuo che andranno a fare , sia un po' più piccolo, però vorrei che nell ' atto notarile ci fosse anche il suo nome visto che anche lei partecipa,ma visto le cose...... ,come si può fare fare in modo che risulti che anche lei ha contribuito ,c'è qualche ducumento , o quacosa di legale, in modo "speriamo mai" che se le cose non andassero bene, risultasse la somma che lei ha cotribuito. Vi rigrazio per i consigli Grazie


sinceramente non riesco a comprendere bene l'operazione.

suo genero vuole comprare una casa, dove vivra' con sua figlia, ma vuole intestarla a lui, pero' mi sembra di capire che il mutuo sara' cointestato...
e gia' non ci siamo...:no:

lei da buon genitore vuole "punturare" la figlia con un buon bonifico, per abbassare la rata del mutuo, che comunque pagheranno insieme.

e' ovvio, che il genero se vuole intestarsi la casa da solo, SE LA DEVE ANCHE PAGARE...
altrimenti con il piu' candido dei sorrisi, e con la saggezza di un futuro nonno....

lei lo prende da parte, e con un sorriso gli dice che... se sua figlia paga la rata, la intestate al 50% e lei magari, fa anche un versamento in dote....:fiu:


altrimenti... ciccia... se la compra e paga lui....:)
 
Per questo sono preoccupata, mi chiedevo se c'era la possibilità di inserire qualche ducumento all'atto notarile che risultasse la quota, anche per un domani. La vita è lunga e.....se le cose cambiano in peggio, almeno che risulti qualcosa.
 
Per questo sono preoccupata, mi chiedevo se c'era la possibilità di inserire qualche ducumento all'atto notarile che risultasse la quota, anche per un domani. La vita è lunga e.....se le cose cambiano in peggio, almeno che risulti qualcosa.

all'atto notarile, semplicemente, si dichiara davanti al notaio quale percentuale di quota si andra' a possedere..

1/2... 1/4... ecc.ecc.. e da li si sara' proprietari della quota..

altre cose non ci sono

e le scritture private, valgono poco.. al limite come prestito.... dei soldi

saluti
 
Per questo sono preoccupata, mi chiedevo se c'era la possibilità di inserire qualche ducumento all'atto notarile che risultasse la quota, anche per un domani. La vita è lunga e.....se le cose cambiano in peggio, almeno che risulti qualcosa.

Non sono un legale, ma credo che anche nel caso in cui il genero avesse un reddito tale da consentirgli di pagare il mutuo e mantenere la famiglia, questo non sarebbe comunque un motivo sufficiente per l'intestazione esclusiva. Questo perchè la somma necessaria a pagare la rata del mutuo verrebbe sottratta dal bilancio familiare con conseguente abbassamento del tenore di vita attuale. Pertanto di fatto parte della rata di mutuo è come se fosse pagata anche dalla moglie (sua figlia) che dovrebbe rinunciare all'attuale tenore di vita.
Quindi non c'è alcun documento da fare: basta semplicemente che anche sua figlia compaia nell'atto notarile quale acquirente assieme al marito (suo genero) e con pari quota (50%), proprio per le motivazioni suddette.
 
Non intervenire direttamente nei rapporti tra tua figlia e tuo genero. Conosciamo i vecchi proverbi e la saggezza popolare.
Le intromissioni sono da evitare, ciò però non vuol dire che ci si debba esimere da consigli "soft". Massima disponibilità, ma non ingerenza, una presenza attiva, ma discreta. Sono regole d'oro.
E' da apprezzare la tua generosità nel voler contribuire in parte con una dazione di denaro a tua figlia ed è naturale che tu voglia tutelarla.Ti fa onore.
Venendo al tema concreto, vorrei sapere qualche cosa in più:
- quale sia il regime patrimoniale tra i coniugi (comunione o separazione);
- quale sia il costo di acquisto della casa e quale la parte pagata in contanti (mettiamo un costo di 300.000 euro, diverso se il mutuo occorrente sarà di 30.000 euro o di 150.000)
- quale sia la provenienza del denaro con il quale tuo generò regolerà per contanti l'acquisto (il denaro gli proviene da una eredità o donazione o da disponibilità antecedenti il matrimonio, oppure da risparmi di tua figlia e tuo genero).
- chi pagherà le rate del mutuo ( tua figlia/tuo genero, o, ad esempio, solo dai genitori di tuo genero).
Scrivi che il tuo aiuto sarà utile per far prendere un mutuo un pò più piccolo. Sarà quindi sempre benvenuto, ma di importo limitato. Ora faccio un'ipotesi: se il denaro viene dato in gran parte dagli altri suoceri (diciamo 220.000 euro su 300.000) mi sembra evidente che anche loro vorranno tutelare il proprio figlio. Se tu intervenissi non richiesta (cosa che ti rende ancora più onore) per quota importante ma marginale (diciamo 30.000 euro), ma pretendessi una cointestazione o una dazione di ipoteca di 2° grado (la banca erogatrice del mutuo mai accetterebbe una iscrizione in pari grado), non vorrei che i rapporti tra coniugi e tra suoceri si incancrenissero e che alla fine dei giuochi ognuno si tenesse i propri soldi e l'acquisto sfumasse (pensa comunque che in caso di separazione, al 99% la casa familiare verrebbe assegnata dal giudice a tua figlia). Non so se tua figlia ci guadagnerebbe.
Al limite sarebbe preferibile che tu non donassi i 30.000 euro per l'acquisto ma li tenessi da parte per tua figlia per eventuali future necessità.
Insomma, muoviti con prudenza ed intelligenza.
 
Ahahah. Non capisco, o capisco, boh, non so.
Il contante (50.000 euro) lo paga la suocera........
le rate di mutuo le pagano moglie e marito...........
però la casa se la intesta soltanto il marito!!!!
e presumo pure che siano in separazione dei beni.......
Mi sembra uno scherzo. Non è una cosa seria.
 
Vi ringrazio , penso che cercherò di inserire nell'atto notarile la sua quota di partecipazione all'accquisto . Un saluto a tutti
 

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