News, Dati, Eventi finanziari Le news del 29 luglio 2008

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Chiusura in rosso per Tokyo

Chiusura in rosso per Tokyo

Finale in forte ribasso per la borsa di Tokyo stamane, al seguito della chiusura di Wall Street la vigilia. A pesare sul listino nipponico soprattutto le vendite che hanno colpito il settore finanziario, dopo che l'istituto bancario americano Merril Lynch ha annunciato di prevedere una svalutazione di 5,7 miliardi di dollari.
L'indice Nikkei ha terminato in calo dell'1,46% a 13.159,45 punti, mentre il Topix ha perso l'1,47% a 1.281,64 punti.
Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia una flessione dello 0,32% a 1.567,2 punti mentre Taiwan cede lo 0,54% a 7.014,47 punti.
 
Merrill Lynch: annuncia svalutazioni per 5,7 mld dlr, aument

Merrill Lynch: annuncia svalutazioni per 5,7 mld dlr, aumenta capitale

Merrill Lynch, la terza banca americana in ordine di grandezza, ha annunciato stanotte svalutazioni per 5,7 miliardi di dollari nel terzo trimestre legate a debito rischioso, e raccoglierà 8,5 miliardi tramite l'emissione di nuove azioni, inclusi 3,4 mld acquistati dal fondo sovrano di Singapore Temasek.
Il colosso finanziario americano nei giorni scorsi ha annunciato una perdita netta nel secondo trimestre di 4,65 mld di dollari con svalutazioni per complessivi 9,7 mld di dollari.
Merrill Lynch ha accettato di vendere 30,6 miliardi di dollari in Cdo a una controllata del fondo Lone Star Funds per 6,7 miliardi di dollari.
 
Giappone: aumenta a giugno il tasso di disoccupazione

Giappone: aumenta a giugno il tasso di disoccupazione

Il tasso di disoccupazione giapponese nel mese di giugno è salito al 4,1% in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente.
Il numero dei disoccupati ha registrato un aumento di 240 mila unità, ovvero del 10%, rispetto all'anno precedente attestandosi a 2,65 mln.
 
Giappone: calano a giugno le spese famiglie

Giappone: calano a giugno le spese famiglie

Nel mese di giugno le spese delle famiglie giapponesi sono scese dell'1,8% in termini reali mentre sono salite dello 0,5% nominali attestandosi a 281.951 yen.
Sempre nel mese di giugno i redditi disponibili per le famiglie operaie sono calati del 2,1% nominale e del 4,3% reale attestandosi a 594.393 yen, a fronte di consumi che salgono del 2,6% nominale e dello 0,3% reale a 307.975 yen.
 
Alcatel Lucent: trimestre in rosso, Ad e Presidente lasciano

Alcatel Lucent: trimestre in rosso, Ad e Presidente lasciano

Il gruppo Alcatel Lucent ha annunciato oggi le dimissioni del presidente e dell'AD, dopo una trimestrale in rosso.
L'Ad Patricia Russo e il presidente Serge Tchuruk lasciano il gruppo dopo aver registrato una perdita trimestrale pari a 1,1 miliardi di euro, contro quella di 586 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato, è peggiore delle attese degli analisti, che avevano indicato una perdita di 135 milioni di euro.
 
Mediobanca R&S, Eni e Enel al top dei dividendi, banche

Mediobanca R&S, Eni e Enel al top dei dividendi, banche in difficoltà

Eni ed Enel sono le regine dei dividendi, in vantaggio sulle società a controllo privato. È quanto emerge dalla classifica elaborata dal centro studi di Mediobanca, nella 33esima relazione annuale «R&S 2008». In considerazione è stato preso il monte dividendi tra il 2003-2007 delle principali 39 società di Piazza Affari tra il periodo 2003-2007. Sempre dallo studio vengono confermate le difficoltà del settore finanziario e di quello bancario.

