Milano Ass: nel 2007 migliora l'utile a 253,1 mln
[LINK:54db61d3a7]Mi[/LINK:54db61d3a7]: nel 2007 migliora l'utile a 253,1 mln, dividendo ord 0,34 (+13,3%)
Sotto la presidenza di Fausto Marchionni si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione della Milano Assicurazioni S.p.A. che ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio 2007.
Il bilancio consolidato 2007 del Gruppo chiude con un utile consolidato di 253,1 mln di euro contro i 247,9 mln dell'esercizio precedente (+2,1%). Al netto delle quote di terzi l'utile si attesta a 252,1 mln (+1,7%).
I principali aspetti che hanno caratterizzato il risultato conseguito nell'esercizio 2007 possono così riassumersi.
I premi e gli accessori del lavoro diretto e indiretto ammontano complessivamente a 3.597,7 mln e registrano un incremento del 5,3% rispetto al precedente esercizio.
Nel lavoro diretto, che rappresenta la pressoché totalità del portafoglio, la raccolta premi è stata pari a 3.593,3 mln (+5,8%), dei quali 2.655,8 mln riguardano i rami Danni (-3,6%) e 937,5 mln si riferiscono ai rami Vita, dove si registra uno sviluppo del 46,2%. Tale significativo sviluppo nel business Vita deriva essenzialmente dall'apporto di Bipiemme Vita, il cui consolidamento è avvenuto a partire dal 4° trimestre 2006. A parità di area di consolidamento, e quindi al netto di tale apporto, i premi ammontano a 492,2 mln e registrano una flessione del 14,1% rispetto al precedente esercizio.
La gestione assicurativa Danni chiude con un utile prima delle imposte di 313,2 mln (+7%), riflettendo l'andamento tecnico fatto registrare dalla Capogruppo Milano Assicurazioni. Di conseguenza il Combined Ratio dell'esercizio 2007 risulta pari al 93,4% contro il 94,1% del precedente esercizio. Da un punto di vista strettamente industriale il Combined Ratio Operativo migliora, passando dal 90,8% al 90,3%, con un Loss Ratio in calo di ben 1,3 punti percentuali e pari 71,4% ed un Expense Ratio che si attesta al 18,9% contro il 18,1% del 2006 effetto combinato dei minori premi e degli investimenti fatti in corso d'esercizio a livello informatico e per supportare il rilancio della controllata Dialogo.
Il settore Vita fa emergere un utile prima delle imposte di 77,2 mln in calo rispetto al risultato 2006 (96,1 mln). La flessione è riconducibile al minor apporto proveniente dalla controllata Bipiemme Vita e alle turbolenze verificatesi sui mercati finanziari a seguito della crisi innescata dai mutui subprime americani che, da un lato, hanno inciso negativamente sui proventi degli investimenti alimentando significative rettifiche di valore e, dall'altro, hanno creato un clima di incertezza non favorevole ad un proficuo sviluppo del portafoglio premi.
La gestione patrimoniale e finanziaria ha consentito di conseguire proventi netti da strumenti finanziari e investimenti immobiliari per 403 mln (+12,9%).
Le imposte relative all'esercizio in corso ammontano a 140,6 mln e presentano una incidenza sull'utile lordo del 35,8%.
l Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 21 aprile p.v. in prima convocazione alle ore 11 a Milano presso l'Atahotel Executive (22 aprile p.v. alle ore 10 in seconda convocazione stesso luogo), la distribuzione di un dividendo unitario di 0,34 euro alle azioni ordinarie e di 0,36 euro alle azioni di risparmio, la messa in pagamento dei quali viene proposta a partire dal 2 maggio 2008 (data stacco 28 aprile 2008). Per l'esercizio 2006 erano stati distribuiti dividendi rispettivamente di 0,30 euro ed 0,32 euro.
L'attuale contesto dei mercati rende difficilmente prevedibile l'apporto al risultato dell'esercizio 2008 da parte della gestione patrimoniale e finanziaria. La prudente politica di gestione degli investimenti e l'elevato livello qualitativo degli stessi consentono di attendersi, ragionevolmente, effetti marginali conseguenti all'attuale andamento dei mercati finanziari.
da
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