News, Dati, Eventi finanziari Le news del 11 novembre 2008

fo64

Forumer storico
Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

Fo64
 
Giornata negativa per la borsa di Tokyo che ha chiuso con un forte ribasso, in scia alla performance negativa di Wall Street. L'indice Nikkei ha perso il 3% chiudendo a 8.809,30 punti, riportandosi sotto quota 9.000.
Seul ha chiuso le contrattazioni con un ribasso del 2,06% a 1.128,73 punti. Scivola in finale Taiwan con un netto calo del 2,15 % a 4.638,57 punti.
 
Vodafone: colpo d'accetta su outlook vendite
Brutte notizie arrivano ancora da Vodafone, che taglia nuovamente le stime sulle vendite, in scia alla contrazione dei profitti registrata nel trimestre. Il colosso britannico delle tlc ha infatti riportato un calo dell'utile netto del 35% a 2,14 mld di sterline (4,02p ad azione), rispetto ai 3,29 mld (6,19p) dell'anno precedente. Sul risultato hanno inciso perdite eccezionali per 1,7 mld relative al businiess in Turchia. Escluse poste straordinarie, Vodafone vede un EPS di 7,52p, superiore del 17% rispetto all'anno prima. Le vendite sono salite del 17% a 19,9 mld gbp. Tuttavia, la compagnia inglese ha ridotto le previsioni per l'anno in corso, anticipando ricavi per 38,8-39,7 mld, inferiori ai 39,8-40,7 mld precedentemente indicati, mentre aspetta un utile operativo di 11-11,5 mld. Lanciato un piano di riduzione dei conti da 1 mld di sterline.


da www.teleborsa.it
 
American Express: diventa banca, via libera dalla FED

American Express diventa banca, dopo aver ottenuto dalla Federal Reserve il via libera necessario alla sua trasformazione in holding bancaria. Con questo status, il gigante delle carte di credito avrà accesso alle facilitazioni di credito concesse dalla banca centrale americana, ma sarà anche soggetta a maggiori controllo delle autorità. In particolare, la sua controllata American Express Centurion Bank diventerà una banca a tutto tondo.

da www.teleborsa.it
 
Alitalia: Fantozzi chiede a Cai di rivedere offerta (Mess)
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Il commissario di Alitalia, Augusto Fantozzi, vorrebbe rivedere l''offerta presentata per i beni, i contratti e i debiti di Alitalia, Az servizi, Alitalia Airport, Alitalia Express e Volare. Secondo il "Messaggero", la revisione dell''offerta deriverebbe non tanto dal prezzo complessivo, quanto per le modalita'' di pagamento proposte: parte cash (circa 285 mln in tre tranche), e il resto mediante accollo di debiti. Fantozzi vorrebbe dunque piu'' soldi in contanti. Il commissario di Alitalia avrebbe, secondo fonti vicine al commissario, mosso a Rocco Sabelli alcune obiezioni relative all''offerta ricevuta al termine del consiglio Cai in data 31 ottobre. Sembra che, al termine del colloquio con il commissario, l''ad di Cai ha informato delle criticita'' emerse sia Intesa Sanpaolo che Colaninno ed alcuni degli azionisti forti. Sabelli sarebbe dunque disposto a recepire le richieste di Fantozzi, anche se la struttura dell''offerta e'' difficile da modificare. Cai si valutera'' la possibilita'' di aumentare il capitale di 1,1 mld, somma necessaria sia per il pagamento di Alitalia che per l''acquisto di AirOne e per disporre di risorse liquide da destinare al volo di aerei e al pagamento dei dipendenti.


da MF - DJ
 
Intesa Sanpaolo: scocca l''ora del dividendo (MF)
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Dopo il Santander "e'' altamente probabile" che anche Intesa Sanpaolo possa decidere di procedere al rafforzamento dei propri ratio, non attraverso un aumento di capitale, ma tramite "una rimodulazione della politica dei dividendi che possa servire a mantenere nelle casse della banca gran parte dell''utile realizzato a fine 2008". Secondo MF, e'' possibile dunque che gran parte dei 3,7 mld euro promessi agli azionisti in occasione del piano d''impresa 2007-2009 possano essere destinati a rafforzare il patrimonio. Del resto una parte della liquidita'' che il Ceo Corrado Passera puntava a destinare al rafforzamento dei ratio sarebbe dovuta arrivare dai proventi delle dismissioni di asset non strategici che, vista la crisi dei mercati, sono state realizzate solo in parte. Di qui la necessita'' di trovare da un altra parte le risorse necessarie a mantenere un profilo patrimoniale adeguato, anche alla luce di quanto fatto dalle altre grandi banche europee.


