News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 24 ottobre 2006

fo64

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo quasi invariata

Giornata senza slancio per la borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che termina sotto la parità a quota 16.780,47 con un lieve calo dello 0,05%. Meglio ha fatto il Topix che ha concluso gli scambi a 1.662,53 punti con un incremento dello 0,19%.
Tra le altre piazze asiatiche: Seul +0,11% a 1.366,50 punti, Shanghai +1,83% a 1.791,54 punti e Taiwan +0,81% a 7.097,42 punti.
 
Gemina: cede a Igli intera partecipazione detenuta in Impreg

[LINK:adf9bdc0ad]Gemina[/LINK:adf9bdc0ad]: cede a Igli intera partecipazione detenuta in Impregilo

Gemina ha accettato la proposta presentata da IGLI di acquisto dell'intera partecipazione detenuta da Gemina in Impregilo, costituita da n. 46.984.191 azioni ordinarie e pari all'11,83% del capitale oltre a n. 5.000 azioni di risparmio, al prezzo complessivo di 155 milioni di euro. Lo comunicano le due società con una nota congiunta. Il prezzo verrà corrisposto a Gemina in contanti e in un'unica soluzione alla data di esecuzione dell'operazione, prevista entro il 2 novembre prossimo. Alla data di esecuzione dell'operazione il patto parasociale riguardante Impregilo stipulato in data 13 giugno 2005 tra Gemina e IGLI cesserà di avere efficacia.
L'operazione, che si inquadra nell'attuazione della strategia di Gemina di concentrare le proprie attività nell'ambito del settore aeroportuale, consente a Gemina di realizzare una plusvalenza nell'ordine di 32 milioni di euro nel bilancio civilistico e nell'ordine di 98 milioni di euro nel bilancio consolidato. Il ricavato della cessione verrà utilizzato da Gemina per rimborsare parte del finanziamento in essere, originariamente di 305 milioni di euro, concesso da Calyon S.A. e Mediobanca S.p.A..
 
Tfr: firmato l'accordo tra Governo, Confindustria e Cgil, Ci

da www.ilsole24ore.com:

Tfr: firmato l'accordo tra Governo, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil

Governo, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno firmato a palazzo Chigi l'accordo sull'anticipo al 2007 delle norme per il decollo della previdenza integrativa e sul trasferimento all'Inps del Tfr maturando «inoptato» delle aziende con più di 50 dipendenti.
L' accordo riguarda le condizioni di avvio anticipato della previdenza integrativa e del trattamento della parte di salario che continuerà ad affluire al Tfr.

Gli elementi dell'intesa riguardano:
- l'avvio anticipato della previdenza integrativa che avverrà secondo le norme della legge n. 243/2004. Esso comprende l'anticipo al 2007 delle compensazioni previste dalla legge, quale condizione per la destinazione di parte del Tfr ai fondi integrativi o all'Inps
- per tutte le imprese al di sopra di 50 dipendenti saranno integralmente destinati all'Inps i fondi non affluiti alla previdenza integrativa. Questa disposizione sarà riesaminata nel 2008
- il Governo si impegna a rivedere nel corso del 2007 il trattamento fiscale dei fondi integrativi con l'intento che questo sia in linea con quello applicato alla previdenza integrativa degli altri paesi europei
- il Governo si impegna a riprendere e concludere la discussione aperta con il sistema bancario, al fine di trovare forme per venire incontro alle imprese che trovassero difficoltà nell'accesso al credito. In questo ambito potrebbe essere studiata la costituzione di un limitato fondo di garanzia.

Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi considera che oggi sia stato raggiunto «un traguardo importantissimo». Ora, invita il Premier «aiutiamoci a gestirne l'attuazione. Il nostro è un obbligo morale: il risparmio della gente deve essere garantito, perchè è il risparmio di tutta una vita. Chiedo perciò a tutti di impegnarsi fin da subito ad attuare questo grande passo in avanti».

Per il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo «ora bisogna guardare avanti, oltre il Tfr e oltre la Finanziaria». Occorre, ha sottolineato Montezemolo «occuparsi dei grandi capitoli: la previdenza, la concorrenza, la scuola e l'università, le infrastrutture, la semplificazione burocratica».
Il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei parla di «boccone meno amaro» evidenziando i punti dell'intesa che stabiliscono la contestuale compensazione alle imprese degli oneri sostenuti per la perdita del Tfr (le misure della riforma Maroni), la temporaneità del prelievo con l'impegno a rivederlo nel 2008 e la soglia di esenzione a 50 addetti.

