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Forumer storico
BUONGIORNO STOCK PICKERS!!!!
HARVEY MacKAY
Tutti gli investimenti, senza eccezione, non provano pietà per gli errori umani.
Wall Street chiama a raccolta gli acquirenti. I prezzi sono davvero tornati appetibili?
Dopo aver sfiorato il 10 maggio scorso il massimo storico degli 11,722.98 punti, con una chiusura a 11,642.65, il Dow Jones ha dato vita ad una correzione di quasi 600 punti indice, dividendo gli operatori di mercato tra coloro che scommettono sull’inizio del bear market, e coloro che invece ritengono più che salutare il recente storno delle quotazioni.
Venerdì scorso, tra l’altro, l’ampio indice S&P500, pur chiudendo in territorio positivo, s’è comunque attestato sui minimi dello scorso mese di febbraio, con un bilancio settimanale negativo pari all’1,9%. Identica è stata la musica per gli altri due indici principali a stelle e strisce: il Dow Jones, nell’ottava, ha perso il 2,10%, dopo aver fatto registrare mercoledì scorso la perdita in termini di punti indice più ampia degli ultimi 3 anni, mentre il Nasdaq Composite ha perso il 2,20%.
“Il mercato azionario americano si trova in una fase di correzione ma sempre all’interno di un bull market”, ha dichiarato Mark Arbeter, responsabile dell’area tecnica di Standard & Poor's, il quale afferma - in una nota inviata ai propri clienti - “d’attendersi un bottom intermedio sull’indice S&P500 per la prossima settimana, al più per la successiva, sul supporto dei 1.246 punti”.
Mark Arbeter, più dettagliatamente, afferma che l’area dei 1.246 punti rappresenta il supporto calcolato dal 50% di ritracciamento dell’ascesa che si è registrata sull’indice dall’ottobre scorso fino a maggio. “Una volta raggiunto tale livello - ha asserito Arbeter - potremmo assistere ad un nuovo rally che potrebbe durare anche per tutta l’estate”.
Decisamente meno ottimista è invece Paul Desmond, presidente di Lowry Research: “Noi crediamo che il mercato azionario americano si trovi al momento solo ai bordi del bear market”, ha dichiarato spiegando che dal lontano 1949 il mercato ha fatto registrare ciclicamente un bottom di medio periodo ogni quattro anni. Non a caso, secondo Paul Desmond, l’ultimo market bottom di rilievo s’è registrato nel 2002, e quindi il 2006 sembra proprio essere “l’anno giusto”; ma le incertezze sulla dinamica dei tassi - sempre secondo quanto afferma il presidente di Lowry Research - potrebbero far slittare il minimo quadriennale agli inizi del 2007.
Buy and Sell: cosa comprare e cosa vendere nella settimana del 22 maggio
Piazza Affari chiude la settimana in ribasso: Mibtel (-4.55%) S&P/Mib (-3.41%) All Star (-7.63%) Tech Star (-9.23%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Acea (+2.85%) In rosso, invece: Tenaris (-14.95%) Erg (-13.24%) Impregilo (-12.44%) Saipem (-12.33%) Geox (-12.15%) Fiat (-11.58%). I titoli dell'S&P/MIB con la migliore performance da inizio anno sono: Tenaris +43,69%, Fiat +34,78%, Capitalia +28,53%, Bco P Vr-No +27,21%. I peggiori sono: STM -15,72%, Telecom Ita -12,09% e Seat Pag Gi -10,99%.
Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, l'S&P/Mib forma un Engulfing Bullish che, come previsto, innesca un flebile rimbalzo tecnico dopo il sell off delle 7 precedenti sedute. Il nostro mercato registra una delle peggiori settimane degli ultimi 3 anni, dopo aver tentato un allungo nella seduta del 10 maggio (che proiettasse i prezzi al di fuori dell'ampio rettangolo) è stato colpito da una violenta ondata ribassista che ha condotto in solo 8 sedute dal test di area 39.000 punti verso quota 36.300. L'impostazione rialzista è stata compromessa a seguito della violazione del supporto passante in area 37.300 (base del rettangolo che ha ospitato i prezzi dal 17 febbraio al 16 maggio) che ha causato una rapida accelerazione verso il successivo supporto in area 36.200 che rappresenta il ritracciamento del 38.2% dell'impulso rialzista registrato dal 28 ottobre 2005 al 10 maggio. La mancata tenuta di questo livello, proietterà i prezzi verso il supporto chiave posto in area 35.400 (ritracciamento del 50%) area di prezzi sulla quale si giocherà il futuro andamento del mercato italiano nel medio termine. Operativamente torniamo liquidi al 100% in attesa di una breve fase di consolidamento che ci consentirà di valutare la reale forza dei mercati.
