Ignatius
sfumature di grigio
C'importa poco se Monica Bellucci si separa dal suo ganzo dopo dieci anni (mi pare) e due figli, diciamolo: le star sono volubili per definizione.
Però, 'ste cose capitano anche alle masse non hollywoodiane.
Qualche giorno fa, mentr'ero in Tùrchia, m'è arrivata un'email di uno del giro di amici che vediamo periodicamente.
Un gruppo di ex compagni di classe: ci siam conosciuti alle superiori, frequentati anche dopo, presto o tardi sposàti e riprodotti tutti... La nostra compagnìa si è allargata al genere femminile prima, e ai pargoli poi.
L'autore dell'e-mail fu il primo tra tutti a sposarsi, 21 anni fa. E nell'epistola elettronica comunicava ai vecchi "soci" che lui e la moglie si stanno separando ("poi ne parleremo dal vivo, ma le voci iniziavano a diffondersi e non volevamo che lo apprendeste dai pettegolezzi"). Il primo anche in questo.
21 anni di matrimonio, tre figli. Pare che l'unione sia stata mantenuto artificialmente in vita per l'età dei figli, ma che fosse da considerarsi finita già mesi fa.
Reazioni della famiglia Ignatius'?
Un po' era prevedibile: lui ha diversi hobby che lo tenevano fuori casa (calcetto ecc.), lei ha smesso di lavorare ormai anni fa e fa la catechista e forse qualche lavoretto... Cosa li univa, ormai?
Già, ma se una coppia sta sempre insieme, asfissia lo stesso.
Quindi, il trucco (per evitare separazioni) è non stare sempre insieme, in modo da evitare la mancanza di cose da raccontarsi.
Ma il trucco è anche fare qualcosa insieme, anziché vivere come due ospiti dello stesso albergo.
"E' complicato", si suol dire in questi casi.

Reazione 2: Chi saranno i prossimi?
"X e Y sono uguali, due pantofolai... impossibile che succeda a loro"
"K e W, invece, ancòra non capisco perché si siano sposàti"...
"E A? Com'è possibile che il coniuge la/lo sopporti ancòra?"
"Noi due... boh".
Meno male che esiste il metodo karlpopperiano, e che tutto è vero fino a prova contraria.
Però, 'ste cose capitano anche alle masse non hollywoodiane.
Qualche giorno fa, mentr'ero in Tùrchia, m'è arrivata un'email di uno del giro di amici che vediamo periodicamente.
Un gruppo di ex compagni di classe: ci siam conosciuti alle superiori, frequentati anche dopo, presto o tardi sposàti e riprodotti tutti... La nostra compagnìa si è allargata al genere femminile prima, e ai pargoli poi.
L'autore dell'e-mail fu il primo tra tutti a sposarsi, 21 anni fa. E nell'epistola elettronica comunicava ai vecchi "soci" che lui e la moglie si stanno separando ("poi ne parleremo dal vivo, ma le voci iniziavano a diffondersi e non volevamo che lo apprendeste dai pettegolezzi"). Il primo anche in questo.
21 anni di matrimonio, tre figli. Pare che l'unione sia stata mantenuto artificialmente in vita per l'età dei figli, ma che fosse da considerarsi finita già mesi fa.
Reazioni della famiglia Ignatius'?
Un po' era prevedibile: lui ha diversi hobby che lo tenevano fuori casa (calcetto ecc.), lei ha smesso di lavorare ormai anni fa e fa la catechista e forse qualche lavoretto... Cosa li univa, ormai?

Già, ma se una coppia sta sempre insieme, asfissia lo stesso.

Quindi, il trucco (per evitare separazioni) è non stare sempre insieme, in modo da evitare la mancanza di cose da raccontarsi.

Ma il trucco è anche fare qualcosa insieme, anziché vivere come due ospiti dello stesso albergo.

"E' complicato", si suol dire in questi casi.

Reazione 2: Chi saranno i prossimi?
"X e Y sono uguali, due pantofolai... impossibile che succeda a loro"
"K e W, invece, ancòra non capisco perché si siano sposàti"...
"E A? Com'è possibile che il coniuge la/lo sopporti ancòra?"
"Noi due... boh".
Meno male che esiste il metodo karlpopperiano, e che tutto è vero fino a prova contraria.
