Gradirei i commenti di voi "romanticoni" alla seguente considerazione sull'amore

Petronio_arbiter

Chiamatemi Nuanda
L’amore è una forma di pregiudizio.

Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?

Il fatto è che non le incontri.



Charles Bukowski
 
L’amore è una forma di pregiudizio.

Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?

Il fatto è che non le incontri.



Charles Bukowski

In realtà, secondo me non si dovrebbe amare quello di cui si ha bisogno. L'amore dovrebbe essere indipendente da un "bisogno". Si sceglie una persona che non dipenda emotivamente e/o in nessun altro senso da noi.

Poi, certo, capita anche che, se una persona per caso soddisfa uno dei nostri bisogni, ci si possa innamorare ANCHE per quello, ma se è la sola ragione, la vedo dura.
E poi so che una persona che sente che l'altra dipende da lui/lei, dopo un po' scappa. Perché si sente gravata da un peso che non è giusto che porti. Magari prima di scappare potrebbe/dovrebbe anche cercare di capire se è vero che esiste questa dipendenza, e/o dar modo all'altro/a di risolverla. A volte si "dipende" da un altro/a perché è grazie a lui/lei che abbiamo potuto fare belle esperienze, capire noi stessi/e e/o mettere a fuoco alcune cose importanti. Allora non è una dipendenza vera e propria, ma una forma di gratitudine. Forse amare perché si è grati per tante cose belle è sbagliato? A me non sembra, ma se fosse l'unica ragione forse sarebbe pochino.

La cosa vera è che l'amore, se inteso in un certo senso, ha una scadenza e allora è vero che potresti innamorarti potenzialmente in continuazione, ogni tot anni, via via che incontri gente nuova.
Ma se inteso in un altro modo, magari più profondo e più vero, potrebbe avere anche le caratteristiche dell'eterno. Come se tra due persone crescessero delle radici che si intrecciano profondamente, tanto da essere fuse.

Però non lo so. Forse farnetico, forse sono confusa, ma le affermazioni che riporti sono ciniche, troppo per me.

:)
 
Bè, poi c'è anche da dire che se una persona si innamora perché, in un centro senso, ha bisogno dell'altra, quando, prima o poi quel bisogno non c'è più, si rischia anche che l'amore non ci sia più.

ma è tanto facile sbagliare, in amore. E' forse una delle cose più difficili che esistano.
 
Epperò per me, val sempre la pena di provarci :lovin: :lovin: anche perché tutto si evolve e quindi potrebbero esserci sorprese dietro ogni angolo e anche un amore iniziato come la risposta ad un bisogno potrebbe diventare qualcosa di più grande e bello.:)
 
Ultima modifica:
L’amore è una forma di pregiudizio.

Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?

Il fatto è che non le incontri.



Charles Bukowski

Bukowski ha vissuto una vita intensa ma aveva una personalità egotica spiccata molto concentrata sulle sue esperienze piuttosto su quello che provava chi lo circondava.

Prosit....
 
L’amore è una forma di pregiudizio.

Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?

Il fatto è che non le incontri.



Charles Bukowski

:mumble::mumble::mmmm::mmmm:
Appena mi faccio una canna insieme a Claire ti rispondo :-o
:D:rasta:

Effettivamente non ha tutti i torti questo Bukowski :-o
Forse il matrimonio è una forma di perversione :help: o... forse suona meglio... una sorta di vocazione :-o
:mumble: Mi viene in mente un esempio (naturalmente legato allo sport :d:): se avessi avuto la possibilità di provare, forse sarei potuta diventare una campionessa olimpionica di curling (:-o:D) o di un qualsiasi altro sport per me difficile o addirittura impossibile da provare, invece ho giocato a pallavolo e adesso vado in bike... e ne sono contenta :).
La vita non ti permette di percorrere tutte le strade, devi inevitabilmente fare delle scelte... C'è chi trova la strada interrotta e chi trova l'autostrada del Sole :)
 
L’amore è una forma di pregiudizio.

Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?

Il fatto è che non le incontri.



Charles Bukowski

Il mio pensiero e' che seghe mentali come questa sono il mezzo piu' efficace mai escogitato dall'uomo per rendersi infelice. Il mondo pullula di gente sola e frustrata per aver sprecato la vita chiedendosi se per caso non la stesse sprecando, ad arrovellarsi nel dubbio che "la' fuori" ci potesse essere qualcosa di meglio del poveretto/a che aveva per le mani. E' un modo di ragionare che parte dal presupposto assolutamente egoistico che l'altro non sia una persona con cui condividere un sentimento e un progetto di vita, ma uno strumento per compiacere la propria ambizione, il proprio orgoglio, il proprio desiderio di felicita' e di piacere.
In fondo chi ragiona cosi' si merita la vita di mer.da che ha.
Bukowsky non fa eccezione.
 
Il mio pensiero e' che seghe mentali come questa sono il mezzo piu' efficace mai escogitato dall'uomo per rendersi infelice. Il mondo pullula di gente sola e frustrata per aver sprecato la vita chiedendosi se per caso non la stesse sprecando, ad arrovellarsi nel dubbio che "la' fuori" ci potesse essere qualcosa di meglio del poveretto/a che aveva per le mani. E' un modo di ragionare che parte dal presupposto assolutamente egoistico che l'altro non sia una persona con cui condividere un sentimento e un progetto di vita, ma uno strumento per compiacere la propria ambizione, il proprio orgoglio, il proprio desiderio di felicita' e di piacere.
In fondo chi ragiona cosi' si merita la vita di mer.da che ha.
Bukowsky non fa eccezione.

tu sei l'unica donna che mi ha detto: come fai ad amare me che sono così brutta?... e non era facile per una donna dirmi qualcosa, una qualsiasi cosa... come potrei non amare una frase così preziosa e i capelli sopra la mente che l'ha pensata?... cosa c'è di più poetico d'una poetessa fallita?
 
Il mio pensiero e' che seghe mentali come questa sono il mezzo piu' efficace mai escogitato dall'uomo per rendersi infelice. Il mondo pullula di gente sola e frustrata per aver sprecato la vita chiedendosi se per caso non la stesse sprecando, ad arrovellarsi nel dubbio che "la' fuori" ci potesse essere qualcosa di meglio del poveretto/a che aveva per le mani. E' un modo di ragionare che parte dal presupposto assolutamente egoistico che l'altro non sia una persona con cui condividere un sentimento e un progetto di vita, ma uno strumento per compiacere la propria ambizione, il proprio orgoglio, il proprio desiderio di felicita' e di piacere.
In fondo chi ragiona cosi' si merita la vita di mer.da che ha.
Bukowsky non fa eccezione.


Fantastica. :up::bow:
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto