Pirelli: nei 9 mesi ricavi +10,1%, utile netto a 243 mln
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Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA ha approvato venerdì la strategia di focalizzazione sui core business ed esaminato i risultati definitivi della gestione relativa ai primi nove mesi del 2007.
I risultati del Gruppo al 30 settembre 2007 beneficiano del positivo andamento dei business pneumatici e immobiliare che nei primi nove mesi dell'anno, peraltro, hanno proseguito il percorso di ulteriore espansione internazionale. Nel periodo gennaio-settembre, a livello consolidato, si registra un forte incremento dei ricavi su base omogenea (+10,1%) e del risultato netto (negativo nel 2006 per effetto della svalutazione della partecipazione in Olimpia).
Cresce anche il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni (+13,4%), al netto delle componenti straordinarie (la plusvalenza legata alla cessione del 38,9% di Pirelli Tyre) che hanno caratterizzato lo scorso esercizio.
A livello consolidato, i ricavi di Gruppo al 30 settembre 2007 sono ammontati a 5.234,4 milioni di euro, in crescita del 44,5% rispetto ai 3.623,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2006.
Escludendo le vendite relative al deconsolidamento degli asset immobiliari di DGAG, i ricavi sono pari a 3.951,2 milioni di euro. Considerando anche l'effetto cambio, i ricavi, in termini omogenei, aumentano del 10,1% rispetto ai primi nove mesi del 2006.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 445 milioni di euro, in calo del 3,7% rispetto ai 462 milioni di euro dei primi nove mesi del 2006. Il risultato operativo (EBIT), pari a 285,2 milioni di euro, scende del 4,8% dai 299,7 milioni di euro al 30 settembre 2006. Rispetto allo scorso anno, a livello di EBITDA ed EBIT, si riduce l'apporto delle attività immobiliari che, per contro, hanno registrato un significativo incremento del risultato da partecipazioni. Nell'esercizio 2006, i risultati operativi includevano costi non ricorrenti per 13,5 milioni di euro legati al progetto di IPO di Pirelli Tyre.
Il risultato netto totale è pertanto positivo per 243,3 milioni di euro, rispetto ai -1.410,5 milioni di euro al 30 settembre 2006.
Il risultato netto di competenza di Pirelli & C. SpA è positivo per 129,8 milioni di euro, rispetto ai -1.472,4 milioni di euro al 30 settembre 2006.
Il buon andamento delle principali attività nei primi nove mesi dell'anno consente al Gruppo Pirelli & C. SpA di confermare per l'intero esercizio 2007 un miglioramento del risultato, fatti salvi elementi esterni di natura straordinaria a oggi non prevedibili.
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha inoltre deciso di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti (11 e 12 dicembre 2007 rispettivamente in prima e seconda convocazione) e dell'Assemblea Speciale degli Azionisti di risparmio (12,13 e 14 dicembre 2007 rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione) di Pirelli & C. SpA una riduzione del capitale sociale di circa 1.235 milioni di euro, e quindi dagli attuali 2.791.311.344,64 euro a 1.556.692.865,28 euro, mediante riduzione del valore nominale unitario delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio, che passerà dagli attuali 0,52 euro a 0,29 euro.
La riduzione è volta a consentire il rimborso agli azionisti di parte delle risorse finanziarie ottenute grazie alla cessione della partecipazione in Olimpia SpA, attraverso la distribuzione di un "dividendo straordinario" di 0,154 euro per azione (per un totale di circa 827 milioni di euro), nonché a ottimizzare la struttura patrimoniale della società, mediante destinazione a riserva di circa 408 milioni di euro. Tale riserva potrà anche servire in futuro, ove opportuno, per l'esecuzione di eventuali piani di riacquisto di azioni proprie (buyback).
Quanto alle implicazioni fiscali, l'operazione proposta, realizzando un rimborso di capitale, è esente sia per la Società che per l'azionista beneficiario della distribuzione. È presumibile che il "dividendo straordinario" venga posto in pagamento a partire dalla metà di marzo.
Il Consiglio, infine, ha dato mandato al presidente di avviare i contatti con Speed SpA per valutare l'eventuale riacquisto del 38,9% di Pirelli Tyre SpA.