La firma dell'accordo è «un'intesa storica, sana un'ingiustizia che durava da dieci anni per i giovani e i meno giovani» per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Luigi Angeletti, leader della Uil la considera un'intesa che «cambierà il Paese e lo renderà più moderno». E aggiunge «Finalmente in Italia esiste la possibilità per milioni di persone di partecipare a un fondo pensione integrativo. Ci dobbiamo impegnare affinchè questo risultato sia conosciuto da tutti». Guglielmo Epifani, segretario generale Cgil valuta: «È un accordo veramente importante, è quello che la Cgil voleva». Poi precisa: «Avevo chiesto a suo tempo la temporaneità e la temporaneità c'è», in più «si finanziano attraverso l'Inps opere strategiche per il Paese. Si è quadrato il cerchio in condizioni difficili e per questo esprimo la mia soddisfazione».
«L'accordo è un passaggio decisivo di chiarimento e completamento della finanziaria». Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta che sottolinea come l'accordo sia aperto alla firma delle altre organizzazioni di impresa e sindacali.
 
Texas Instruments: bene utili 3° trimestre ma delude fattura

Texas Instruments: bene utili 3° trimestre ma delude fatturato e taglia stime

Risultati contrastanti sono stati annunciati da Texas Instruments ieri sera. La compagnia tecnologica americana, pur riportando una crescita dell'utile superiore al previsto, ha annunciato un fatturato leggermente sotto le attese.
Il terzo trimestre si è chiuso con un utile netto in crescita dell'11% a 702 mln di dollari (46 cents) rispetto ai 631 mln (38 cents) dell'anno precedente, ma le vendite sono risultate in crescita del 13% a 3,76 mld e mancano i 3,79 mld attesi dal mercato. Inoltre, la società ha dichiarato che la riduzione delle vendite del terzo trimestre, afferente ad una minore domanda di chip per telefonini, proseguirà anche nel quarto trimestre.
 
Zona Euro: partite correnti agosto in deficit per 4,8 mld

Zona Euro: partite correnti agosto in deficit per 4,8 mld

Nel mese di agosto il saldo delle partite correnti nella Zona Euro ha registrato un disavanzo di 6,9 mld di euro (4,8 a luglio), che corrisponde ad un disavanzo non destagionalizzato di 3,9 mld di euro. Nel dettaglio, la componente dei servizi ha evidenziato un bilancio in sostanziale pareggio, mentre quella dei beni registra un disavanzo di 3,5 mld euro e quella dei trasferimenti correnti di 6,4 mld di euro. Quella dei redditi risulta invece in avanzo per 2,4 mld.
 
GIM, INtek e KME Group sospesi per intera seduta in attesa n

GIM, INtek e KME Group sospesi per intera seduta in attesa nota

Borsa Italiana comunica che le azioni GIM, Intek e KME Group sono sospesi dalle negoziazioni per la seduta odierna in attesa di comunicato.
 
Alcatel: utile netto 3° trimestre cala a 155 mln, sotto stim

Alcatel: utile netto 3° trimestre cala a 155 mln, sotto stime

Alcatel ha riportato nel terzo trimestre un calo dell'utile a 155 mln di euro (11 centesimi ad azione) rispetto ai 266 mln (19 centesimi) dell'anno precedente. Questo risultato, che evidenzia una contrazione dei profitti di quasi il 42%, risulta anche inferiore alle stime degli analisti che attendevano un utile per azione di 12 centesimi. I ricavi sono invece cresciuti dell'1,4% a 3,33 mld di euro dai 3,29 mld dell'anno precedente (a cambi costanti +2,7%), ma risultano inferiori al consensus (3,47 mld). L'Ebit è sceso a 258 mln dai 278 mln del 2005. La società non ha fornito le stime per il quarto trimestre ed ha ribadito che la mancanza di previsioni è da riferire alle operazioni in corso, che produrranno grandi cambiamrenti nella struttura del gruppo nell'imminente futuro. A tal propostito, Alcatel ha precisato che la fusione con Lucent si concluderà entro l'anno.
 
Lucent: utili stabili nel 4° trim, salgono ricavi

Lucent: utili stabili nel 4° trim, salgono ricavi

Il gruppo di infrastrutture per tlc, Lucent Technologies, ha chiuso il quarto trimestre con un utile stabile ma sopra le attese degli analisti.
La società ha riportato infatti un utile netto di 371 milioni di dollari, pari 7 cent per azione, contro i 372 mln dello stesso periodo dello scorso anno. Il consensus si attendeva un eps di 4 cents.
In crescita del 5% i ricavi che si sono attestati a 2,56 miliardi di dollari rispetto ai 2,43 miliardi di un anno prima.
La società ha reso noti anche i conti relativi all'intero anno 2006 che si è concluso al 30 settembre. Nel periodo in questione, l'utile netto è stato pari a 527 mln di dollari (11 cents per azione) contro gli 1,19 mld (24 cents per azione) del 2005. Sono scesi anche i ricavi del 7% a 8,80 mld di dollari rispetto ai 9,44 mld dell'anno precedente.
 
Zona Euro: ordini industria agosto +3,7% m/m

Zona Euro: ordini industria agosto +3,7% m/m

Sono aumentati del 3,7% rispetto al mese precedente i nuovi ordini all'industria di Eurolandia relativi al mese di agosto, dopo aver registrato un incremento dell'1,9% a luglio ed un decremento del 2% a giugno.
 

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