da MF - DJ
 
Germania: indice Zew migliora piu' del previsto a novembre
Migliora a novembre l'indice ZEW tedesco, risultando decisamente superiore alle attese. Lo Zew Institute ha comunicato che l'indicatore del sentiment in Germania si é attestato a -53,5 punti, rispetto ai -63 del mese precedente, risultando anche migliore delle aspettative che indicavano un incremento a -62,6 punti. Per quanto riguarda la zona euro, l'indicatore relativo alle attuali condizioni degli affari segna un decremento di 14,2 punti a -58,9, mentre quello relativo alle aspettative risale di 8,7 punti a -54 punti.


da www.teleborsa.it
 
Conti Pubblici: nuovo record ad agosto
Debito record per le amministrazioni pubbliche, che ad agosto segna un saldo di oltre 1.667 mld di euro, a fronte dei 1.654 mld del mese precedente. Lo si apprende dalla Banca d'Italia, che ha pubblicato oggi il bollettino sulla finanza pubblica.

da www.teleborsa.it
 
Cremonini: si aggiudica gara per ristorazione treni Thalys
Il Gruppo Cremonini si è aggiudicato la gara indetta da Thalys International per la gestione dei servizi di ristorazione a bordo dei prestigiosi treni ad alta velocità Thalys che collegano Francia, Belgio, Germania e Olanda.
I servizi, spiega una nota, che avranno inizio a partire dal 1°dicembre 2008, saranno gestiti attraverso la controllata belga Railrest S.a. e riguarderanno le linee Parigi-Bruxelles, Parigi-Colonia, Parigi-Amsterdam e Parigi-Liegi, per totale di 75 treni al giorno.
Railrest gestisce i servizi di ristorazione per Thalis dal 2002. Il nuovo contratto, della durata di 44 mesi con scadenza il 31 luglio 2012, prevede un fatturato complessivo stimato di circa 130 milioni di Euro e la possibilità di rinnovo per ulteriori 3 anni.
L'offerta di ristorazione sarà articolata nei servizi di bar, nei servizi di vassoio al posto per la classe Comfort 1^ e nel servizio di gestione delle VIP lounge "Cybelys".
Railrest, che si avvale di un organico di 350 dipendenti, con 4 sedi operative a Bruxelles, Parigi, Colonia ed Amsterdam, nel 2007 ha servito oltre 2,3 milioni di clienti. Per il 2012 prevede di arrivare a 3,3 milioni di pasti serviti ogni anno, grazie al potenziamento delle linee ad alta velocità per le tratte Bruxelles-Amsterdam e Bruxelles-Colonia.
L'aggiudicazione della gara Thalys rafforza ulteriormente la posizione di Cremonini quale primo operatore europeo del settore ristorazione a bordo treno, traguardo raggiunto all'indomani della recente aggiudicazione della gara SNCF per i servizi su oltre 500 TGV francesi (con inizio attività previsto per marzo 2009) a conferma del successo della formula commerciale proposta.
In particolare, saliranno a oltre 1.200 i treni serviti da Cremonini ogni giorno in 8 Paesi Europei. Il Gruppo, oltre ai treni Thalys, è presente in Francia a bordo dei treni TGV, IDTGV, iDNIGHT e Corail e nella gestione delle attività di logistica a Parigi presso i centri della Gare du Nord, Gare de Lyon, Gare d'Austerlitz, Gare Montparnasse e Gare de l'Est, opera sugli Eurostar inglesi che collegano Londra a Parigi e Bruxelles sotto il Tunnel della Manica, sugli AVE spagnoli, sui convogli italo-svizzeri Cisalpino e sui treni italiani di Trenitalia.
La divisione ristorazione on board di Cremonini nel 2007 ha realizzato un fatturato complessivo di 193,6 milioni di Euro (di cui il 77,6% in Europa, il 22,4% in Italia) incrementando i ricavi del 14% rispetto al 2006.


da www.teleborsa.it
 
Intesa Sanpaolo: pubblica trimestrale e non distribuisce dividendo per 2008
Si è riunito oggi sotto la presidenza di Enrico Salza il Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, che ha approvato il resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2008. Lo si legge in un comunicato.

I risultati del Gruppo nei primi nove mesi del 2008 evidenziano un positivo andamento, se si normalizza il confronto con il corrispondente periodo del 2007 escludendo le principali componenti non ricorrenti e gli effetti negativi della crisi dei mercati finanziari internazionali - iniziata dalla seconda metà del 2007 - riflessi nel risultato dell'attività di negoziazione.

