News, Dati, Eventi finanziari Le news del 27 ottobre 2008

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo su minimi 26 anni

Tokyo su minimi 26 anni, crolla l'Asia
Giornata drammatica per la borsa di Tokyo, che ha chiuso le contrattazioni in pesante ribasso, chiudendo sui minimi da ben 26 anni. A pesare sul Listino nipponico hanno contribuito gli allarmi arrivati dal G7 e le misure preannunciate da diversi Governi dell'Area asiatica per sanare la crisi finanziaria.
L'indice Nikkei ha perso così il 6,36% a 7.162,90 punti, mentre il Topix ha lasciato sul terreno il 7,4% a 746,46 punti.
Tra le altre borse asiatiche Taiwan crolla del 4,65% a 4.366,87 punti, mentre Seul recupera lo 0,82% a 946,45 punti.
 
G7: grande preoccupazione per eccessive fluttuazioni yen

G7: grande preoccupazione per eccessive fluttuazioni yen
Grande preoccupazione è stata espressa dal G7 al termine dell'incontro svoltosi questo fine settimana, in particolare per quanto concerne le ampie fluttuazioni dei cambi, specie l'eccessivo apprezzamento dello yen. Lo si legge in una nota pubblicata al termine del G7, siglata da Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Stati Uniti e Giappone. Nella nota si sottolineano anche le implicazioni negative che queste fluttuazioni possono avere sulla stabilità economica e finanziaria e si esprime la massima cooperazione per continuare a monitorare i mercati ed eventualmente intervenire con misure adeguate.

 
Spagna: prezzi alla produzione ancora in calo a settembre

Spagna: prezzi alla produzione ancora in calo a settembre
Sono calati dello 0,7% su base mensile i prezzi alla produzione in Spagna nel mese di settembre, contro il -0,8% del mese precedente. A livello tendenziale si è registrato un aumento del 8,1%, contro il 9,2% del mese precedente.

 
Infrastrutture: sbloccate 43 opere in attesa di Via (Mess)

Infrastrutture: sbloccate 43 opere in attesa di Via (Mess)
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Il cambio della guardia al Ministero dell''Ambiente ha rimesso in moto il rilascio della Valutazione di impatto ambientale (Via) su 159 progetti fermi in attesa di avere una risposta dallo Stato da anni, alcuni dal 2002. Sono 43, si legge sul Messaggero, i progetti valutati dal 31 luglio, data della prima riunione della nuova Commissione Via: 42 sono stati approvati. Nel pacchetto che ha superato il giro di boa ci sono 6 centrali elettriche a gas, un campo eolico, 2 stoccaggi per il gas naturale, 11 opere autostradali, un inceneritore, permessi per la ricerca di idrocarburi. Restano da smaltire altre 116 pratiche: il Ministro Stefania Prestigiacomo punta a farlo entro la fine dell''anno. In ballo ci sono altre 8 centrali a gas, centrali a carbone, il decommissioning delle centrali nucleari, molti lavori autostradali chiesti da Autostrade per l''Italia e Anas. Sulla gestione Prestigiacomo si scarichera'' anche il dossier Panigaglia, il rigassificatore che l''Eni vorrebbe ampliare e che aspetta una risposta definitiva dal giugno 2007.

da MF - DJ
 
Finanza: dopo Unicredit, i libici puntano a Eni (Rep)

Finanza: dopo Unicredit, i libici puntano a Eni (Rep)
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Trenta anni dopo gli investimenti in Fiat, la Libia Spa rientra in Italia dalla porta principale, rastrellando in pochi giorni il 5% di Unicredit e candidandosi a recitare un ruolo attivo tra i poteri finanziari di casa nostra. Lo scrive oggi Affari e Finanza, supplemento economico della Repubblica, secondo cui il blitz su Unicredit, maggiore azionista di Mediobanca, e'' il primo e per ora piu'' significativo momento di uno sbarco che si annuncia massiccio e che ha la benedizione dello stesso Silvio Berlusconi: l''obiettivo finale e'' l''acquisizione di una quota significativa nell''Eni, che ha gia'' una serie di contratti importanti con la Libia. La novita'', 30 anni dopo, e'' che Tripoli e'' sbarcata in Italia con l''intento di restarci, non per fare la comparsa. Unicredit, spiegano fonti vicine ai manager africani, e'' stato solo il primo passo. Il colpo grosso e'' Eni; la Libia, dice il tam tam di Piazza Affari, si sarebbe messa in portafoglio quasi l''1% del cane a sei zampe, in vista in futuro di un''alleanza ancora piu'' organica.

