News, Dati, Eventi finanziari Le news del 13 maggio 2008

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Tokyo chiude in rialzo, male Shangai dopo terremoto

Tokyo chiude in rialzo, male Shangai dopo terremoto

Chiusura in rialzo per la piazza di Tokyo, l'indice Nikkei ha terminato in rialzo dell'1,53% a 13.953,73 punti, mentre il Topix ha guadagnato l'1,29% a 1.360,05 punti.
Tra le altre piazze asiatiche prevalgono gli acquisti, fatta eccezione per Shangai che segna un calo dell'1,77%, sull'impatto negativo della notizia del terremoto in Cina. Si teme infatti un rallentamento dell'attività economica.
Tra le altre borse, Seul archivia un progresso dell'1,05% a 1.842,8 punti, mentre Taiwan sale dell'1,81% a 8.989,53 punti.
 
Finmeccanica: utile 1° trim. balza a 126 mln dopo plusvalenz

[LINK:532127c204]Finmeccanica[/LINK:532127c204]: utile 1° trim. balza a 126 mln dopo plusvalenza vendita STM, ricavi +6%

Finmeccanica migliora i propri risultati anche nel primo trimestre 2008, che chiude con un utile netto è pari a 126 milioni di euro, non confrontabile con i 19 mln del pari periodo 2007. Escludendo la plusvalenza relativa alla cessione di azioni STM, il risultato è pari a circa 72 milioni , comunque in crescita di 53 milioni rispetto all'anno precedente, con un incremento percentuale del 279%.
I Ricavi crescono a 2.916 milioni di euro rispetto ai 2.740 milioni dell'anno precedente con un incremento pari al 6%. Ordini in forte crescita (+35%) rispetto al primo trimestre 2007. Dell'aumento beneficiano soprattutto l'Elettronica per la Difesa (+71%), lo Spazio (+74%), i Sistemi di Difesa (+130%) e l'Energia (+203%).
Il portafoglio ordini cresce del 10% rispetto al primo trimestre 2007 e assicura circa tre anni di produzione.
L'EBITA Adjusted cresce a 133 milioni di euro, con un incremento del 13% rispetto all'anno precedente. Il contributo maggiore viene da Elicotteri (+18%), Elettronica per la Difesa e Sicurezza (+31%) e Sistemi di Difesa (+125%).
L'indebitamento finanziario netto è in calo rispetto al primo trimestre 2007. Il livello di indebitamento è pari al 37% del patrimonio netto consolidato e resta al di sotto dei limiti massimi indicati dalle società di rating.
Il Free Operating Cash Flow negativo va considerato nell'ottica della tradizionale stagionalità delle attività del Gruppo ed è comunque in miglioramento rispetto al dato del primo trimestre 2007.
Finmeccanica conferma anche l'outlook per il 2008, prevedendo una crescita organica complessiva dei ricavi del Gruppo compresa tra il 6% e l'11% con un incremento dell'EBITA Adjusted compreso tra il 12% ed il 19% rispetto all'esercizio precedente. La compagnia prevede, inoltre, che il Free Operating Cash Flow (FOCF) del Gruppo generi avanzi di cassa, relativamente comparabili con gli stessi livelli del 2007, dopo aver fatto fronte ai consistenti investimenti per lo sviluppo dei prodotti necessari al sostenimento della crescita che, come avvenuto nell'esercizio 2007, si concentreranno in special modo nei settori dell'Aeronautica, degli Elicotteri e dell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza.

da www.teleborsa.it
 
Finmeccanica: acquista DRS per 5,2 miliardi di usd

[LINK:1fbe48cb9d]Finmeccanica[/LINK:1fbe48cb9d]: acquista DRS per 5,2 miliardi di usd