Eni ed Enel si confermano al primo e al secondo posto della classifica, avendo distribuito all'azionista pubblico cedole per un controvalore di oltre 12,2 miliardi di euro. Complessivamente, i dividendi percepiti dallo Stato dalle società controllate ammontano a 14,6 miliardi, contro i 7 miliardi percepiti dagli azionisti di controllo privati.

Nel dettaglio, tra il 2003 e il 2007, Eni ha pagato dividendi all'azionista Stato per quasi 6 miliardi di euro (5,95 miliardi per l'esattezza) e ai soci di minoranza per quasi 15 miliardi di euro (14,89 miliardi), per un totale di 20,8 miliardi. Da Enel invece il Ministero dell'Economia ha ricevuto nei cinque anni considerati 6,23 miliardi di euro, mentre i soci piccoli hanno percepito 10,12 miliardi di euro, a fronte di un monte dividendi complessivo di 16,36 miliardi.

Al terzo posto della classifica c'è Pirelli & C che tra il 2003 e il 2007 (Telecom Italia inclusa fino al 2006) ha staccato complessivamente dividendi per 10,58 miliardi, di cui 320 milioni al socio di controllo e 10,2 miliardi a soci terzi. D'altro canto l'ex monopolista delle comunicazioni, Telecom Italia appunto, ha pagato cedole complessive per 1,6 miliardi, di cui 261 milioni all'azionista di controllo e 1,35 miliardi ai soci terzi, posizionandosi così al sesto posto.

Tra gli altri principali percettori di dividendi, oltre a Seat Pagine Gialle (quarta in classifica) che fa capo a un gruppo di fondi di private equity, svetta la Fininvest dei Berlusconi (quinta classificata), con un miliardo di euro incassato dal principale azionista dividendi e 1,6 miliardi dai restanti soci. Segue al settimo posto la finanziaria Ragione dei Benetton che nei cinque anni presi in considerazione ha distribuito un monte dividendi complessivo di 1,37 miliardi (95 milioni ai soci di controllo e 1,27 miliardi agli azionisti minori).

A un passo da Ponzano Veneto, Tenaris (ottavo posto) che ha distribuito all'azionista di riferimento, la famiglia Rocca, 800 milioni di euro), inseguita da Luxottica (undicesima) che ai Del Vecchio ha distribuito ai Del Vecchio 500 milioni di euro e agli altri azionisti 232 milioni. Diciassettesima invece la Saras dei Moratti: in cinque anni ha generato un monte dividendi di 635 milioni, di cui 520 milioni per la famiglia Moratti.

La crisi di liquidità del settore finanziario e le difficoltà sui mercati internazionali potrebbero costare caro alle principali banche italiane nel 2008. Secondo la ricerca di Mediobanca, i cinque principali istituti di credito «retail», ovvero Intesa SanPaolo, UniCredit, Mps, Ubi Banca e Banco Popolare, potrebbero chiudere l'esercizio con un risultato netto dimezzato.

Nella ricerca si precisa che in base ai primi tre mesi dell'anno, che evidenziano «un'inversione di tendenza, con ricavi in calo del 10,5% a causa del sostanziale azzeramento degli utili da negoziazione e per le forti svalutazioni dei titoli negoziabili», è ipotizzabile prevedere per la fine dell'esercizio corrente un risultato netto in calo del 49,3% rispetto al 2007, senza includere effetti straordinari registrati nel primo trimestre del 2007 (2,8 mld di plusvalenze di Intesa SanPaolo per la cessione al Credit Agricole delle partecipazioni in CariParma e FriulAdria).

