Istat: a febbraio ordini industria +4,3 m/m, fatturato +1,9%
Istat: a febbraio ordini industria +4,3 m/m, fatturato +1,9% m/m
(Teleborsa) - Roma, 20 apr - L'indice del fatturato dell'industria è risultato pari a 108,6 segnando un incremento dell'8,1 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 6,3 per cento sul mercato interno e del 12,7 per cento su quello estero. L'indice degli ordinativi è risultato pari a 120,5, con una crescita tendenziale del 14,1 per cento. Gli ordinativi segnano un incremento del 15,3 per cento sul mercato interno e dell'11,3 per cento sul mercato estero. Lo comunica L'ISTAT.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 111,4 e 112,4, presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione positiva dell'1,9 per cento, il primo, e del 4,3 per cento, il secondo.
Nel confronto dei primi due mesi del 2006 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato un incremento dell'8,2 per cento, quale sintesi di una crescita del 6,2 per cento sul mercato interno e del 13,6 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi del 12,1 per cento, derivante da una variazione positiva dell'11,2 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 13,8 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di febbraio 2006 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2005, del 30,9 per cento per l'energia, del 10,1 per cento per i beni strumentali, del 7,5 per cento per i beni intermedi e del 3,1 per cento per i beni di consumo (più 6,6 per cento per quelli durevoli e più 2,4 per cento per quelli non durevoli).
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a gennaio, una variazione positiva del 6,4 per cento per i beni strumentali e del 3,2 per cento per i beni intermedi; si sono registrate variazioni negative del 7,5 per cento per l'energia e dello 0,6 per cento per i beni di consumo (meno 0,8 per cento per quelli durevoli e meno 0,5 per cento per quelli non durevoli).
In febbraio, nel confronto con lo stesso mese del 2005, l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti più marcati nei settori delle raffinerie di petrolio (più 31,4 per cento), della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 14,6 per cento) e della produzione di mezzi di trasporto (più 11,1 per cento); l'unica diminuzione ha riguardato le industrie tessili e dell'abbigliamento (meno 0,8 per cento).
Nel medesimo periodo, l'indice degli ordinativi ha registrato variazioni positive in tutti i settori; gli incrementi maggiori hanno riguardato i settori della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 51,4 per cento), delle industrie delle pelli e delle calzature (più 16,0 per cento) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 15,9 per cento).