News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 27 ottobre 2005

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in lieve rialzo (Nikkei +0,16%

Borse asiatiche: Tokyo chiude in lieve rialzo (Nikkei +0,16%)

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Finale ancora positivo per la borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,16% a 13.417,08 punti mentre il Topix è salito dell'1,15% a 1.423,84 punti.
Tra le altre piazze asiatiche, Seul ha chiuso con una flessione dell'1,07% a 1.166,36 punti, mentre Taiwan ha ceduto lo 0,69% a 5.661,18 punti. Male anche Shangai che ha perso lo 0,64% a 1.090,149 punti.
Segni prevalentemente negativi tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute. Hong Kong registra un calo dello 0,46%, Singapore dello 0,16% e Bangkok dello 0,26%. Piatta Jakarta mentre Kuala Lampur segna un lieve incremento dello 0,04%.
 
Pop. Intra: CdA delibera ulteriori accantonamenti per 38 mln

Pop. Intra: CdA delibera ulteriori accantonamenti per 38 mln euro

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Banca Popolare di Intra ha comunicato in una nota diffusa ieri in serata che il CdA della compagnia, riunitosi ieri, preso atto del fallimento della Fin.Part ha deliberato, in vista della III° Trimestrale Consolidata al 30 settembre 2005, anche sulla base di una prudente valutazione della consistenza delle garanzie, di procedere ad ulteriori accantonamenti per € 38 ml., così articolati:
- € 3,3 ml. riferiti al Gruppo operativo Fin.Part., elevando il grado complessivo di svalutazione a oltre l'80%;
- € 9,6 ml. riferiti al Gruppo Facchini, elevando il grado complessivo di svalutazione a quasi il 100%;
- € 10,6 ml. riferiti al Gruppo Mazzola, elevando il grado di svalutazione, al netto delle garanzie ipotecarie, a oltre l'85%.
Il CdA ha inoltre deliberato di procedere ad un ulteriore accantonamento di € 7 ml. sulla posizione F.P.Investment (Vela), in quanto azionista di minoranza di Fin.Part., oltre ad altri accantonamenti per € 7,5 ml. riferiti a posizioni di minore entità.
Con gli accantonamenti deliberati in data odierna e sulla base delle relative prospettive di recupero, si legge ancora, la società ritiene di avere costituito un più che adeguato presidio a fronte dell'evoluzione negativa delle sopra citate posizioni creditorie.
In vista dell'approvazione della III° Trimestrale Consolidata 2005, programmata per il 14 novembre prossimo, il CdA della Banca poplare di Intra ha esaminato inoltre lo stato di avanzamento degli interventi straordinari avviati a seguito del profit warning e comunicati al mercato il 7 settembre 2005. In tale ambito si comunica che alla data odierna sono già state realizzate le previste plusvalenze nette (€ 6 ml.) derivanti dalla cessione di partecipazioni di minoranza non strategiche e sono in fase di conclusione le trattative per la cessione frazionata di gran parte degli immobili non strumentali in portafoglio, dalla quale è attesa una ulteriore plusvalenza di € 4/5 ml. entro la fine dell'esercizio.
Contestualmente alla cessione degli assets non strategici il CdA, sulla base dello stato di avanzamento dei contatti svolti, ha esaminato le offerte preliminari presentate dalle controparti interessate ad acquistare pro soluto entro fine 2005 un portafoglio di crediti a rischio della Banca costituito dalle sofferenze preesistenti già oggetto di un rilevante grado di svalutazione e dai mutui ipotecari in sofferenza - per un importo complessivo lordo di massimo € 120 ml.- deliberando di procedere a formali trattative per dar corso all'operazione.
Le previsioni aggiornate sui risultati economici del 2005, in virtù dell'andamento dell'attività ordinaria e tenendo conto dei nuovi eventi di cui sopra, conducono ad una perdita prevista a fine esercizio che non si discosta sostanzialmente dal risultato economico della Semestrale. La Banca conferma altresì le previsioni di mantenimento di adeguati livelli di patrimonializzazione anche nel secondo semestre.
Il CdA ha deliberato di presentare alla Consob un esposto formale per verificare eventuali violazioni della disciplina sul "market abuse" a seguito degli articoli apparsi su diversi quotidiani.
La società comunica, infine, che il CdA, proseguendo nel percorso di rinnovamento e di rafforzamento della corporate governance e degli assetti interni, ha cooptato alla carica di Consigliere di Amministrazione, tra i consiglieri indipendenti, Raffaele Bruni.
 
Centenari & Zinelli: CdA entro 12/11 per convocare Assem

Centenari & Zinelli: CdA entro 12/11 per convocare Assemblea su aumento capitale

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Il CdA della Centenari e Zinelli, riunitosi ieri per proseguire nelle attività relative al prospettato piano di risanamento approvato nell'udienza dei creditori, ha esaminato la bozza del piano industriale 2006/2008, contenente anche il preconsuntivo 2005, predisposto dagli organi amministrativi della Società.
Il Consiglio, preso atto del Piano Industriale del Gruppo Centenari e Zinelli, strutturato sull'attuale composizione societaria, ha deciso di riaggiornarsi entro il prossimo 12 novembre 2005 per procedere alla convocazione di un'Assemblea ordinaria e straordinaria.
In particolare nella parte straordinaria l'Assemblea sarà chiamata a deliberare in ordine alla prospettata operazione sul capitale.
Lo si apprende da una nota della compagnia diffusa ieri in tarda serata.


Centenari & Zinelli: Colombo e Randi cedono propria quota (28,07%) a H.F.C.

