Heavy odds

e vorrei iniziare con ujna storia incredibile
così, direi la più stupefacente nell'inizio e nell'esito:
in 100 contro 20.000 , vittoria e ... salvataggio dell'Europa
se qualcuno la conoscesse, già, ne sarei stupito :)
 
Malta. 1565
25.000+ Turks against 9.000 Christians
....
The Turks by now had ringed Birgu and Senglea with some 65 siege guns and subjected the town to what was probably the most sustained bombardment in history up to that time. (Balbi claims that 130,000 cannonballs were fired during the course of the siege.) Having largely destroyed one of the town’s crucial bastions, Mustafa ordered another massive double assault on 7 August, this time against Fort St. Michael and Birgu itself. On this occasion, the Turks breached the town walls and it seemed that the siege was over, but unexpectedly the invaders retreated. As it happened, the cavalry commander, Captain Vincenzo Anastagi, ( con circa 100 cavalieri) who was on his daily sortie from Medina, had attacked the unprotected Turkish field hospital, massacring the sick and wounded. The Turks, thinking the Christian relief had arrived from Sicily, broke off their assault.

This was a huge blow to the Turks and turned the tide in the siege. The Turks were becoming demoralized. Also reports were reaching them that the Spanish Imperial forces had arrived in Sicily from the Netherlands. Don Toledo was now retraining them for the fight on Malta. Their opponents would not be Dutch insurgents. It would the disciplined Turks.


:)
 
e vorrei iniziare con ujna storia incredibile
così, direi la più stupefacente nell'inizio e nell'esito:
in 100 contro 20.000 , vittoria e ... salvataggio dell'Europa
se qualcuno la conoscesse, già, ne sarei stupito :)

Io sono esperto del 5 contro 1. Pensi valga lo stesso
?
 
wWpwAAAAAElFTkSuQmCC




Tra il maggio e giugno del 1560 Imagawa Yoshimoto con un esercito di circa 25.000 uomini si era messo in marcia verso Kyōto. Entrando del territorio della provincia di Owari sotto il controllo del clan Oda, si impossessò delle fortezze di confine di Washizu e Marune, prima di accamparsi in una gola ricca di vegetazione nota come Dengaku-hazama.

Gli scout di Nobunaga rivelarono la posizione del suo avversario che condusse il proprio esercito nei pressi di un tempio di nome Zenshōji, posto a breve distanza dal nemico e dalla famosa via commerciale nota come Tōkaidō.

Se Nobunaga avesse deciso per un attacco frontale le sorti del combattimento sarebbero state facilmente prevedibili, essendo le sue forze in inferiorità numerica rispetto al nemico di una proporzione di dieci a uno. Scartata quindi l'opzione dell'assalto in campo aperto, l'opzione di asserragliarsi all'interno del tempio Zenshōji avrebbe significato solo un suicidio dilazionato. Nobunaga optò allora per una terza tattica, ovvero quella dell'attacco a sorpresa all'accampamento di Imagawa.

Nobunaga lasciò un piccolo presidio all'interno del tempio dando loro istruzioni affinché schierassero tutte le insegne e le bandiere di guerra, con lo scopo di dare l'illusione di un maggiore contingente di uomini. Attirando così l'attenzione del nemico riuscì a distrarlo dal movimento del grosso del suo esercito, forte di 3.000 guerrieri, che si mosse rapidamente verso l'accampamento nemico facendosi scudo della vegetazione circostante e seguendo un tragitto circolare di avvicinamento.

L'esercito di Imagawa non si aspettava un attacco di sorpresa ed era per questo poco allertato anche a causa del grande caldo e dei bagordi per i festeggiamenti ricchi di cibo e sake per celebrare le loro recenti vittorie. L'approssimarsi del nemico venne altresì celato dallo scoppio di un forte temporale che camuffò la gran parte dei rumori. Il 12 giugno 1560, dopo la fine del temporale, le forze di Nobunaga penetrarono di sorpresa all'interno dell'accampamento nemico da nord, mettendo allo sbaraglio gran parte dei guerrieri di Imagawa e avvicinandosi alla tenda di quest'ultimo senza che egli se ne accorgesse affatto. Quando uscì fuori della tenda Imagawa Yoshimoto si diede a dare ordini a destra e a manca pensando che i guerrieri che lo circondavano facessero parte del suo esercito, quando si rese conto della verità della situazione tentò una disperata resistenza, ma dopo aver parato diversi colpi venne ferito mortalmente da una lancia.

Assistendo alla morte del loro capo e di altri ufficiali, i restanti capi militari dello schieramento di Imagawa Yoshimoto si arresero al nemico e l'esercito venne rapidamente sconfitto. Questa vittoria segnò per Nobunaga un evento miracoloso e una impresa che gli fece guadagnare molta fama e rispetto, segnando altresì il primo passo verso il suo progetto di unificazione del Giappone. Tra gli ufficiali nemici che passarono al servizio dello schieramento di Nobunaga era da annoverare un soldato di nome Matsudaira Motoyasu che più tardi sarebbe diventato celebre con il nome di Tokugawa Ieyasu.