Eraldo Isidori (
Macerata,
17 giugno 1940) è un
politico italiano.
Biografia
Isidori viene eletto nella
circoscrizione elettorale XIV (
Marche) nella lista della
Lega Nord. Comincia il suo mandato il 19 ottobre
2010 (in sostituzione del
deputato Roberto Zaffini). Isidori è un membro della
Commissione II Giustizia [1] ed è primo firmatario di 12
ordini del giorno e di 5
emendamenti [2].
Eraldo Isidori divenne tristemente famoso nel 1979, quando suo figlio di cinque anni scomparve misteriosamente senza lasciare traccia. Nonostante i numerosi appelli, compreso quello di
papa Giovanni Paolo II, e le tante trasmissioni televisive dedicate al caso, la famiglia Isidori non è riuscita a conoscere la sorte del figlio.
[3]
Il suo nome è recentemente tornato alla ribalta a causa di un suo intervento alla camera che, nonostante il deputato fosse munito di un appunto, è risultato assolutamente sgrammaticato:
« Il carcere è un penitenziario… non è un villaggio di vaganza… si deve scontare la sua pena perscritta… che gli aspetta… lo sapeva prima fare il reato… io ritengo come Lega… di non uscire prima della sua pena erogata, grazie
» (Eraldo Isidori il 28 novembre 2012)
[4][5]
Come spiegato dallo stesso deputato in un'intervista successiva, il confuso intervento sarebbe stato dovuto all'emozione e alla fretta.
[6] Ciò nonostante, durante un'intervista in un servizio del 3 marzo 2013 de
Le Iene, il deputato dimostra di non riuscire a comporre quasi alcuna frase in un italiano corretto essendo anche a volte del tutto incomprensibile, di non conoscere il significato della parola "
eutanasia", di scambiare
Wolfgang Amadeus Mozart e
Ludwig van Beethoven per esponenti della musica latino-americana o di ritenere che nella
striscia di Gaza la situazione esplosiva fosse dovuta ad un conflitto tra
cristiani e
buddisti.