News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 18 aprile 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in rialzo, forti esportatori

Borse asiatiche: Tokyo chiude in rialzo, forti esportatori

(Teleborsa) - Roma, 23 mag - Chiusura in rialzo per la piazza di Tokyo, che ha beneficiato questa mattina del sentiment positivo predominante in Asia, dove sono balzati i settori legati alle materie prime per effetto della nuova impennata di petrolio e oro. La borsa del Sol Levante, che aveva aperto in ribasso sulla scia delle chiusura debole di Wall Street, ha poi via via recuperato terreno e l'Indice Nikkei si è riposizionato sopra i 17 mila punti chiudendo in vantaggio dell'1,37% a 11.232,86 punti, mentre il Topix ha terminato in rialzo dell'1,32% a 1.741,75 punti. Sul Listino nipponico è da segnalare l'ottima performance delle società esportatrici, soecie Sony che è balzata dell'1,6%. Tra le altre piazze asiatiche, nel complesso positive, Seul archivia un progresso dello 0,31% a 1.427 punti e Shangai dello 0,15% a 1.380,69 punti, mentre Taiwan ha ceduto lo 0,15% a 6.989,46 punti.Bene le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che sale dell'1,14%, Singapore dello 0,18%, Kuala Lampur dello 0,04% e Jakarta dell'1,7%.
 
Ciccolella: inviati a Consob documenti OPA residuale

[LINK:7f59ccb255]Ciccolella[/LINK:7f59ccb255]: inviati a Consob documenti OPA residuale

(Teleborsa) - Roma, 18 apr - Ciccolella comunica di avere inviato alla onsob il documento relativo all'Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria sulle azioni CICCOLELLA (già COATS CUCIRINI) ancora in circolazione, pari al 27,156% del capitale sociale (n. 3.258.667 azioni ordinarie del valore nominale unitario di Euro 0,52), promossa da GRUPPO CICCOLELLA S.r.l.. L'offerta obbligatoria promossa ai sensi dell'art. 106 del T.U.F. fa seguito all'accordo sottoscritto in data 22 dicembre 2005, in forza del quale il Dottor Corrado CICCOLELLA si impegnava ad acquistare il 72,844% del capitale di COATS CUCIRINI ora CICCOLELLA S.p.A. dalla J. & P. COATS Ltd al prezzo di Euro 1,15 Euro per azione e quindi per un corrispettivo complessivo di Euro 10.052.532,00. Lo comunica la società con una nota ricordando che in data 15 marzo 2006, prima del trasferimento della partecipazione di controllo, COATS CUCIRINI S.p.A. ora CICCOLELLA S.p.A. ha ceduto alla J. & P. COATS Ltd. l'intero capitale sociale della COATS CUCIRINI S.r.l., società interamente posseduta nella quale, sulla base dell'Accordo, è stata conferita l'intera azienda dell'Emittente. Il periodo di adesione all'Offerta sarà concordato con Borsa Italiana e, tenendo conto dei tempi tecnici per l'esame della documentazione da parte della Consob, si presume che l'Offerta potrà iniziare nel prossimo mese di maggio. Come è stato dichiarato fin dal primo momento, l'Offerta non è finalizzata al ritiro dalla quotazione del titolo CICCOLELLA. Qualora l'Offerente venisse a possedere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di CICCOLELLA S.p.A. già COATS CUCIRINI S.p.A., verrà ripristinato, entro il termine di 120 giorni, il flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni di borsa.
 
Philips: +36% utile netto gruppo a 160 mln I trim., sotto at

Philips: +36% utile netto gruppo a 160 mln I trimestre, sotto attese

Radiocor - Amsterdam, 18 apr - Il gruppo olandese Philips ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 160 milioni di euro, in crescita del 36% rispetto ai 117 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato risulta comunque inferiore alle previsioni degli analisti che aveva stimato un utile netto compreso fra 186 e 310 milioni di euro. Nonostante cio' il presidente del gruppo, Gerard Kleisterlee, si e' detto 'felice di constatare che manteniamo il nostro slancio, con una solida crescita e buone performances in tutte le divisioni'. L'utile per azione nel trimestre e' pari a 0,13 euro (+33%). Il fatturato di gruppo si e' attestato a 7,37 miliardi (+13%) e l'utile operativo consolidato e' aumentato del 61% a 335 milioni di euro.
 
