In qualche parte d'Italia quaocuno si è svegliato .......speriamo in bene. Perchè con questi giudici .....ci voleva il coltello per arrestarlo ?
Massacra un anziano a calci, pugni e bastonate
Tre giorni fa l'egiziano blocca, fuori da un bar, per l'ennesima volta un anziano del posto.
Si chiama Andrea Grossi, prende 500 euro di pensione al mese e ha fondato, per poi esserne l'animatore volontario per 35 anni, la locale sezione della Croce Bianca.
L'uomo gli aveva dato due euro di mancia il giorno precedente. Stavolta non ha moneta.
Cerca di spiegarlo all'egiziano che all'improvviso scatena l'inferno. Prima gli assesta, violentissimo, due pugni in faccia.
Poi si guarda intorno veloce e, in pochi secondi, trova un manico di scopa abbandonato: inizia a colpire Andrea a bastonate dappertutto.
All'addome, alle braccia, alle gambe e anche in testa. L'uomo trova la forza di chiedergli perché gli stia facendo tutto questo.
Per tutta risposta, l'egiziano continua a assestare nuovi colpi. Intorno a loro diverse persone che, però, si allontanano velocemente temendo il peggio.
Solo un ventisettenne, italiano, a un certo punto urla all'immigrato:
«Cosa fai? Smettila subito, non vedi che lo stai ammazzando?».
Dopo di che, prendendo colpi a sua volta, lo allontana dal pensionato.
Sarà un ufficiale della polizia locale a disarmare del bastone l'egiziano e a placcarlo.
Poi arrivano anche i carabinieri.
E l'ambulanza. Andrea Grossi viene portato in ospedale.
E
l'aggressore? Se ne torna a casa tranquillo.
È così che due giorni dopo, a due passi da casa, incontra il ventisettenne che aveva difeso l'anziano
e che ha la sfortuna di abitare vicino a lui, e lo colpisce diverse volte al torace con un coltello da tasca lungo cinque centimetri,
mandandolo in prognosi riservata. Finalmente arriva l'arresto.