Finmeccanica e DRS Technologies Inc., azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa, hanno annunciato oggi di aver approvato un accordo in base al quale Finmeccanica acquisirà il 100% di DRS per un importo di 81 USD per azione in contanti. Questa operazione consente a Finmeccanica di consolidare il proprio ruolo di protagonista a livello mondiale nell'ambito delle forniture di sistemi integrati per la difesa e sicurezza, inserendosi con un ruolo di primo piano anche nel mercato USA e consente a DRS nuove e importanti opportunità di business negli USA e all'estero.
L'operazione, il cui valore è di circa 5,2 miliardi di USD (3,4 miliardi di Euro) compresa l'assunzione di 1,2 miliardi di USD di indebitamento netto dopo la conversione anticipata delle obbligazioni convertibili di DRS, comporta un premio pari al 32% sulla quotazione media del titolo di DRS sul mercato NYSE negli ultimi trenta giorni.
I Consigli di Amministrazione di Finmeccanica e DRS hanno approvato i termini dell'accordo. L'acquisizione di DRS sarà effettuata mediante una fusione inversa, attraverso la costituzione da parte di Finmeccanica di una società di diritto statunitense che sarà fusa in DRS, con conseguente delisting di quest'ultima. Analogamente alle altre società del Gruppo Finmeccanica, DRS verrà integrata nel Gruppo mantenendo la sua attuale struttura manageriale e la sua sede principale. Come di consueto in questo tipo di operazioni, DRS proporrà al Defense Security Service (DSS) del Dipartimento della Difesa USA, che la società operi in base a uno Special Security Agreement (SSA, accordo speciale di sicurezza) che garantisca all'Amministrazione statunitense la tutela delle informazioni classificate.
La struttura finanziaria dell'operazione è stata predisposta in modo tale da consentire la creazione di valore per gli azionisti e il mantenimento della solidità patrimoniale e la flessibilità finanziaria del Gruppo Finmeccanica.
Finmeccanica finanzierà l'acquisizione con un finanziamento bancario, che verrà successivamente rimborsato con una combinazione di aumento di capitale, emissione di obbligazioni a lungo termine e cessione di attività. Tra queste ultime è prevista la quotazione in borsa di Ansaldo Energia. I termini e le condizioni di tali operazioni verranno definite in prossimità della loro esecuzione.
La transazione è soggetta all'approvazione degli azionisti di DRS e al ricevimento delle autorizzazioni regolamentari richieste per operazioni di questo tipo, tra cui quella Antitrust USA e quelle da parte del Committee on Foreign Investment negli Stati Uniti (CFIUS) e del Defense Security Service (DSS). Allo stato attuale si prevede che l'operazione si perfezioni nel quarto trimestre del 2008.
Goldman Sachs International, IntesaSanPaolo S.p.A., Mediobanca-Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Gruppo Unicredito sono Bookrunners e Mandated Lead Arrangers del finanziamento bancario, mentre Sullivan & Cromwell LLP è consulente legale di Finmeccanica per il finanziamento bancario. Linklaters e Legance sono i consulenti legali delle banche.
Lehman Brothers Holdings Inc. agisce quale consulente finanziario di Finmeccanica e Arnold & Porter LLP è il consulente legale. Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica si è avvalso della consulenza di Goldman Sachs International e Mediobanca che hanno elaborato un'analisi dell'operazione e un parere di congruità, nonchè di Chiomenti Studio Legale. Stone Key Partners LLC e Bear Stearns & Co. Inc. sono i consulenti finanziari di DRS e Merrill Lynch & Co., Inc. ha fornito un parere sulla congruità al CdA di DRS. I consulenti legali di DRS sono Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom LLP.

da www.teleborsa.it
 
Enertad: utile netto in calo nel 1° trim a 1,5 mln euro

[LINK:27f42d7e1d]Enertad[/LINK:27f42d7e1d]: utile netto in calo nel 1° trim a 1,5 mln euro

