News, Dati, Eventi finanziari Le news del 12 giugno 2008

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo chiude in calo -2,08%

Tokyo chiude in calo -2,08%

La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in forte ribasso, -2,08%, sulla scia della chiusura fortemente negativa segnata ieri sera a Wall Street. Il Nikkei si porta a 13.888,60 punti, 294,88 in meno della chiusura di ieri.
 
Beige Book: l'economa Usa resta debole e frenano i consumi

Beige Book: l'economa Usa resta debole e frenano i consumi

Brutte notizie sono arrivate ieri sera relativamente all'economia americana, con l'ennesima conferma della debolezza in atto ormai da diversi mesi. Negli ultimi due in particolare si è avuta un'ulteriore frenata della spesa per consumi, per via degli elevati prezzi delle materie prime e dei beni alimentari, oltre che per la fragilità del mercato del lavoro. E' questo il nucleo centrale del messaggio che è stato consegnato dal Beige Book, il tradizionale rapporto periodico della Federal Reserve, presentato ieri.

Nel documento, redatto sulla base delle informazioni disponibili prima del 2 giugno, si legge che negli ultimi due mesi la congiuntura a stelle e strisce è stata generalmente debole in quasi tutti i distretti oggetto della rilevazione. Secondo quanto spiegato dalla Fed, tale scenario è da ricondurre agli elevati prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari che hanno ricadute negative sui consumatori, inducendo al contempo le aziende ad applicare prezzi più elevati.
Ad aprile e a maggio si è registrato inoltre un rallentamento della spesa dei consumatori, proprio per via della contrazione dei redditi generata dalla crescita delle quotazioni del petrolio e più in generale delle materie prime.
Nel complesso appare debole anche l'attività manifatturiera e al momento è limitata la capacità del comparto di trasferire i costi del caro-greggio sui consumatori.
Una nota positiva riguarda invece l'attività legata alla domanda estera, grazie ad un aumento delle esportazioni favorite dal dollaro debole.
Le maggiori difficoltà si registrano per i venditori al dettaglio, mentre i settori a soffrire di più sono quello automobilistico e l'immobiliare. Per quest'ultimo non ci sono ancora segnali di ripresa e in alcuni distretti si registra addirittura una stretta degli standard di credito su diverse tipologie di prestito.
Le vendite delle case rimangono invariate o in calo e questo porta ad aumentare il numero di quello invendute, insieme ad un incremento dei pignoramenti e ad una perdurante debolezza per le richieste di mutui da parte delle famiglie.
 
Eni: cda conferma Ad Paolo Scaroni

[LINK:4bfc009693]Eni[/LINK:4bfc009693]: cda conferma Ad Paolo Scaroni

Il Cda di Eni ha nominato Amministratore Delegato Paolo Scaroni, al quale ha conferito i poteri di amministrazione della Società con esclusione di specifiche attribuzioni che il Consiglio si è riservato, oltre a quelle non delegabili a norma di legge. Lo si apprende da un comunicato.
Il cda ha accertato che tutti gli amministratori, escluso il Presidente e l'Amministratore Delegato, sono in possesso del requisito di indipendenza.
Il Consiglio ha inoltre nominato Mario Resca (con la carica di Presidente), Francesco Taranto, Alberto Clô e Paolo Andrea Colombo componenti del Compensation Committee, tutti indipendenti ai sensi del Codice di autodisciplina di Eni e non esecutivi; Marco Reboa (con la carica di Presidente), Francesco Taranto, Pierluigi Scibetta e Paolo Marchioni componenti del Comitato per il Controllo Interno, tutti indipendenti ai sensi del Codice di autodisciplina di Eni e non esecutivi.
Il Consiglio ha altresì istituito l'Oil - Gas Energy Committee, che sostituisce l'Osservatorio Petrolifero Internazionale, e ne ha nominato componenti Alberto Clô (con la carica di Presidente), Marco Reboa, Mario Resca, Paolo Andrea Colombo e Pierluigi Scibetta.

