IPO IPO Investimenti e Sviluppo Mediterraneo

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फूल की बुराई
Investimenti e Sviluppo Mediterraneo, Ops dal 14 al 25 gennaio
venerdì 11 gennaio 2008

MILANO, 11 gennaio (Reuters) - L'Ops di Investimenti e Sviluppo Mediterrano inizierà il 14 gennaio e terminerà il 25 dello stesso mese.

Lo dice una nota dell'investment company per le piccole e medie imprese del Centro Sud che comunica l'autorizzazione della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo per la quotazione all'Mta di Borsa Italiana, segmento Mtf.

Il via libera, spiega la società partecipata al 33% da Investimento e Sviluppo (IES.MI: Quotazione), sostitusce l'autorizzazione emessa lo scorso 19 dicembre "non ancora produttiva di effetti", in quanto sono state adeguate le parti del prospetto che si riferiscono alla legge finanziara pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre.
 
Investimenti Sviluppo Mediterraneo, dossier "già aperti"
lunedì 14 gennaio 2008

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Investimenti e Sviluppo Mediterraneo, investment company dedicata alle piccole e medie imprese del centro-sud Italia, ha già "dossier aperti sul tavolo" e conta di iniziare ad investire "nel giro dei prossimi tre mesi".

Lo ha detto l'AD Giovanni Lettieri al road show di presentazione dell'offerta in sottoscrizione, senza fornire dettagli sull'ammontare di investimento previsto e sui target individuati.

Nel primo anno di quotazione, ha detto ancora il manager, per i nuovi azionisti "sono esclusi dividendi".

L'operazione, con cui la società punta a raccogliere fino a 100 milioni di euro, è finalizzata al debutto sull'MTF, che è atteso per il 30 gennaio. Ad ogni azione coinvolta viene associato anche un warrant gratuito.

L'offerta istituzionale parte oggi e si chiude il 25 febbraio.

La società è partecipata al 33% da Investimenti e Sviluppo (IES.MI: Quotazione), che si è impegnata a sottoscrivere fino a 4,66 milioni di euro per arrivare ad una partecipazione dopo l'aumento di capitale pari a 5 milioni.

Coordinatore dell'offerta è Credit Suisse, sponsor e co-lead manager Banca MB; l'advisor finanziario è Investimenti e Sviluppo Advisory.
 
IeS Med.: D'Antonio, abbiamo modello di busines flessibile

MILANO (MF-DJ)--"Ho deciso di seguire questo progetto perche' credo nella sua unica valenza e nelle persone che lo stanno seguendo. Il modello di business e' molto flessibile".

E' quanto ha dichiarato Francesco D'Antonio, d.g. di Ies Mediterraneo, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'offerta finalizzata alla quotazione delle azioni della societa' sul segmento MTF di Borsa Italiana.

Il modello di business di IeS Mediterraneo, ha precisato il manager, prevede un "attivo coinvolgimento nella societa' in cui investiamo. La leva che utilizziamo e' oculata sulla base del target, la way out e' flessibile e l'approccio di investimento e' rigoroso nell'analisi".

Il mercato di riferimento del veicolo, ha concluso D'Antonio, e' "poco concorrenziale. La scarsa concorrenza ci consente di fare acquisizioni a prezzi competitivi".
 
IeS Mediterraneo: Lettieri, grande interesse nell'iniziativa

MILANO (MF-DJ)--"Abbiamo registrato un grande interesse nell'iniziativa".

Lo ha dichiarato l'a.d. di Ies Mediterraneo, Giovanni Lettieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'operazione di quotazione del veicolo destinato ad investire in imprese di medio/piccole dimensioni nel Sud Italia.

Paolo Celesia, head of equity capital markets di Credit Suisse (coordinatore dell'offerta), ha affermato che "abbiamo fatto un pre-marketing sia in Italia che all'estero. Quello che ci ha inorgoglito e' che diversi investitori istituzionali vedono in questo strumento una possibilita' di creazione di valore".
 
IeS Mediterraneo: Lettieri, abbiamo 3-4 dossier caldi

MILANO (MF-DJ)--"Nei prossimi mesi contiamo di chiudere tre operazioni. Abbiamo diversi dossier. Di questi 3-4 sono caldi".

E' l'auspicio dell'a.d. di IeS Mediterraneo, Giovanni Lettieri, espresso nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'offerta del veicolo nato con lo scopo di investire in societa' di medio/piccole dimensioni localizzate nel Sud Italia, aggiungendo che "le prime operazioni riguardano aziende gia' profittevoli, ma che hanno bisogno di crescere".

"Il territorio -ha dichiarato l'a.d. aprendo il suo intervento- non ha bisogno di una banca degli sportelli per il Mezzogiorno. Quello che ci vuole e' un veicolo che entri nel capitale delle imprese che stanno crescendo bene e che sono venute fuori dalla selezione naturale. Quelle che hanno superato questa fase hanno buoni fondamentali e sono posizionate bene nei mercati internazionali".

L'obiettivo, ha continuato il manager, e' quello di investire in societa' con lo scopo di "portarle in Borsa, farle crescere o rivenderle. Non poniamo l'obbligo di way out perche' spesso succede che in quel momento il mercato o l'impresa non siano pronti".

Gli investimenti di IeS Mediterraneo si concentreranno in societa' con precise caratteristiche ed in particolare verso quelle aziende che hanno un fatturato tra i 20 e i 150 mln euro, con una forte crescita del margine operativo lordo. Secondo uno studio realizzato da Bain & Company, ha ricordato Lettieri, nel Sud Italia ci sono 2.080 aziende potenziali con un fatturato tra i 20 e i 150 mln euro (escludendo le societa' immobiliari, le pubbliche amministrazioni, i distributori di auto, le cooperative, i consorzi, i trust, le public company e le consociate di agglomerati nazionali e internazionali). Di queste, circa 1.000 hanno una crescita dell'Ebitda superiore alla media.

Il manager, inoltre, ha precisato che gli investimenti avverranno principalmente attraverso l'acquisto di quote di minoranza, mentre l'investimento medio per singola azienda dovrebbe aggirarsi tra i 5-7 mln euro.

Sul tema della cedola, infine, Lettieri ha dichiarato che "e' chiaro che il primo anno escludiamo di avere dei dividendi. Dal secondo anno contiamo di averli".
 

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