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - In data 26 ottobre gli azionisti Giuliano Colombo e Anna Maria Randi hanno ceduto a titolo oneroso alla Società H.F.C. rispettivamente n. 1.500.000 e n. 2.500.000 di azioni della Centenari e Zinelli, pari complessivamente al 28,07%.
Lo comunica la stessa Centenari e Zinelli in una nota diffusa ieri in tarda serata.
 
Gm riceve una citazione dalla Sec su pratiche contabili

Gm riceve una citazione dalla Sec su pratiche contabili

La General Motors ha annunciato di avere ricevuto una citazione dalla Securities and Exchange Commission (Sec) nell'ambito di una indagine sulle pratiche contabili.
GM ha spiegato che la citazione riguarda le pratiche contabili per le pensioni e per altri benefici per i pensionati, nonché le transazioni tra il gruppo e il fornitore di componenti Delphi.
Gm ha assicurato che il gruppo e le sue controllate stanno cooperando con gli inquirento delle autorità del mercato.
 
Sony: utile netto 2* t scivola del 46% a 28,5 mld yen

Sony: utile netto 2* t scivola del 46% a 28,5 mld yen, conferma outlook

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Il colosso tecnologico giapponese Sony ha chius il secondo trimestre del 2005 con un utile netto di 28,5 mld di yen, in netto calo (-46%) rispetto al 53,2 mld del pari periodo dello scorso anno, a causa soprattutto del crollo delle vendite dei prezzi delle TV. L'utile operativo è tuttavia salito a 65,92 mld di yen rispetto ai precedenti 43,4 mld, risultando migliore delle attese degli analisti. Piatti i ricavi, che si fermano a 1.703 mld di yen (1.702 mld nel 2004).
Per l'intero esercizio fiscale la compagnia ha ribadito le proprie previsioni che vedono una perdita operativa di 20 mld di yen. Tale stima include un onere di 140 mld di yen legato alla ristrutturazione.
 
France Telecom: ricavi 3* t sotto attese

France Telecom: ricavi 3* t sotto attese, Ebitda in linea, taglia stime ricavi, titolo -4,96% a Parigi

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - France Telecom ha riportato nel terzo trimestre ricavi pari a 12,26 mld di euro, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma al di sotto delle stime degli analisti. L'Ebitda è salito del 2,1% a 4,86 mld di euro, risultando in linea con le attese.
Il secondo operatore telefonico in Europa per ricavi ha tuttavia tagliato le previsioni dei ricavi per l'intero 2005, visti ora in crescita del 3% rispetto al +3-5% della precedente guidance. Confermate invece le attese dull'Ebitda, vista a 18,5 mld di euro.
Immediata la reazione del mercato alle notizie diffise oggi dalla compagnia: le azioni France Telecom stanno cedendo a Parigi il 4,96% a 22,04 euro.
 
Risanamento: vende porzione area Falck a Ipi per 200 mln

[LINK:a8d32c122d]Risanamento[/LINK:a8d32c122d]: vende porzione area Falck a [LINK:a8d32c122d]Ipi[/LINK:a8d32c122d] per 200 mln

(Teleborsa) - Roma, 27 ott - Risanamento comunica, tramite una nota, di aver raggiunto un accordo con Ipi Spa per la vendita di una parte dell'area edificabile "Falck", ubicata nel Comune di Sesto San Giovanni, interamente di proprietà della propria controllata Immobiliare Cascina Rubina Srl, per complessivi 180.000 mq di SLP.
Il prezzo dell'operazione è di 200 mln di euro, di cui 20 mln già versati a titolo di acconto.
L'accordo, spiega la nota, prevede il trasferimento di una porzione dell'area all'adozione del piano edilizio e urbanistico.
 
Bbva: +24,9% utile netto primi 9 mesi, Roe al 35,2%

Bbva: +24,9% utile netto primi 9 mesi, Roe al 35,2%

Radiocor - Madrid, 27 ott - Si e' attestato a 2,72 miliardi di euro, in crescita del 24,9% e in linea con le attese di mercato, l'utile netto della spagnola Bbva nei primi nove mesi d'esercizio. Il risultato per azione ha registrato una crescita del 24%, mentre il Roe ('return on equity') e' cresciuto al 35,2%. Grazie all'andamento particolarmente positivo delle attivita' in Spagna, Portogallo e Messico, i ricavi netti da interesse hanno segnato una crescita del 14,5% a 5,18 miliardi di euro, sopra le stime comprese tra 4,99 e 5,16, e il margine operativo del 19,7% a 4,86 miliardi.
 
E12: sale a 13,3 mld deficit partite correnti II trimestre

E12: sale a 13,3 mld deficit partite correnti II trimestre

Radiocor - Francoforte, 27 ott - La bilancia dei pagamenti nell'area euro nel secondo trimestre del 2005 mostra un deficit delle partite correnti pari a 13,3 miliardi di euro (in pareggio nel primo trimestre), che riflette in gran parte il disavanzo con il Giappone e con la categoria degli 'altri paesi', cosi' come nei trasferimenti alle istituzioni europee. Nel conto finanziario, i deflussi netti in investimenti diretti risultano diretti prevalentemente verso gli 'altri paesi'. Per quanto riguarda gli investimenti di portafoglio, l'acquisto di titoli esteri da parte di residenti nell'area euro hanno limitato gli strumenti di debito emessi da Uk e Usa. Alla fine del secondo trimestre l'area euro registra un indebitamento netto di 1,01 miliardi di euro contro il resto del mondo (circa il 13% del Pil dell'area euro) che rappresenta un aumento di circa 15 miliardi di euro rispetto alla fine del primo trimestre 2005.
 

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