da www.teleborsa.it
 
Eni: fa il pieno di contratti con Libica NOC

[LINK:3891c34559]Eni[/LINK:3891c34559]: fa il pieno di contratti con Libica NOC

Eni e la società petrolifera di stato libica NOC hanno oggi firmato a Tripoli i sei contratti di Exploration and Production Sharing (EPSA IV) che convertono gli accordi originali che regolavano l'attività di olio e gas di Eni nel paese. Lo si legge in una nota.
La durata dei contratti è stata rinnovata per 25 anni a partire dal gennaio 2008 e, considerate le estensioni previste dai contratti, le nuove scadenze diventano il 2042 per la produzione petrolifera e il 2047 per il gas.
I contratti EPSA stabiliscono i termini dei nuovi e futuri sviluppi della collaborazione tra le due compagnie sulla base dei principi definiti dall'accordo strategico firmato lo scorso ottobre che prevedono una serie di iniziative con l'obiettivo di sfruttare al meglio il potenziale libico in ambito di idrocarburi.
Tra le iniziative contemplate nel piano di espansione di Eni nel Paese, figura la realizzazione di importanti iniziative nel settore gas finalizzate alla fornitura del mercato locale e a potenziare l'hub di Mellitah con programmi di espansione della capacità di export del gas.
Le società, inoltre, concentreranno i propri sforzi per massimizzare la produzione dai loro giacimenti storici attraverso l'applicazione di programmi avanzati e delle più sofisticate tecnologie per il recupero assistito degli idrocarburi (iniezione Co2 e water alternate gas) e daranno il via ad una nuova campagna di perforazione di campi vicini.
Eni è il primo produttore straniero in Libia, dove è presente dal 1959, con una produzione media giornaliera operata di oltre 550 mila barili di olio equivalente.
L'intesa raggiunta conferma la solidità della relazione tra Eni e NOC e pone le basi per l'avvio di importanti iniziative industriali, che consolideranno gli obiettivi di crescita della produzione di Eni nel Paese. L'accordo, inoltre, garantirà all'Italia una maggiore sicurezza energetica.

da www.teleborsa.it
 
Zona Euro: cresce ad aprile produzione industriale

Zona Euro: cresce ad aprile produzione industriale

In rialzo la produzione industriale di Eurolandia, che nel mese di aprile ha registrato un incremento dello 0,9% su base mensile. Su base annua si è avuto un incremento del 3,9%.
Nel mese di marzo la produzione mensile era scesa dello 0,5% mentre quella annua aveva registrato una crescita dell'1,6%.
Per quanto riguarda,invece, l'Europa dei 27 il dato ha evidenziato ad aprile un aumento dello 0,3% su base mensile, mostrando una crescita del 3,7 su anno (-0,4% m/m e +1,4% a/a a marzo).
 
Italia: Istat, export regioni italiane 1° trim +5,4%

Italia: Istat, export regioni italiane 1° trim +5,4%

Nel primo trimestre del 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un incremento del 5,4 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2007 (più 1,6 per cento verso i paesi appartenenti all'Unione europea e più 11,4 per cento verso l'area extra Ue).
La crescita delle esportazioni si legge nella nota ha riguardato tutte le ripartizioni territoriali; incrementi superiori alla media si sono registrati per la ripartizione insulare (più 22,7 per cento) e per quella meridionale (più 7,9 per cento); incrementi inferiori a quello medio nazionale hanno riguardato invece la ripartizione nordoccidentale (più 5,1 per cento), quella nord-orientale (più 4,5 per cento) e quella centrale (più 1,9 per cento).
La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, ha evidenziato, nel primo trimestre del 2008 rispetto al trimestre precedente, variazioni positive delle esportazioni in tutte le ripartizioni: più 4,6 per cento per l'Italia nord-occidentale, più 2,5 per cento per le regioni meridionali e insulari, più 0,6 per cento per l'Italia centrale e più 0,3 per cento per l'Italia nordorientale.
 
Rcs: al momento non previsti aggiornamenti piano industriale

[LINK:cb03e4f7c7]Rcs[/LINK:cb03e4f7c7]: al momento non previsti aggiornamenti piano industriale

In relazione a quanto apparso in data odierna su alcuni organi di stampa, RCS MediaGroup precisa che, così come concordato in occasione della scorsa riunione del Consiglio di Amministrazione tenutasi il 12 maggio scorso, in considerazione dell'incertezza dello scenario economico, e pubblicitario in particolare, sia sul mercato italiano sia su quello spagnolo, è stata convocata una riunione del Consiglio stesso per il 16 giugno prossimo per anticipare, rispetto a quella già in calendario per il 6 agosto, un aggiornamento sull'andamento, sulle linee e sulle prospettive gestionali relative all'esercizio 2008. Non sono tuttavia previsti allo stato aggiornamenti delle linee di fondo e degli obiettivi del Piano Industriale triennale in essere.
 
USA: sussidi disoccupazione settimanali

*USA:

richieste settimanali sussidi disoccupazione, precedente: -18.000 a 357.000; previsione 365.000

DATO USCITO: 384.000
 
Usa: vendite al dettaglio accelerano in maggio sopra le prev

Usa: vendite al dettaglio accelerano in maggio sopra le previsioni

Sono salite dell'1% su base mensile le vendite al dettaglio in Usa relative al mese di maggio, attestandosi a 385,4 mld di dollari, mentre gli analisti si attendevano un incremnento ben più limitato dello 0,5%.
Su base annua si è avuto un aumento del 2,5%.
Il dato "core", ossia le vendite al dettaglio ex auto, hanno evidenziato un incremento dell'1,2%, superiore al +0,7% atteso dagli analisti. La crescita tendenziale è pari al 4,9%.
 

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