Il Consiglio di Amministrazione di Enertad SpA ha approvato il Resoconto Intermedio della Gestione al 31 marzo 2008, l'integrazione in Enertad delle attività di ERG Power & Gas nelle energie rinnovabili attraverso un'operazione di scissione, il piano strategico 2008-2011 della società nella sua nuova configurazione e il trasferimento della sede legale da corso di Porta Nuova, 13-15 a Via Nicola Piccinni, 2, Milano.
I ricavi operativi consolidati, pari a 13,6 milioni di Euro, sono aumentati di 2,1 milioni di Euro (+17,8%) rispetto al primo trimestre 2007. L'incremento è principalmente attribuibile al comparto "Eolico" che beneficia del consolidamento di 3,6 milioni di Euro di ricavi dei parchi acquisiti in Francia; il contributo positivo del business estero ha più che compensato la diminuzione di ricavi di 2,3 milioni di Euro registrata dal business domestico.
Il margine operativo lordo consolidato nel periodo è di 8,1 milioni di Euro, in crescita di 0,5 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2007.
Il risultato operativo consolidato, di 4,4 milioni di Euro, si riduce di 1,1 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2007. Il primo trimestre 2008 chiude con un risultato netto consolidato positivo per 1,5 milioni di Euro, in riduzione di 1,2 milioni di Euro rispetto al medesimo trimestre dell'esercizio 2007. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2008 ammonta a 120,8 milioni di Euro. L'aumento di 9,1 milioni di Euro, rispetto al 31 dicembre 2007, è riconducibile alle erogazioni che si sono manifestate nel corso del trimestre del project financing del parco eolico di Faeto.
Raffaele Tognacca, Amministratore Delegato di Enertad, ha commentato: "I risultati trimestrali indicano come la scelta della diversificazione internazionale sia stata vincente già nel breve periodo. Al centro della nostra attenzione l'avvio dell'importante operazione di integrazione in Enertad dell'intero portafoglio del Gruppo ERG nelle energie rinnovabili. La valenza strategica del nuovo assetto è chiara: con la massa critica che raggiungeremo nel settore dell'eolico potremo conquistare nuove efficienze operative, rendere più agevole il nostro accesso ai mercati dei capitali e, complessivamente, rappresentare una piattaforma competitiva, con un azionista solido, capace di supportare il processo di crescita."
Approvato il piano strategico 2008 - 2011. Previsti investimenti per 880 milioni di Euro, per raggiungere nel 2011 circa 700 MW di potenza installata e un EBITDA superiore a 140 milioni di Euro nel 2011, con un'attesa di crescita fino a circa 200 milioni di Euro nel 2012. Proposta all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione della delega per un aumento di capitale in opzione per un controvalore massimo di 200 milioni di Euro.

da www.teleborsa.it
 
Tiscali: definita shorlist compratori

Tiscali: definita shorlist compratori

Tiscali, con una nota di ieri sera, informa che nell'ambito del processo di revisione strategica avviato nel febbraio 2008, il cda ha esaminato le manifestazioni di interesse ricevute da parte di primari operatori industriali, che riconoscono la valenza industriale del Gruppo, sia nella totalità delle sue attività che nelle società operative in Italia e nel Regno Unito.
Il cda, si legge nella nota, "ha pertanto definito una shortlist e ha incaricato l'Amministratore Delegato e Presidente Mario Rosso di proseguire nell'approfondimento e nella negoziazione di quelle manifestazioni di interesse che possano soddisfare l'obiettivo di massimizzazione del valore per tutti gli azionisti in tempi brevi".
 