da MF - DJ
 
Unicredit: punta a intervento Stato modello francese (Rep)

Unicredit: punta a intervento Stato modello francese (Rep)
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Nei primi giorni della settimana il Ministro dell''Economia Giulio Tremonti dovrebbe scoprire le carte sulle modalita'' di intervento pubblico nel capitale degli istituti di credito. Tremonti, si legge su Repubblica, dovrebbe a questo punto scegliere tra il modello inglese, con un intervento forte dello Stato, e il modello francese, dove le banche possono vendere proprie obbligazioni a un''agenzia pubblica ad hoc finanziata con la garanzia dello Stato. Questo schema, secondo Repubblica, "sarebbe anche ben considerato dai vertici di Unicredit in quando permetterebbe di colmare quel gap con le banche inglesi e francesi senza intaccare la governance e gli equilibri azionari delle banche". A questo punto, "o Tremonti convince il governatore di Bankitalia a innalzare la soglia minima di Core Tier1 dal 6 all''8%, oppure se vorra'' procedere con un intervento piu'' leggero dovra'' in qualche modo modificare il decreto del Governo". Una scelta che porterebbe "a una divaricazione dei comportamenti all''interno del sistema bancario: la soluzione adottata andra'' a incidere sulle altre banche che hanno subito forti perdite in Borsa, a partire da Intesa Sanpaolo il cui Core Tier1 e'' al 5,7% e che, secondo alcune fonti, sarebbe disponibile a valutare anche opzioni diverse dal modello francese".


da MF - DJ
 
Germania: nuovo crollo indice Ifo a ottobre, peggio delle attese

Germania: nuovo crollo indice Ifo a ottobre, peggio delle attese Si deteriora più delle attese l'indice Ifo della Germania nel mese di ottobre. Secondo quanto comunicato dall'Ifo Institute della Germania l'indicatore si è attestato a 90,2 punti, contro i 92,9 punti del mese precedente. Le attese erano per una riduzione minore a 91 punti.
Sotto le attese anche il sottoindice relativo alle aspettative, che si attesta a 81,4 punti dagli 86,5 precedenti e contro gli 85 previsti.
 
Saipem: nuovi contratti onshore per 1,1 miliardi di dollari

Saipem: nuovi contratti onshore per 1,1 miliardi di dollari (RCO)



Saipem si e' aggiudicata nuovi contratti nel settore delle perforazioni onshore in Venezuela e Peru', per un valore complessivo di circa 1,1 miliardi di dollari. I contratti, assegnati da diverse compagnie petrolifere, riguardano il noleggio per attivita' di perforazione a terra di 17 impianti di varia potenza. Avranno una durata media di 5 anni, a partire dalle scadenze dei contratti in essere, previste tra l'ultimo trimestre del 2008 e il secondo trimestre del 2009.


da Radiocor di www.ilsole24ore.com
 
Toyota, calano le vendite per la prima volta in 7 anni

Toyota, calano le vendite per la prima volta in 7 anni

La crisi economico-finanziaria globale impatta anche sul colosso nipponico dell'auto Toyota, che ha annunciato, per la prima volta negli ultimi sette anni, un calo delle vendite su base trimestrale. Nel periodo luglio-settembre, riferisce una nota, le vendite complessive del gruppo sono scese del 4% su base annua, a quota 2,23 milioni di unità.
Toyota ha anche tagliato la sua produzione globale, lo scorso mese, del 2,9% come conseguenza della contrazione della domanda negli Stati Uniti. La casa giapponese, in particolare, ha bloccato la produzione statunitense dei pickup Tundra e dei suv Sequoia, dopo il crollo della produzione del 23% nello scroso mese. D'altra parte Toyota ha annunciato che costruirà una nuova fabbrica in Cina da quattro miliardi di yuan, con il partner locale FAW Group, con l'intenzione di produrre un milione di veicoli l'anno. La fabbrica di Changchun produrrà ulteriori 100mila Toyota Corolla all'anno, che vanno ad aggiungersi alle 643mila auto che la casa giapponese già produceva in Cina.

da www.ilsole24ore.com
 

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