La giornata di Lunedì sarà fortemente condizionata dallo stacco cedola di diverse società; in particolare distribuiranno il dividendo Lunedì 22 Maggio (in pagamento il 25maggio): Acea (0,47), Alleanza Assic. (0,455) Autogrill (0.24) Azimut (0.1) Banca Fideuram (0.17) Banca Finnat (0,013) Banca MPS (0,13) Banca Naz. del Lavoro (0,06) Banca Naz.Lav. risp. (0,1248) Banca Pop. Milano (0.15) Banca Pop. Verona e N. (0,7) Banca Profilo (0,147) Banche Pop.Unite (0.75)
Beni Stabili (0,024) Biesse (0,18) Bioera (0,067) Boero (0.40) Bonifiche Ferraresi (0.13) Bulgari (0,25) Buzzi Unicem (0,32) Buzzi Unicem risp. (0,344) Camfin (0,03) Cembre (0,15) Ceramiche Ricchetti (0,04) Credem (0,30) Cremonini (0,226) Dmail (0,10) Fondiaria-SAI (0,95) Fondiaria-SAI risp. (1,002) Generali Ass (0,54) Gewiss (0,08) Graniti Fiandre (0,12) Greenvision (0,131) Gruppo Ed. L' Espresso (0,145) Immsi (0,03) Indesit (0,361) Indesit risp. (0,379) Irce (0,02) Italcementi (0,33) Italcementi risp. (0,36) Italmobil iare (1, 27) Italmobiliare risp. (1,348) La Gaiana (0,1) Maffei (0,051) Marazzi (0,2) Mariella Burani (0,13) Marzotto (0,08) Marzotto risp (0,10) Marzotto risp. NC (0,14) Mediaset (0,43) Mediolanum (0,115) Mondadori (0,6) Monrif (0,024 acconto) Navigazioni Montanari (0,095) Panariagroup (0,19) Pirelli (0,021) Pirelli rnc (0,0364) Poligrafici (0,024) Prima Industrie (0,28) RAS (0,88) Ras risp (0,9) Recordati (0,1375) RCS MediaGroup (0,11) RCS MediaGroup risp. (0,13) Mondadori 0,60 (0,25 straord.) Monrif (0,024 acconto) Panariagroup (0,19) Ras (0,88) Ras risp (0,9) Sabaf (0,6) Saipem (0,19) Saipem (0,22) San Paolo Imi (0,57) Seat Pagine Gialle (0,005) Seat Pagine Gialle risp. (0,0101) Smurfit (0,01) Snam Rete Gas (0,17) Socotherm (0,08) Stm (0,12 dollari) Tod's (1) Unicredit (0,22) Unicredit risp (0,235) Unipol 0,12 (0,04 straordin.) Unipol risp. 0,1252.
HARVEY MacKAY
Tutti gli investimenti, senza eccezione, non provano pietà per gli errori umani.
Wall Street chiama a raccolta gli acquirenti. I prezzi sono davvero tornati appetibili?
Dopo aver sfiorato il 10 maggio scorso il massimo storico degli 11,722.98 punti, con una chiusura a 11,642.65, il Dow Jones ha dato vita ad una correzione di quasi 600 punti indice, dividendo gli operatori di mercato tra coloro che scommettono sull’inizio del bear market, e coloro che invece ritengono più che salutare il recente storno delle quotazioni.
Venerdì scorso, tra l’altro, l’ampio indice S&P500, pur chiudendo in territorio positivo, s’è comunque attestato sui minimi dello scorso mese di febbraio, con un bilancio settimanale negativo pari all’1,9%. Identica è stata la musica per gli altri due indici principali a stelle e strisce: il Dow Jones, nell’ottava, ha perso il 2,10%, dopo aver fatto registrare mercoledì scorso la perdita in termini di punti indice più ampia degli ultimi 3 anni, mentre il Nasdaq Composite ha perso il 2,20%.
“Il mercato azionario americano si trova in una fase di correzione ma sempre all’interno di un bull market”, ha dichiarato Mark Arbeter, responsabile dell’area tecnica di Standard & Poor's, il quale afferma - in una nota inviata ai propri clienti - “d’attendersi un bottom intermedio sull’indice S&P500 per la prossima settimana, al più per la successiva, sul supporto dei 1.246 punti”.
Mark Arbeter, più dettagliatamente, afferma che l’area dei 1.246 punti rappresenta il supporto calcolato dal 50% di ritracciamento dell’ascesa che si è registrata sull’indice dall’ottobre scorso fino a maggio. “Una volta raggiunto tale livello - ha asserito Arbeter - potremmo assistere ad un nuovo rally che potrebbe durare anche per tutta l’estate”.
Decisamente meno ottimista è invece Paul Desmond, presidente di Lowry Research: “Noi crediamo che il mercato azionario americano si trovi al momento solo ai bordi del bear market”, ha dichiarato spiegando che dal lontano 1949 il mercato ha fatto registrare ciclicamente un bottom di medio periodo ogni quattro anni. Non a caso, secondo Paul Desmond, l’ultimo market bottom di rilievo s’è registrato nel 2002, e quindi il 2006 sembra proprio essere “l’anno giusto”; ma le incertezze sulla dinamica dei tassi - sempre secondo quanto afferma il presidente di Lowry Research - potrebbero far slittare il minimo quadriennale agli inizi del 2007.
