tontolina
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Destinazione Italia: E.Bonino, creera' occupazione (Mi.Fi.) MILANO (MF-DJ)--Destinazione Italia, il piano in 50 mosse messo a punto dal governo per incentivare gli investitori internazionali a investire nel nostro Paese deve portare a una "riduzione della disoccupazione". E' quanto afferma il ministro degli Esteri Emma Bonino, in un intervista su Milano Finanza. "Un esempio della disponibilita' ad attrarre investitori esteri sara' l'apertura di un canale privilegiato nella concessione di visti a chi vuole avviare un'impresa innovativa in Italia".
"La situazione nel settore finanziario e' migliorata rispetto alla fase piu' acuta della crisi del debito sovrano; ma le politiche di austerity attuate simultaneamente in tutti i Paesi dell'Eurozona non hanno avuto effetti positivi per l'economia reale. Ne deriva l'urgenza", risonosce il ministro, "di affrontare in modo piu' convinto il tema del rilancio della crescita in Europa, con attenzione particolare all'occupazione giovanile.
Occorre ridefinire il modello economico europeo, per evitare che sia percepito solo come austerita' e vincoli. Il rigore non puo' essere considerato come di un obiettivo assoluto e imprescindibile, ma come uno degli elementi necessari alla crescita sostenibile dell'economia e il benessere dei cittadini europei. A mio avviso, l'unica risposta concreta alle difficolta' dell'Europa e' la prospettiva federale, la sola che puo' riavvicinare i cittadini europei all'Europa, allontanando il rischio di una sovrarappresentazione dei partiti populisti e ridando al contempo nuovo impulso alla discussione sul futuro dell'Unione".
red/lva
"La situazione nel settore finanziario e' migliorata rispetto alla fase piu' acuta della crisi del debito sovrano; ma le politiche di austerity attuate simultaneamente in tutti i Paesi dell'Eurozona non hanno avuto effetti positivi per l'economia reale. Ne deriva l'urgenza", risonosce il ministro, "di affrontare in modo piu' convinto il tema del rilancio della crescita in Europa, con attenzione particolare all'occupazione giovanile.
Occorre ridefinire il modello economico europeo, per evitare che sia percepito solo come austerita' e vincoli. Il rigore non puo' essere considerato come di un obiettivo assoluto e imprescindibile, ma come uno degli elementi necessari alla crescita sostenibile dell'economia e il benessere dei cittadini europei. A mio avviso, l'unica risposta concreta alle difficolta' dell'Europa e' la prospettiva federale, la sola che puo' riavvicinare i cittadini europei all'Europa, allontanando il rischio di una sovrarappresentazione dei partiti populisti e ridando al contempo nuovo impulso alla discussione sul futuro dell'Unione".
red/lva