L'utile netto consolidato di Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi del 2008 ammonta a 3.778 milioni di euro, rispetto ai 6.746 milioni dei primi nove mesi del 2007, ma crescerebbe del 13,9% se nel confronto si escludessero le principali componenti non ricorrenti e il risultato dell'attività di negoziazione (pari a 329 milioni nei primi nove mesi del 2008 e a 1.125 milioni nel corrispondente periodo del 2007, che aveva beneficiato di condizioni di mercato particolarmente favorevoli nel primo trimestre) e relative imposte.

Il conto economico consolidato dei primi nove mesi del 2008 registra proventi operativi netti pari a 14.273 milioni di euro, in calo del 3,2% rispetto ai 14.738 milioni dei primi nove mesi del 2007, in aumento dell' 1,5% se si escludono il risultato dell'attività di negoziazione e i 126 milioni di proventi nei nove mesi 2008 rivenienti dalla transazione IMI-SIR.

In quest'ambito, nei primi nove mesi del 2008 gli interessi netti ammontano a 8.790 milioni, in crescita del 12,6% rispetto ai 7.807 milioni dei primi nove mesi del 2007.


Le commissioni nette sono pari a 4.598 milioni di euro, con una flessione dell' 8,7% rispetto ai 5.038 milioni dei primi nove mesi del 2007, con commissioni da attività bancaria commerciale in flessione a 1.526 milioni (-1,8%), a seguito della diminuzione delle componenti relative a servizi di incasso e pagamento e conti correnti (questi ultimi interessati da un maggior ricorso a prodotti a basso costo) solo in parte compensata dall'aumento delle componenti relative a garanzie rilasciate e bancomat / carte di credito, e commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli,...) in calo a 2.361 milioni (-14,1%) a causa dello sfavorevole andamento dei mercati e della bassa propensione al rischio della clientela.

Gli oneri operativi ammontano a 7.266 milioni di euro, in aumento dello 0,4% rispetto ai 7.236 milioni dei primi nove mesi del 2007, a seguito di un incremento del 2% per le spese del personale e di una riduzione dello 0,2% per le spese amministrative e del 7,6% per gli ammortamenti; gli oneri operativi e le spese del personale diminuiscono rispettivamente del 3,3% e del 4,3% se si escludono 277 milioni di riprese dal fondo di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) dai dati dei primi nove mesi del 2007.

Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 7.007 milioni di euro, in calo del 6,6% rispetto ai 7.502 milioni dei primi nove mesi del 2007, con un cost/income ratio che passa dal 49,1% dei primi nove mesi del 2007 al 50,9% dei primi nove mesi del 2008; se si escludono il risultato dell'attività di negoziazione, i proventi IMI-SIR 2008 e le riprese del fondo TFR 2007, si registra un aumento del 7,4%, con un miglioramento del cost/income ratio dal 55,2% dei primi nove mesi del 2007 al 52,6% dei primi nove mesi del 2008.

Il risultato corrente al lordo delle imposte è pari a 5.706 milioni di euro, in diminuzione dell' 8,4% rispetto ai 6.226 milioni dei primi nove mesi del 2007, in aumento del 5,4% se si escludono il risultato dell'attività di negoziazione, i proventi IMI-SIR 2008, le riprese del fondo TFR 2007, le rettifiche per Lehman e Islanda 2008 e le plusvalenze Agos e IMMIT 2008.

Il prudente ottimismo che aveva caratterizzato il commento ai dati semestrali deve lasciare spazio a una più cauta valutazione delle prospettive per il bilancio 2008. Nei mesi di settembre e, soprattutto, di ottobre la crisi dei mercati finanziari si è manifestata in tutta la sua gravità, con effetti sull'intero sistema finanziario mondiale, la cui consistenza e ampiezza sono al momento difficilmente valutabili. L'andamento del risultato della gestione operativa dovrebbe comunque continuare ad essere sostenuto dalla dinamica del margine d'interesse e dal proseguimento dei rigorosi controlli attuati sui costi operativi.

Il Consiglio di Gestione in sede di proposta di ripartizione degli utili proporrà di non procedere alla distribuzione di dividendi in contanti per l'esercizio 2008. In merito all'obiettivo indicato nel Piano d'Impresa per i dividendi relativi al 2009, verrà fatto il punto quando si sarà debitamente delineato l'andamento economico e patrimoniale del prossimo esercizio.


da www.teleborsa.it
 

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