la tv fa un gran chiasso sullo sgombero

Lina, stop

datti una calmata nel senso d tranquilizzati pensa ad altro

ti stai contraddicendo via via

non ha senso logico la lunga catena di post che scrivi e su thread diversi

e questo a prescindere tu possa essere di sinistra ed io risaputamente no

esci un pò, cazzo
 
Cip1 ha scritto:
Lina, stop

datti una calmata nel senso d tranquilizzati pensa ad altro

ti stai contraddicendo via via

non ha senso logico la lunga catena di post che scrivi e su thread diversi

e questo a prescindere tu possa essere di sinistra ed io risaputamente no

esci un pò, cavolo
a me non interessa essere logica
non interessa se mi contraddico

sono solo sconvolta!

non devo dimostrare proprio niente a nessuno


sono solo molto preoccupata
tanto

ti prego
lasciami in pace...
ho già avuto una suocera
ed una mi è bastata
ok?

se non mi sopporti quando sono così angosciata
ignorami

ma non venirmi a dire quello che devo
che sono
che altro...

che non sei proprio la persona più adatta a fare prediche
e neppure dare consigli

forse solo una persona molto equilibrata potrebbe riuscire a tranquillizzarmi

ma in questo momento è così


certo per te è facile
NON HAI FIGLI
 
ma consentimelo

come puoi dire in altro post, stronzi chi non consente la libera circolazione dei cittadini europei (cosa non vera, per bulgari e romeni c'é una moratoria UE recepita da tutti meno che da Prodi) e poi qui preoccuparti che le favelas di Veltroni siano rioccupate dai nomadi ...cosa tra l'altro non vera perché buttate giu dalle ruspe, che poi i nomadi abbiano ritirato su le capanne non so...

ovvero il tutto ed il contrario di tutto
azzo

un minimo di coerenza nell'esporre opinioni

o forse Lina

sei l'emblematico caso delle contraddizioni e dei contrasti che vive un qualsiasi militante di sinistra, allo sbando come questo governo e che non sa piu cosa pensare

faccelo sapere per Dio
 
Cip1 ha scritto:
ma consentimelo

come puoi dire in altro post, stronzi chi non consente la libera circolazione dei cittadini europei (cosa non vera, per bulgari e romeni c'é una moratoria ue recepita da tutti meno che da Prodi) e poi qui preoccuparti che le favelas di Veltroni siano rioccupate dai nomadi ...cosa tra l'altro non vera perché buttate giu dalle ruspe, che poi i nomadi abbiano ritirato su le capanne non so.,.

ovvero il tutto ed il contro
o mi sono espressa male oppure hai capito male


liberi di girare
ma quelli onesti

i delinquenti devono stare in galera e restarci
anche quelli piccoli quando i genitori non sono in grado di insegnare loro il rispetto della legge

non ne faccio una questione di nazionalità
ma di moralità
di legalità
di giustizia



in italia è un problema
perchè la casta pur di proteggere se stessa
ha legiferato in modo da rendere innutile ogni forma di legalità

i giudici rilasciano i delinquenti perchè applicano la legge varata dalla CASTA
 
allora prenditela con Prodi, Amato e la Bonino..non certo con Berlusconi e Frattini e nemmeno con la UE

e che cazzo

decreti alla mano?
 
visto che sei mamma

beata te, e ti preoccupi giustamente per l'incoluimità ed il futuro di tuo figlio

forse il casi tu ti legga anche questo

LA MORATORIA DI BERLUSCONI

Un passo indietro: 27 dicembre 2006.1 membri del governo Prodi interrompono le ferie natalizie per un Consiglio dei ministri lampo. Mancano cinque giorni all' entrata in vigore del trattato che prevede l'ingresso in Europa di Romania e Bulgaria. Come successo nel 2004, ai tempi di Berlusconi, il governo può cautelarsi adottando una moratoria sul principio della libera circolazione delle persone. Lecito. La Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 21 giugno2005,allegatoVII,punti2,3e5)prevedeuna deroga espressa checonsenteagliStatimembri di «applicare le misure nazionali, o le misure contemplate da accordi bilaterali che disciplinano l'accesso di cittadini romeni al proprio mercato dellavoro». Lo Stato in sostanzapuò limitare l'applicazione del principio di Shengen sulla libera circolazione delle persone contingentando l'arrivo di lavoratori dall'estero. Anche se comunitari. Questo per una durata mas -sima di sette anni, «qualora», si legge ancora sulla Gazzetta ufficiale UE, «si verifichino o rischino di verificarsi gravi perturbazioni del mercato dellavoro». Le principali potenze continentali non ci pensano due volte. Spagna, rtnm Rretama. Irlanda, Danimarca, Austria,
Germania, Francia: governi di destra e di sinistra temono un'invasione rumena. E si cautelano con il regime transitorio. Prodi e compagni invece non sentono il problema. E, in extremis, spalancano le porte a romeri e bulgari (ma anche aestoni, lituani, cechi, polacchi...) contraddicendo la linea del precedente governo. Da questo punto di vista, l'esecutivo dell'Unione non rinuncia alla moratoria. Di fatto, però, la svuota di ogni significato. Tant' è che la nota diramata al termine del gabinetto di fine anno informa sì che «il governo ha deciso di fare ricorso al regime transitorio previsto dai trattati di adesione», ma - ed è qui la fregatura - «con immediata aperturaperi settori dellavoro dirigenziale e altamente qualificato, di quello agricolo e turistico-alberghiero, del lavoro domestico e di assistenza alla persona, edilizio e metalmeccanico». Non solo. Il governo di centrosinistra prevede una corsia privilegiata pure per «i lavori stagionali» e «i lavoratori autonomi». Liberi tutti di entrare, insomma.

