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gli ordinativi dell'industria italiana a marzo hanno registrato un calo del 26% rispetto a marzo 2008 e del 2,7% rispetto a febbraio 2009. Sì il diluvio è passato, l'apocalisse è finita, l'Italia ne uscirà meglio degli altri Paesi, divertiamoci con Mills e una notte.
CARRY TRADES : UN LETTORE CI SEGNALA QUESTA NOTIZIA:
In un report dagli USA, mi dicono che i model account USA hanno sostituito lo jpy con il usd per il carry trade, e che hanno intenzione di spingere almeno fino all'estate questo giochino,TARGET 1.45 E S&P 1100 ? a voi risulta qualcosa ?
Siamo convinti che tale osservazione sia corretta. Spiegherebbe molto bene il comportamento dei mercati. Mercati azionari mossi sostanzialmente dai derivati sugli indici con pochi ordini sui singoli titoli.
La sua osservazione merita approfondimenti. Per chiunque volesse dire la sua!
lo sapevo pure io
ma ho postato ugualmente il video perchè puntava l'attenzione sulla recessione
di gaucci amico del NANO non mi frega una cippa
ma sempre di questi "galantuomini" dobbiamo parlare?
chissenefrega...
sappiamo solo che una sua fidanzata ha dato alla luce il figlio/a di FINI
che ha ritenuto opportuno lasciare per questo la moglie
SMETTIAMO la parlare di questi fetenti che sono cristiani solo quando ci sono le lelzioni
La disoccupazione nell'area-Euro è in aumento: a febbraio ha toccato il suo picco più alto degli ultimi tre anni. A trascinare il tasso di cittadini europei in cerca di lavoro al rialzo è stata soprattutto la contrazione del settore manifatturiero, che a marzo ha fatto registrare il decimo mese consecutivo in territorio negativo. E la situazione non accenna a migliorare: segno - riferisce il Wall Street Journal - che le perdite di posti di lavoro potrebbero aumentare nei prossimi mesi. In Germania, la più importante economia di Eurolandia, gli ordinativi nell'industria sono crollati del 49% a febbraio, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un segnale pesantissimo per un'economia votata all'esportazione come quella tedesca. In Gran Bretagna, tuttavia, la situazione sembra invece migliorare: il settore manifatturiero (monitorato attraverso il Markit Economics' Purchasing Managers Index) è cresciuto del 39,1% a marzo: un dato che probabilmente è merito dei piani di stimolo all'economia predisposti dall'amministrazione guidata da Gordon Brown. Complessivamente, secondo i dati forniti da Eurostat, la disoccupazione nell'area dell'Euro è cresciuta all'8,5%, rispetto all'8,3% di gennaio. Un dato che non si registrava dal maggio del 2006. Sono così circa 13,5 milioni le persone in cerca di lavoro nei Paesi che adottano la moneta unica: 2,1 milioni in più rispetto allo stesso mese del 2008. Secondo gli analisti il tasso potrebbe raggiungere, entro la prima metà del 2010, la cifra record dell'11%.