La segreta primavera si è illanguidita,
l'invisibile vento è corso ai monti
e il lago è un profondo azzurro:
il tabernacolo del battezzatore.
Tu temevi impaurito il primo incontro,
mentre io già pregavo per il secondo.
E oggi è di nuovo una serata afosa:
il sole si è riaccostato al monte...
Tu non sei con me, ma non è un distacco:
ogni attimo per me è un solenne richiamo.
So bene del tuo tormento:
ora non puoi pronunciar parole.
(Pietroburgo, primavera 1917)
Anna Andreevna Achmatova