Le perdite su crediti nell'anno, prevede lo studio facendo riferimento al primo trimestre 2008 e ipotizzando che il mercato si mantenga stabile, sono aumentate del 12% e l'utile corrente è sceso del 32 per cento. Si è verificato, sempre secondo R&S, un deterioramento della performance complessiva: qualora dovesse confermarsi il trend del primo trimestre il rapporto tra costi e ricavi lieviterebbe nel 2008 ad oltre il 70% (64% il valore del 2007), le perdite sui crediti assorbirebbero il 10% dei ricavi ed il risultato corrente cadrebbe al 17% degli stessi (28% nel 2007). Emerge infine che i primi te mesi del 2008 hanno evidenziato una maggiore incidenza dei crediti deteriorati rispetto al capitale netto (al 21,7% contro il 21,2% di fine 2007).

da www.ilsole24ore.com
 
Zona Euro: massa monetaria M3 giugno +9,5%

Zona Euro: massa monetaria M3 giugno +9,5%

La massa monetaria M3 della zona euro relativa al mese di giugno è cresciuta del 9,5%, meno del mese precedente (+10%).
Nel trimestre aprile-giugno la variazione è stata pari al +9,9% a/a. La massa monetaria M1 a giugno è aumentata dell'1,4% a/a dal 2,3% di maggio e dal 2,4% di aprile, mentre sui tre mesi si è registrato un +2%.
 
Istat: retribuzioni contrattuali orarie giugno +3,6% su anno

Istat: retribuzioni contrattuali orarie giugno +3,6% su anno

Nel mese di giugno 2008 l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie, è risultato pari a 122,7, con una variazione di più 0,3 per cento rispetto al mese precedente e un incremento del 3,6 per cento rispetto a giugno 2007.
L'aumento registrato nel periodo gennaio-giugno 2008, in confronto al corrispondente periodo dell'anno precedente, è del 3,0 per cento.
 
Geox: ricavi in forte aumento nel primo semestre

[LINK:5d6c70713a]Geox[/LINK:5d6c70713a]: ricavi in forte aumento nel primo semestre

I ricavi consolidati del primo semestre del gruppo Geox, registrano una crescita del 20% (21% a cambi costanti) a euro 464,1 milioni. Le calzature hanno rappresentato circa il 93% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 432,3 milioni, con una crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2007. L'abbigliamento è stato pari al 7% dei ricavi consolidati raggiungendo euro 31,2 milioni, con una crescita del 80%.
Per quanto riguarda i principali indicatori di redditività, l'EBITDA è stato di euro 118,3 mln, rispetto a euro 112,2 milioni dei primi sei mesi del 2007 (+5%), con un'incidenza sui ricavi del 25,5%; l'EBIT è stato di euro 106,1 mln, rispetto a euro 101,6 milioni dei primi sei mesi del 2007 (+4%), con un'incidenza sui ricavi del 22,9%; il risultato netto è stato di euro 78,0 milioni, rispetto a euro 68,9 milioni dei primi sei mesi del 2007 (+13%), con un'incidenza sui ricavi del 16,8%.
La situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, rispetto all'esercizio precedente, evidenzia la crescita del patrimonio netto da euro 357,0 milioni ad euro 375,5 milioni, effetto netto dell'utile del periodo e della distribuzione di dividendi sull'utile dell'esercizio 2007, e una posizione finanziaria netta positiva che passa dagli euro 106,8 milioni del 31 dicembre 2007 agli euro 58,9 milioni del 30 giugno 2008.
Il free cash flow dei primi sei mesi del 2008 è positivo per euro 6,9 milioni, rispetto agli euro 41,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, principalmente a causa dell'incremento degli investimenti.
Mario Moretti Polegato, Presidente e fondatore di Geox, ha commentato: "Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti dal gruppo Geox nel primo semestre del 2008 che mostrano una crescita importante, pari al 21% a cambi costanti. Nonostante l'attuale situazione macroeconomica rimanga difficile e la domanda di beni di consumo volatile, siamo fiduciosi che anche quest'anno il gruppo Geox sarà in grado di crescere significativamente e questo anche sulla base dell'ottimo portafoglio ordini per l'autunno/inverno, che ad oggi vede una crescita del 19%".

da www.teleborsa.it
 

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