Crack Giacomelli: indagini anche per insider trading

La Guardia di Finanza ha accertato l'esistenza anche del reato di insider trading (abuso di informazioni privilegiate) all'interno del crack Giacomelli. Attraverso alcuni conti intestati agli indagati si è giunti ad Angela Lenzi, suocera dell'amministratore Emanuele Giacomelli, che ha acquistato e venduto azioni al fine di sostenerne il prezzo nelle fasi piu' sfavorevoli sul mercato.

Le indagini hanno accertato che le informazioni privilegiate in possesso di quel familiare hanno operato in maniera distorsiva sui mercati azionari, producendo falsa rappresentazione della realtà societaria con lo scopo di mascherare lo stato di crisi dell'azienda.
Angela Lenzi è stata quindi iscritta nel registro degli indagati assieme al genero anche per il reato di insider trading.
 
Fin Part - Cerruti: udienza rinviata al 20 maggio

L'udienza per l'esame delle istanze di ammissione al passivo delle obbligazioni Fin Part e Cerruti prevista per sabato 8 aprile è stata rinviata a sabato 20 maggio.
 
Cina: banca centrale pone basi per apertura a investimenti e

Cina: banca centrale pone basi per apertura a investimenti esteri

(Teleborsa) - Roma, 18 apr - La banca centrale cinese ha dati il via libera alla espansione del sistema bancario oltre i confini nazionali. La Cina, secondo la nuova normativa, permetterà alle banche di investire in attività finanziarie al di fuori dei confini con effetto immediato. In particolare, la commissione che si occupa della regolamentazione dei mercati finanziari, ha pianificato la selezione di cinque società di intermediazione che avrebbero potuto guidare i clienti privati ad effettuare investimenti in strumenti finanziari, senza precisare tuttavia quali strumenti saranno utilizzati. Questa iniziativa si inserisce comunque nel quadro degli sforzi attuati dal Paese asiatico per riequilibrare la bilancia dei pagamenti e ridurre le immense riserve in valuta estera.
 
