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Isee, il governo dice ancora "No"
Ieri in Aula, in occasione della discussione delle mozioni sulla povertà, per la terza volta abbiamo proposto un impegno per la modifica dell'Isee e per la terza volta Governo e maggioranza hanno sbattuto la porta in faccia a una modifica che sarebbe andata solo a vantaggio di quel deboli che la politica è bravissima a difendere, a parole.
In particolare, abbiamo chiesto una revisione dell'Isee per non penalizzare chi percepisce provvidenze assistenziali di invalidità, accompagnamento e sociali.
Al momento infatti, la copertura delle spese da parte dello Stato è totale solo fino a una certa soglia, oltre la quale le spese per le persone invalide vengono caricate sulla denuncia dei redditi.
Sempre ieri, abbiamo fatto mettere ai voti la nostra proposta per l'incremento delle imposte sul gioco d'azzardo e in particolare sulle scommesse on line. Il risultato del voto è stato negativo: Governo e maggioranza hanno respinto la nostra richiesta di impegno. Questa e altre simili circostanze sono la dimostrazione del fatto che la bontà delle proposte è subordinata a logiche che nulla hanno a che vedere con l'attenzione nei confronti della cittadinanza. Unica nota positiva, il fatto che ieri la nostra mozione per il contrasto alla povertà (ad esclusione di quei punti fondamentali sopra descritti) sia stata approvata quasi all'unanimità (il Pd si è astenuto per ragioni che non abbiamo ancora compreso). Questa prevede, tra l'altro, l'istituzione il reddito minimo così come previsto dalla risoluzione europea 2010 e l'aumento del tetto del 5xmille a 500 milioni.
Tra gli altri punti contenuti nella mozione: promuovere il contrasto alla povertà sostenendo programmi e iniziative delle imprese sociali e del no profit attraverso agevolazioni per l'accesso al credito, procedere alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali trovare soluzioni abitative per i senza fissa dimora adoperando, tra l'altro, immobili pubblici non utilizzati. Si tratterebbe di risultati molto significativi se non che, purtroppo, con molta probabilità queste misure non si tradurranno mai in atti concreti. La ragione della nostro pessimismo è nei numeri scandalosi di questo Governo: da aprile a novembre su 911 odg ne sono stati approvati 9, di 65 mozioni, nessuna. Su 37 risoluzioni ne sono state applicate 2. In pratica Il Governo o non risponde o, se lo fa, i suoi impegni finiscono nel ripostiglio.
PS: Sulla questione dell'Isee per quanto ci riguarda non finisce qui. A breve, novità.
video:
Isee, il governo dice ancora "No" - Affari sociali e Sanità M5S
Isee, il governo dice ancora "No"
In particolare, abbiamo chiesto una revisione dell'Isee per non penalizzare chi percepisce provvidenze assistenziali di invalidità, accompagnamento e sociali.
Al momento infatti, la copertura delle spese da parte dello Stato è totale solo fino a una certa soglia, oltre la quale le spese per le persone invalide vengono caricate sulla denuncia dei redditi.
Sempre ieri, abbiamo fatto mettere ai voti la nostra proposta per l'incremento delle imposte sul gioco d'azzardo e in particolare sulle scommesse on line. Il risultato del voto è stato negativo: Governo e maggioranza hanno respinto la nostra richiesta di impegno. Questa e altre simili circostanze sono la dimostrazione del fatto che la bontà delle proposte è subordinata a logiche che nulla hanno a che vedere con l'attenzione nei confronti della cittadinanza. Unica nota positiva, il fatto che ieri la nostra mozione per il contrasto alla povertà (ad esclusione di quei punti fondamentali sopra descritti) sia stata approvata quasi all'unanimità (il Pd si è astenuto per ragioni che non abbiamo ancora compreso). Questa prevede, tra l'altro, l'istituzione il reddito minimo così come previsto dalla risoluzione europea 2010 e l'aumento del tetto del 5xmille a 500 milioni.
Tra gli altri punti contenuti nella mozione: promuovere il contrasto alla povertà sostenendo programmi e iniziative delle imprese sociali e del no profit attraverso agevolazioni per l'accesso al credito, procedere alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali trovare soluzioni abitative per i senza fissa dimora adoperando, tra l'altro, immobili pubblici non utilizzati. Si tratterebbe di risultati molto significativi se non che, purtroppo, con molta probabilità queste misure non si tradurranno mai in atti concreti. La ragione della nostro pessimismo è nei numeri scandalosi di questo Governo: da aprile a novembre su 911 odg ne sono stati approvati 9, di 65 mozioni, nessuna. Su 37 risoluzioni ne sono state applicate 2. In pratica Il Governo o non risponde o, se lo fa, i suoi impegni finiscono nel ripostiglio.
PS: Sulla questione dell'Isee per quanto ci riguarda non finisce qui. A breve, novità.
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Isee, il governo dice ancora "No" - Affari sociali e Sanità M5S