Pop. Intra: CdA delibera ulteriori accantonamenti per 38 mln
Pop. Intra: CdA delibera ulteriori accantonamenti per 38 mln euro
(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Banca Popolare di Intra ha comunicato in una nota diffusa ieri in serata che il CdA della compagnia, riunitosi ieri, preso atto del fallimento della Fin.Part ha deliberato, in vista della III° Trimestrale Consolidata al 30 settembre 2005, anche sulla base di una prudente valutazione della consistenza delle garanzie, di procedere ad ulteriori accantonamenti per € 38 ml., così articolati:
- € 3,3 ml. riferiti al Gruppo operativo Fin.Part., elevando il grado complessivo di svalutazione a oltre l'80%;
- € 9,6 ml. riferiti al Gruppo Facchini, elevando il grado complessivo di svalutazione a quasi il 100%;
- € 10,6 ml. riferiti al Gruppo Mazzola, elevando il grado di svalutazione, al netto delle garanzie ipotecarie, a oltre l'85%.
Il CdA ha inoltre deliberato di procedere ad un ulteriore accantonamento di € 7 ml. sulla posizione F.P.Investment (Vela), in quanto azionista di minoranza di Fin.Part., oltre ad altri accantonamenti per € 7,5 ml. riferiti a posizioni di minore entità.
Con gli accantonamenti deliberati in data odierna e sulla base delle relative prospettive di recupero, si legge ancora, la società ritiene di avere costituito un più che adeguato presidio a fronte dell'evoluzione negativa delle sopra citate posizioni creditorie.
In vista dell'approvazione della III° Trimestrale Consolidata 2005, programmata per il 14 novembre prossimo, il CdA della Banca poplare di Intra ha esaminato inoltre lo stato di avanzamento degli interventi straordinari avviati a seguito del profit warning e comunicati al mercato il 7 settembre 2005. In tale ambito si comunica che alla data odierna sono già state realizzate le previste plusvalenze nette (€ 6 ml.) derivanti dalla cessione di partecipazioni di minoranza non strategiche e sono in fase di conclusione le trattative per la cessione frazionata di gran parte degli immobili non strumentali in portafoglio, dalla quale è attesa una ulteriore plusvalenza di € 4/5 ml. entro la fine dell'esercizio.
Contestualmente alla cessione degli assets non strategici il CdA, sulla base dello stato di avanzamento dei contatti svolti, ha esaminato le offerte preliminari presentate dalle controparti interessate ad acquistare pro soluto entro fine 2005 un portafoglio di crediti a rischio della Banca costituito dalle sofferenze preesistenti già oggetto di un rilevante grado di svalutazione e dai mutui ipotecari in sofferenza - per un importo complessivo lordo di massimo € 120 ml.- deliberando di procedere a formali trattative per dar corso all'operazione.
Le previsioni aggiornate sui risultati economici del 2005, in virtù dell'andamento dell'attività ordinaria e tenendo conto dei nuovi eventi di cui sopra, conducono ad una perdita prevista a fine esercizio che non si discosta sostanzialmente dal risultato economico della Semestrale. La Banca conferma altresì le previsioni di mantenimento di adeguati livelli di patrimonializzazione anche nel secondo semestre.
Il CdA ha deliberato di presentare alla Consob un esposto formale per verificare eventuali violazioni della disciplina sul "market abuse" a seguito degli articoli apparsi su diversi quotidiani.
La società comunica, infine, che il CdA, proseguendo nel percorso di rinnovamento e di rafforzamento della corporate governance e degli assetti interni, ha cooptato alla carica di Consigliere di Amministrazione, tra i consiglieri indipendenti, Raffaele Bruni.