Lavoro: Istat, nel 2005 disoccupazione cala al 7,7%

Lavoro: Istat, nel 2005 disoccupazione cala al 7,7%

(Teleborsa) - Roma, 18 apr - Nella media del 2005 il tasso di disoccupazione - rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoro - a livello nazionale si posiziona al 7,7%, tre decimi di punto in meno in confronto al 2004. Lo comunica l'Istat. Per l'Unione europea a 25 paesi il rapporto tra i disoccupati e le forze di lavoro è pari al 9,0%. In confronto al risultato medio nazionale, le regioni con il tasso di disoccupazione più alto sono Sicilia (16,2%), Campania (14,9%) e Puglia (14,6%); il tasso più basso si rileva in Trentino-Alto Adige (3,2%), Valle d'Aosta (3,2%) e Emilia-Romagna (3,8%).
Nonostante la discesa del tasso di disoccupazione, i divari territoriali permangono molto ampi: in Sicilia l'indicatore è circa cinque volte più elevato delle due regioni, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta, con il tasso di disoccupazione più basso. In confronto al 2004, la graduatoria delle regioni nel 2005 presenta modesti cambiamenti. Nel dettaglio, i tassi di disoccupazione più alti erano anche nel 2004 localizzati in Sicilia, Campania e Puglia; quelli più bassi interessavano le stesse regioni del 2005.
Nella disaggregazione per genere, Sicilia e Campania fanno parte del gruppo delle tre regioni con il tasso di disoccupazione più elevato sia per la componente maschile sia per quella femminile. Per altro verso, il primato del Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Emilia-Romagna è il frutto dei più bassi tassi di disoccupazione per entrambe le componenti di genere.
In confronto al 2004, con l'eccezione della stabilità in Liguria e Veneto e della discesa in Piemonte, il tasso di disoccupazione cresce nelle regioni del Nord; nel Centro, cala nelle Marche e nel Lazio mentre aumenta in Toscana e Umbria; nel Mezzogiorno, all'invarianza dell'indicatore in Abruzzo e all'incremento in Calabria si associa la diminuzione nelle restanti regioni. In queste ultime aree territoriali si è peraltro registrato nel corso del 2005 un persistente aumento dell'inattività, concentrato tra le donne e i giovani.
Le province del Mezzogiorno manifestano i tassi di disoccupazione più elevati: Enna, Caltanissetta e Palermo superano il 19%; Foggia il 18%. Inoltre, Enna e Foggia presentano il più alto tasso di disoccupazione rispettivamente della componente maschile e di quella femminile. Le province del Nord e del Centro segnalano invece tassi di disoccupazione più bassi. A Bologna e Bolzano l'indicatore non raggiunge il 3%; a Siena e nella provincia di Pesaro-Urbino supera di poco il 3%.
Dieci delle dodici province del Mezzogiorno (escluse Catanzaro e Catania) erano già nel 2004 nel gruppo di quelle con i più alti livelli del tasso di disoccupazione. Peraltro, tutte le grandi province del Mezzogiorno registrano nel 2005 tassi di disoccupazione decisamente più elevati del dato medio nazionale. Tra il 2004 e il 2005, Palermo e Napoli rimangono le due grandi province con il tasso di disoccupazione più elevato, nonostante l'indicatore sia calato rispettivamente dal 20,3% al 19,2% e dal 18,9% al 17,1%.
 
Usa: prezzi alla produzione marzo +0,5% m/m, core +0,1% m/m

Usa: prezzi alla produzione marzo +0,5% m/m, core +0,1% m/m

(Teleborsa) - Roma, 18 apr - Sono aumentati dello 0,5% nel mese di marzo i prezzi alla produzione (PPI) in America, mentre a febbraio avevano registrato un decremento dell'1,4%. Il dato, comunicato dal Dipartimento del Lavoro americano (BLS), risulta più forte delle attese. Su base tendenziale invece si è evidenziata una crescita del 4%. Il PPI "core", ovvero l'indice depurato dalle componenti piu' volatili quali il settore alimentare e quello dell'energia ha registrato una variazione positiva dello 0,1% dopo il +0,3% di febbraio. Gli analisti si attendevano in media un incremento dello 0,2%. La componente energia ha evidenziato un aumento dell'1,8% (-4,7% il precedente), mentre la componente alimentare mostra un incremento dello 0,5% (-1,4% a febbraio). I prezzi dei beni intermedi infine sono calati dello 0,1% (-0,3% il precedente) mentre quelli dei prodotti grezzi hanno registrato un decremento del 2,7% (-9,2% il mese precedente).
 
Usa: nuovi cantieri marzo -7,8% a 1,960 mln, permessi a 2,05

Usa: nuovi cantieri marzo -7,8% a 1,960 mln, permessi a 2,059 mln

(Teleborsa) - Roma, 18 apr - Si sono attestate a 1,960 milioni di unità le costruzioni di nuove abitazioni negli Stati Uniti relative al mese di marzo, segnando un calo del 7,8% rispetto al mese precedente. Il dato, comunicato dal Dipartimento del Commercio del Census Bureau degli Usa, risulta inferiore alle attese degli analisti che avevano previsto circa 2,030 mln di unità. Nel mese scorso le costruzioni abitative risultavano pari a 2,126 mln. I permessi edilizi rilasciati hanno evidenziato un decremento del 5,5% a 2,059 mln di unità contro i 2,179 mln del mese precedente
 

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