Tiscali: nel 1° trim ricavi +43%, ebitda +92%

[LINK:e07578821a]Tiscali[/LINK:e07578821a]: nel 1° trim ricavi +43%, ebitda +92%

Tiscali ha comunicato ieri di aver chiuso il primo trimestre con un ricavi di 276,4 milioni di Euro, in crescita del 43% rispetto al dato di 193,2 milioni di Euro registrato nel corrispondente trimestre 2007. La crescita si compone di un'accelerazione dei ricavi ADSL (+39%) e dei ricavi voce (+111%), grazie al successo delle offerte double play sia in Italia che in Inghilterra.
La redditività del Gruppo ha visto un'evoluzione positiva, con un Reddito Operativo Lordo (EBITDA) prima degli accantonamenti di 48,3 milioni di Euro, in crescita del 92% rispetto all'EBITDA di 25,2 milioni di Euro registrato nel primo trimestre dell'esercizio 2007, con una redditività in percentuale dei ricavi in crescita di 4 punti percentuali (17% nel primo trimestre del 2008 rispetto al 13% rispetto al primo trimestre 2007).
Gli utenti ADSL sono cresciuti di oltre 500 mila unità rispetto al 31 marzo 2007 (74 mila nel trimestre) raggiungendo oltre 2,456 milioni di clienti, con oltre 1,13 milioni di clienti diretti e oltre un milione di clienti che acquistano i servizi ‘bundled' (voce in modalità VoIP e CPS e accesso).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo del primo trimestre 2008 è negativo per 37,5 milioni di Euro, rispetto alla perdita netta di 42,5 milioni di Euro nel primo trimestre 2007. Il dato riflette interessi netti per circa 23 mln Euro.
 
Mediobanca: al via la nuova banca retail, nasce CheBanca!

[LINK:80beb18cbf]Mediobanca[/LINK:80beb18cbf]: al via la nuova banca retail, nasce CheBanca!

Il mercato bancario si arricchisce di un nuovo protagonista. Nasce CheBanca!, la banca retail del gruppo Mediobanca.
La storica banca d'affari italiana, si legge in una nota, propone al mercato una nuova concezione di banca creata per offrire prodotti semplici, sicuri e a costi ridotti: per rispondere con concretezza alle esigenze del consumatore moderno.
Alla base di CheBanca! un approccio di business distintivo: offrire al cliente solo quello di cui ha bisogno: risparmio, efficienza, elevati standard di servizio e massima professionalità.
Una strategia possibile perché l'offerta è stata creata da zero, innovando il modello di business bancario: dai sistemi informatici, alla formazione del personale, sino alla distribuzione.
CheBanca! sfrutta l'opportunità strategica offerta dai rapidi cambiamenti del contesto normativo e del rapporto cliente-banca tradizionale; una banca proiettata al futuro e fondata sulla solidità, sull'esperienza e sulla tradizione di Mediobanca.
CheBanca! entra nel mercato con un modello di distribuzione multicanale orientato alla massima efficienza - sito internet, servizio clienti e filiali - e un portafoglio prodotti altamente competitivo.
"Con CheBanca! offriamo una nuova opportunità di risparmio - commenta Christian Miccoli, Amministratore Delegato di CheBanca! - Il mercato italiano presenta soluzioni spesso complesse a costi elevati. Abbiamo deciso di porci al di fuori di questa logica, dando voce alla crescente richiesta di semplicità e di risparmio. Ci siamo resi conto che i clienti usano quotidianamente solo una minima parte dei servizi inclusi nell'offerta bancaria attualmente disponibile: fanno transazioni e ricercano forme di risparmio senza rischi.
Abbiamo quindi creato dei prodotti semplici, in grado di rispondere a questa specifica esigenza. Un esempio su tutti: proponiamo per la prima volta sul mercato un'alternativa alla tradizionale abbinata conto corrente-dossier titoli. Con un'unica soluzione, a solo 1 euro al mese, offriamo un Conto Tascabile e un Conto Deposito ad interessi anticipati al 4,70%. Il tutto senza alcuna imposta di bollo e con un risparmio reale di costi per il cliente di oltre l'80%".
Il piano industriale di CheBanca! prevede il raggiungimento del break-even a 3 anni, contestualmente al raggiungimento di oltre 400 mila clienti, 8 miliardi di impieghi, 13 miliardi di depositi e 200 milioni di ricavi.

da www.teleborsa.it
 
Autogrill: chiude in rosso 1° trim, ricavi +21,5%

[LINK:4a3936d719]Autogrill[/LINK:4a3936d719]: chiude in rosso 1° trim, ricavi +21,5%