PORTE APERTE DA ROMANO PRODI

Non si tratta solo di badanti, braccianti agricoli, muratori e altri mestieri che gli italiani non fanno. Ma una apertura totale delle frontiere, qualsiasi siaillavoro o l'interesse dello straniero che transita munito di un semplice documento di riconoscimento. A conferma della volontà politica della maggioranza vengono registrate le parole del ministro delle Politiche comunitarie Emma Bonino: «Non è necessaria la moratoria per i lavoratori bulgari e rumeni. Basta con la paura dell'invasione. Ne ho vissute tante, dal 1986 con la Spagna, la Grecia e il Portogallo, al 2004 conridraulico polacco, ad oggi e non si sono verificate mai». Stesso discorso per il vice premier Francesco Rutelli, che va addirittura a Bucarest per rassicurare il governo locale. Giuliano Amato fa molto di più: il ministro dell'Interno promette di rinunciare alla moratoria in cambio di un generico impegno delle autorità romene nella lotta alla criminalità. Oggi Prodi prova a fare scaricabarile. Tirando in ballo il suo predecessore a Palazzo Chigi. Ma è subito smentito. «Nel 2004 il governo Berlusconi decise una moratoria per i dieci nuovi Stati membri sugli ingressi per lavoro subordinato», ricorda il vice presidente della Commissione europea Franco Frattini intervistato dal Sole 24ore, «il governo Prodi ha deciso di non reiterare quella moratoria, mentre per Romania e Bulgaria ne ha prevista una che esclude tutti i lavori svolti dai romeni, svuotando così il provvedimento».

LA DIRETTIVA EUROPEA SUI ROM

L'altro grande tema, strettamente connesso all'ingresso della Romania in Europa, è quello dei rom. Perché la Commissione europea ha dato, dal 2006, un preciso indirizzo ai governi nazionali. Mal'esecutivo italiano è pigro nel recepirlo. Le comunità rom in Europa vedono garantito il proprio diritto al nomadismo da uno statuto. La direttiva dello scorso anno, tuttavia, stabilisce che nessuno, neanche uno zingaro, può stabilirsi in uno Stato europeo diverso da quello di origine senza avere mezzi di sussistenza. 0, peggio ancora, se tira a campare delinquendo. Molti Stati europei si sono messi al passo. L'Italia, anche in questo caso, e sotto questo gioverno, è fanalino di coda.
 
servizio notturno di polizia privata a Musile di Piave

tontolina ha scritto:
L'ultimo quote non esiste!
A Musile di Piave (VE) il primo cittadino leghista ha deciso di istituire un servizio notturno di polizia privata per proteggere il suo Comune....vediamo un pò

Il servizio di vigilanza privata notturna nel territorio comunale, pagato dal Comune, era stata l'idea nuova, il cavallo di battaglia lanciato dal leghista Gianluca Forcolin, 38 anni, ragioniere tributarista, quando si era candidato a sindaco nella campagna elettorale del maggio scorso. Subito dopo le elezioni amministrative, quando il centrodestra, con la lista civica "Noi di Centro", era riuscito a strappare il governo di Musile di Piave al centrosinistra, che per dieci anni aveva retto le sorti del Comune, il neosindaco Forcolin aveva promesso che la soluzione al problema della sicurezza dei cittadini, con quell'idea di una sorveglianza privata durante la notte, sarebbe stata uno dei primi impegni della sua Giunta. A sei mesi dal suo insediamento nel palazzo municipale, Forcolin sta dando corpo a quel progetto decisamente singolare, già sperimentato in alcuni Comuni del Trevigiano.

Cosa l'ha convinta a ricorrere alla vigilanza privata?

"Durante la campagna elettorale del maggio scorso, dai cittadini, al di là degli aumenti delle tasse o delle necessità legate alla viabilità, abbiamo raccolto numerose preoccupazioni legate alla sicurezza. Questo è il problema più impellente per molti, che non si sentono più sicuri nelle loro case, soprattutto di notte".

