tontolina
Forumer storico
L’Impero delle Balle
Accusare qualcuno di abbattere un Boeing a colpi di fionda è possibile: oggi tutto lo è nell’Ucraina “democratica” e “libera” nata dopo Maidan. Per farlo, basta seguire gli interessi delle lobby americane controllate dall’intelligence statunitense. Se gli Stati Uniti sono riusciti a rifilare al mondo intero, cittadini americani compresi, le storielle delle Torri Gemelle abbattute dagli arabi e del Pentagono colpito da un aereo di linea – che avrebbe lasciato un buco di soli cinque metri -, perché i nazisti ucraini non possono attribuire l’abbattimento di un Boeing ai minatori e ai contadini del Donbas in rivolta contro il governo golpista di Kiev?
Ieri, poco dopo che l’aereo malese precipitasse al confine russo ucraino, diverse agenzie di stampa occidentali hanno divulgato alla velocità della luce un’informazione approssimativa, non verificata e hanno accusato prontamente dell’abbattimento del velivolo quei ribelli filorussi che tentano solo di difendere la popolazione civile del Donbas dall’aggressione del governo anticostituzionale di Kiev. T
rovo vergognosa la reazione di molti giornalisti occidentali che ormai senza alcuna etica professionale fabbricano “notizie” a suon di frusta dei loro padroni, tutti azionisti privati. Giornalisti che non esprimono la propria opinione, né vagliano le notizie, ma fanno opera di disinformazione e sabotaggio, deviando l’opinione pubblica con un’informazione non confermata, sfruttata come un’arma. Non c’è stata nessuna verifica delle fonti. Nessun argomento serio e valido riportato ai lettori. Niente video, niente foto in fase di abbattimento o qualcosa che provi che i ribelli della Novorossia siano in possesso di mezzi capaci di abbattere un aereo di quel tipo, che volava a quell’altezza. C’è solo L?Impero delle Balle ? Il vento dell'Est - Blog - L?Espresso
C’è un precedente nella storia di questo Paese: questo non è il primo aereo di linea che viene abbattuto dal sistema missilistico ucraino.
non escludo che dell’abbattimento siano colpevoli proprio gli uomini di Kiev, visto che in questo momento sono spalleggiati dalle stesse strutture che hanno organizzato il disastro datato 11 settembre.
Ma il mondo si sta accorgendo che sotto la luccicante e invitante idea del sogno americano si nascondono morte, distruzione, imbrogli, soprusi e ingiustizia. Il mondo si sta accorgendo che è un paese dove cinquanta milioni di cittadini non hanno diritto alla sanità, dove soltanto il diciassette percento dei cittadini possiede il passaporto, dove i diritti dei lavoratori sono simili a quelli degli schiavi nell’antico Egitto. È un paese che non dovrebbe avere diritto morale o legale di imporre i propri standard alle altre nazioni. Lo sa bene l’amministrazione degli Stati Uniti: è per questo che loro oggi sono in Ucraina, ad appoggiare i nazisti, a pianificare l’ennesimo macello globale, a trarre profitto dalla morte di altri innocenti.
E la cosa più triste è che le balle occidentali in questo periodo convergono con quelle naziste. Purtroppo non si tratta di una coincidenza puramente casuale.
Accusare qualcuno di abbattere un Boeing a colpi di fionda è possibile: oggi tutto lo è nell’Ucraina “democratica” e “libera” nata dopo Maidan. Per farlo, basta seguire gli interessi delle lobby americane controllate dall’intelligence statunitense. Se gli Stati Uniti sono riusciti a rifilare al mondo intero, cittadini americani compresi, le storielle delle Torri Gemelle abbattute dagli arabi e del Pentagono colpito da un aereo di linea – che avrebbe lasciato un buco di soli cinque metri -, perché i nazisti ucraini non possono attribuire l’abbattimento di un Boeing ai minatori e ai contadini del Donbas in rivolta contro il governo golpista di Kiev?
Ieri, poco dopo che l’aereo malese precipitasse al confine russo ucraino, diverse agenzie di stampa occidentali hanno divulgato alla velocità della luce un’informazione approssimativa, non verificata e hanno accusato prontamente dell’abbattimento del velivolo quei ribelli filorussi che tentano solo di difendere la popolazione civile del Donbas dall’aggressione del governo anticostituzionale di Kiev. T
rovo vergognosa la reazione di molti giornalisti occidentali che ormai senza alcuna etica professionale fabbricano “notizie” a suon di frusta dei loro padroni, tutti azionisti privati. Giornalisti che non esprimono la propria opinione, né vagliano le notizie, ma fanno opera di disinformazione e sabotaggio, deviando l’opinione pubblica con un’informazione non confermata, sfruttata come un’arma. Non c’è stata nessuna verifica delle fonti. Nessun argomento serio e valido riportato ai lettori. Niente video, niente foto in fase di abbattimento o qualcosa che provi che i ribelli della Novorossia siano in possesso di mezzi capaci di abbattere un aereo di quel tipo, che volava a quell’altezza. C’è solo L?Impero delle Balle ? Il vento dell'Est - Blog - L?Espresso
C’è un precedente nella storia di questo Paese: questo non è il primo aereo di linea che viene abbattuto dal sistema missilistico ucraino.
non escludo che dell’abbattimento siano colpevoli proprio gli uomini di Kiev, visto che in questo momento sono spalleggiati dalle stesse strutture che hanno organizzato il disastro datato 11 settembre.
Ma il mondo si sta accorgendo che sotto la luccicante e invitante idea del sogno americano si nascondono morte, distruzione, imbrogli, soprusi e ingiustizia. Il mondo si sta accorgendo che è un paese dove cinquanta milioni di cittadini non hanno diritto alla sanità, dove soltanto il diciassette percento dei cittadini possiede il passaporto, dove i diritti dei lavoratori sono simili a quelli degli schiavi nell’antico Egitto. È un paese che non dovrebbe avere diritto morale o legale di imporre i propri standard alle altre nazioni. Lo sa bene l’amministrazione degli Stati Uniti: è per questo che loro oggi sono in Ucraina, ad appoggiare i nazisti, a pianificare l’ennesimo macello globale, a trarre profitto dalla morte di altri innocenti.
E la cosa più triste è che le balle occidentali in questo periodo convergono con quelle naziste. Purtroppo non si tratta di una coincidenza puramente casuale.

