E' finita..finche' non e' finita

bug sul titolo cmq cambia niente, ormai e' sicuro che ci spazzano...solo per il gusto di farlo
draghi sale al colle per far arrivare a salvini e di maio, tramite mattarella: l'italia rischia...


E’ salito al Colle per portare a Mattarella l’ultimo avviso prima della tempesta. Mario Draghi, che con il Quirinale mantiene da sempre un canale aperto, ha deciso di rappresentare di persona i rischi a cui andrebbe incontro l’Italia nel caso in cui i mercati iniziassero una guerriglia sui nostri titoli pubblici, innescando l’aumento di spread e tassi di interesse fino a strozzarci. Come scrive Ugo Magri su “la Stampa”, il presidente della Banca centrale europea è convinto che Salvini e Di Maio, nel preparare la manovra, abbiano sottovalutato in modo pericoloso il contesto internazionale.

Draghi ha fatto presente che la maggioranza grillo-leghista ha sbagliato anche l’identikit del “nemico”: a stringere il cappio al paese non sono le istituzioni Ue, ma le agenzie di rating. Il loro declassamento può essere mortale. Nel giro di un mese Moody's e Standard and Poor's potrebbero calare la mannaia su di noi. Siamo ancora due “gradini” sopra il livello spazzatura. Il downgrading delle due agenzie più grandi sarebbe, già da solo, in grado di provocare danni incalcolabili, moltiplicando la sfiducia sui mercati.




MA A BRUXELLES C' È GIÀ CHI EVOCA LA TROJKA «UNA PESANTE RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO»

Antonio Pollio Salimbeni per “il Messaggero”
Si avvicina la resa dei conti. Ufficialmente la Commissione europea, per tutta la giornata di ieri in attesa della nota aggiuntiva del documento di economia e finanza, non fiata. Poi in serata la lettera del ministro dell' economia Tria con la sintesi degli obiettivi di deficit/pil per i prossimi tre anni e gli obiettivi di crescita del pil. I prossimi giorni saranno dedicati all' esame dei documenti.


L' agenzia di stampa Reuters raccoglie fin dal pomeriggio umori e preoccupazioni di alcuni alti funzionari Ue, maturate dopo le riunioni di Eurogruppo ed Ecofin a Lussemburgo lunedì e martedì. Sotto condizione di anonimato, forniscono un quadro di valutazioni allarmante.
 
«FOLLIA TOTALE»

Un altro funzionario indica che «la reazione positiva del mercato alla proposta italiana per il 2020 e il 2021 è assolutamente ridicola: cercano disperatamente buone notizie, ma si stanno illudendo, si sta sottovalutando la scala, la totale follia della deviazione (dagli impegni di riduzione del deficit ndr), le previsioni di crescita del pil sono ridicole, specialmente con questo governo la crescita non andrà meglio, peggiorerà». Il governo stima che nel 2019 il pil crescerà dell' 1,5% (a fronte di una previsione di consenso attorno all' 1%), nel 2020 dell1,6% e nel 2021 dell' 1,4%.


Per questo, prosegue la ricostruzione di Reuters riportando l' opinione del primo official, «la ristrutturazione del debito sarebbe la sola strada, se le cose vanno male occorre una ristrutturazione che cancellerà i risparmi di una larga parte del popolo italiano e non sono sicuro che questo sia ciò per il quale ha votato»


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NON è la sola strada
ma l'alternativa più umana e seria è l'introduzione dei MiniBot prima solo telematicamante ma poi, se la crisi continua, anche in modo cartaceo


spero che i 5Stelle non facciano cazzate ma seguano l'idea della Lega ben illustrata da Borghi
 
scenari da brivido, tutte le insolenze lanciate ai burocrati di brux ci torneranno con gli interessi
io entro dic vado liquido
 

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