Si, ma perché rivolgersi a una società privata per assicurare la vigilanza del territorio? Non bastano le forze dell'ordine?

"Il servizio che intendiamo attuare non è alternativo all'opera delle forze dell'ordine. Prevediamo di realizzare una collaborazione che permetta interventi pronti ed efficaci".

Come pensate di attuarla?

"La proposta è di comunicare a tutte le famiglie un numero di telefono, che gli abitanti possono chiamare se si sentono in pericolo, o se hanno il sospetto che si stia compiendo un reato. Il numero è quello della pattuglia privata che, essendo presente nel territorio, nel giro di 5-10 minuti può arrivare sul posto e, se ritiene che si stia commettendo un reato, contatta carabinieri o polizia. Questo consentirà anche una selezione delle chiamate, e l'intervento dei carabinieri o della polizia solo in caso di reale necessità".

Sarà sufficiente per risolvere il problema della sicurezza?

"No, ma sarà comunque un deterrente per i malviventi: sapere che c'è una pattuglia di vigilantes potrà scongiurare qualche reato e in ogni caso farà sentire più sicuri e protetti i cittadini".Quando pensa di far entrare in funzione questo servizio?

"Nel 2008. Stiamo già valutando, dal punto di vista burocratico come inserirlo nel bilancio comunale".

Quanto costerà ai cittadini?

"Sulla base delle ore di vigilanza notturna richieste, abbiamo calcolato che per il nostro comune dovranno essere impiegati 25mila euro l'anno".

Come trovare, nel bilancio, i fondi necessari?

"Stiamo predisponendo il bilancio di previsione per il prossimo anno e abbiamo verificato che, se la polizia municipale fosse più presente nel territorio durante i mesi estivi, e in particolare nei fine settimana, gli incassi delle sanzioni aumenterebbero e ci consentirebbero di avere i fondi necessari per finanziare il servizio di sorveglianza privata".

Nessun taglio ai servizi comunali, ma un aumento delle multe?

"Stiamo verificando con la polizia locale, ma l'ipotesi di impiegare una parte delle sanzioni per questo obiettivo potrebbe essere percorribile".

Lei ha illustrato l'idea ai sindaci dei Comuni vicini. La risposta?

"Positiva da parte di San Donà e Jesolo, che da tempo erano impegnate sul fronte della sicurezza. Ma anche altri Comuni vicini, quali Noventa e Fossalta di Piave, si sono mostrati interessati al progetto di vigilanza privata, pagata dal Comune".

Se l'intera area del Sandonatese aderisse alla sua idea, quali sarebbero i vantaggi?

"Avere una pattuglia privata per l'intero territorio permetterebbe un controllo capillare e immediato, ma anche i Comuni avrebbero dei vantaggi: ridurrebbe i costi della sorveglianza".

Emanuela Furlan il Gazzettino
 
Re: servizio notturno di polizia privata a Musile di Piave

Sharnin 2 ha scritto:
L'ultimo quote non esiste!
è un primo passo
ma

a mio avviso dovrebbero essere riviste tutte quelle norme che costringono i giudici a liberare i delinquenti

insomma se la polizia arresta una persona perchè beccata a delinquere
io trovo giusto che resti agli arresti in prigione
e non ai domiciliari


e una volta condannato
si faccia tutti gli anni in prigione

non come ora


qui oltre alle pene ridicole... i delinquenti non stanno in carcere ma poco dopo hanno
prima la semilibertà
e poi la riduzione della pena per buonacondotta


la certezza della pena


la mia non vuole essere la richiesta di uno stato di polizia
le forze dell'ordine hanno il potere che gli spetta
ma contesto questa specie di procedura penale che sembra più un premio che una condanna

chi è condannato è Abele e mai Caino
quello che vedo è una vera incività... la legge della giungla

e mi scuserà Cip se il suo partito mi fa schifo come gli altri... Berluskoni ha portato in parlamento il vecchio pentapartito con tutti i condannati di tangentopoli;
il suo partito è stato fondato da Dell'Utri che è stato condannato per Mafia


e ora siamo alla sentenza di Cuffaro... il giudice è talmente intimidito che ha dichiarato che non ci sono i presupposti di sicurazza della sua persona perchè si possa emettere la sentenza
...
sono stati chiesti 8 anni

insomma Forza italia e l'UDC sono chiaramente schierati a favore della CUPOLA che ha inorridito l'Italia con la morte di Falcone e Borsellino

pertanto
come ho già detto
non ne faccio una questione politica
ma morale

questa gente fa schifo perchè sono delinquenti
e tutti quelli che li sostengono partecipano ai loro reati
 

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