Buy and Sell: cosa comprare e cosa vendere nella settimana del 22 maggio
Piazza Affari chiude la settimana in ribasso: Mibtel (-4.55%) S&P/Mib (-3.41%) All Star (-7.63%) Tech Star (-9.23%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Acea (+2.85%) In rosso, invece: Tenaris (-14.95%) Erg (-13.24%) Impregilo (-12.44%) Saipem (-12.33%) Geox (-12.15%) Fiat (-11.58%). I titoli dell'S&P/MIB con la migliore performance da inizio anno sono: Tenaris +43,69%, Fiat +34,78%, Capitalia +28,53%, Bco P Vr-No +27,21%. I peggiori sono: STM -15,72%, Telecom Ita -12,09% e Seat Pag Gi -10,99%.
Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, l'S&P/Mib forma un Engulfing Bullish che, come previsto, innesca un flebile rimbalzo tecnico dopo il sell off delle 7 precedenti sedute. Il nostro mercato registra una delle peggiori settimane degli ultimi 3 anni, dopo aver tentato un allungo nella seduta del 10 maggio (che proiettasse i prezzi al di fuori dell'ampio rettangolo) è stato colpito da una violenta ondata ribassista che ha condotto in solo 8 sedute dal test di area 39.000 punti verso quota 36.300. L'impostazione rialzista è stata compromessa a seguito della violazione del supporto passante in area 37.300 (base del rettangolo che ha ospitato i prezzi dal 17 febbraio al 16 maggio) che ha causato una rapida accelerazione verso il successivo supporto in area 36.200 che rappresenta il ritracciamento del 38.2% dell'impulso rialzista registrato dal 28 ottobre 2005 al 10 maggio. La mancata tenuta di questo livello, proietterà i prezzi verso il supporto chiave posto in area 35.400 (ritracciamento del 50%) area di prezzi sulla quale si giocherà il futuro andamento del mercato italiano nel medio termine. Operativamente torniamo liquidi al 100% in attesa di una breve fase di consolidamento che ci consentirà di valutare la reale forza dei mercati.
La giornata di Lunedì sarà fortemente condizionata dallo stacco cedola di diverse società; in particolare distribuiranno il dividendo Lunedì 22 Maggio (in pagamento il 25maggio): Acea (0,47), Alleanza Assic. (0,455) Autogrill (0.24) Azimut (0.1) Banca Fideuram (0.17) Banca Finnat (0,013) Banca MPS (0,13) Banca Naz. del Lavoro (0,06) Banca Naz.Lav. risp. (0,1248) Banca Pop. Milano (0.15) Banca Pop. Verona e N. (0,7) Banca Profilo (0,147) Banche Pop.Unite (0.75)
Beni Stabili (0,024) Biesse (0,18) Bioera (0,067) Boero (0.40) Bonifiche Ferraresi (0.13) Bulgari (0,25) Buzzi Unicem (0,32) Buzzi Unicem risp. (0,344) Camfin (0,03) Cembre (0,15) Ceramiche Ricchetti (0,04) Credem (0,30) Cremonini (0,226) Dmail (0,10) Fondiaria-SAI (0,95) Fondiaria-SAI risp. (1,002) Generali Ass (0,54) Gewiss (0,08) Graniti Fiandre (0,12) Greenvision (0,131) Gruppo Ed. L' Espresso (0,145) Immsi (0,03) Indesit (0,361) Indesit risp. (0,379) Irce (0,02) Italcementi (0,33) Italcementi risp. (0,36) Italmobil iare (1, 27) Italmobiliare risp. (1,348) La Gaiana (0,1) Maffei (0,051) Marazzi (0,2) Mariella Burani (0,13) Marzotto (0,08) Marzotto risp (0,10) Marzotto risp. NC (0,14) Mediaset (0,43) Mediolanum (0,115) Mondadori (0,6) Monrif (0,024 acconto) Navigazioni Montanari (0,095) Panariagroup (0,19) Pirelli (0,021) Pirelli rnc (0,0364) Poligrafici (0,024) Prima Industrie (0,28) RAS (0,88) Ras risp (0,9) Recordati (0,1375) RCS MediaGroup (0,11) RCS MediaGroup risp. (0,13) Mondadori 0,60 (0,25 straord.) Monrif (0,024 acconto) Panariagroup (0,19) Ras (0,88) Ras risp (0,9) Sabaf (0,6) Saipem (0,19) Saipem (0,22) San Paolo Imi (0,57) Seat Pagine Gialle (0,005) Seat Pagine Gialle risp. (0,0101) Smurfit (0,01) Snam Rete Gas (0,17) Socotherm (0,08) Stm (0,12 dollari) Tod's (1) Unicredit (0,22) Unicredit risp (0,235) Unipol 0,12 (0,04 straordin.) Unipol risp. 0,1252.