Autogrill ha chiuso il primo trimestre 2008 con ricavi consolidati in crescita del 21,5% (+28,9% a cambi costanti), a € 1.090,9 milioni, rispetto agli € 897,7 milioni del corrispondente periodo 2007. Al risultato hanno contribuito in misura significativa le acquisizioni effettuate dopo il primo trimestre 20072, in particolare Alpha Group.
Al netto delle acquisizioni, Autogrill ha riportato una crescita organica dell'8%, che evidenzia il carattere anticiclico delle attività, in un contesto macroeconomico di riferimento con continue revisioni al ribasso degli indici di crescita dei principali Paesi in cui il Gruppo opera.
L'Ebitda consolidato è stato pari a € 74,6 milioni, -6,7% (+0,8% a cambi costanti) rispetto ai € 79,9 milioni del periodo di confronto, principalmente per effetto della conversione in euro del risultato dell'area nordamericana.
Il risultato operativo, pari a € 21,7 milioni rispetto ai € 36,4 milioni del periodo di confronto 2007, -40,4% (-34,5% a cambi costanti), riflette maggiori ammortamenti, legati al forte aumento degli investimenti effettuati nel 2007 e tuttora in corso.
Il risultato netto del periodo di competenza del Gruppo è negativo per € 4,1 milioni, rispetto a un utile netto di competenza del Gruppo di € 9,8 milioni nel primo trimestre 2007.
L'indebitamento finanziario netto ha evidenziato un incremento di € 105,5 milioni.
Nelle prime 18 settimane del 2008, il Gruppo ha registrato una crescita del fatturato del 19,3% (+27,1% a cambi costanti).
Nel 2008 il Gruppo stima di generare:
- ricavi consolidati a circa € 5,1 miliardi a parità di perimetro 2007, salvo l'acuirsi di pressioni congiunturali al momento imprevedibili. Per effetto delle acquisizioni del 49,95% di Aldeasa e del 100% di World Duty Free Europe, il fatturato del Gruppo a fine 2008 è atteso nell'ordine dei € 5,9 miliardi;
- un Ebitda consolidato a circa € 630 milioni, inclusi circa € 10 milioni di costi di riorganizzazione del settore retail;
- un indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2008 di circa € 2,3 miliardi, dopo le acquisizioni del 49,95% di Aldeasa e del 100% di World Duty Free Europe.
 
Terna: nel 1° trim utile netto cala a 89,6 mln, ricavi +3,8%

[LINK:e6f4fa515c]Terna[/LINK:e6f4fa515c]: nel 1° trim utile netto cala a 89,6 mln, ricavi +3,8%

Terna ha chiuso il primo trimestre con un utile netto che si attesta a 89,6 milioni di euro (93,8 milioni nel 1° trimestre 2007, -4,5%). Il lieve calo, spiega la società, è dovuto ai maggiori ammortamenti, legati alle attività d'investimento nella Rete ed alla crescita degli oneri finanziari.
I Ricavi pari a 337,3 milioni di euro registrano un aumento di 12,4 milioni di euro (+ 3,8% rispetto ai 324,9 milioni di euro del primo trimestre 2007).
L'Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 246,2 milioni di euro, pari al 73% dei ricavi consolidati, con un incremento di 6,4 milioni di euro (+2,7%) rispetto al dato del primo trimestre 2007.
L'Ebit (Risultato Operativo), che riflette un incremento degli ammortamenti di 6,5 milioni di euro dovuto all'entrata in esercizio di nuovi impianti ed all'allargamento del perimetro di attività, è pari a 181,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i primi tre mesi del 2007.
Gli Investimenti complessivi del primo trimestre 2008 sono pari a 143,3 milioni di euro, con un incremento di 23,7 milioni (+19,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L'Indebitamento finanziario netto è pari a 2.573 milioni di euro (rispetto ai 2.649,7 milioni di euro al 31 dicembre 2007). Il rapporto debt/equity al 31 marzo 2008 è pari a 1,10.
 

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