Eni: crescono utili e produzione nel 1° semestre
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Eni chiude il primo semestre dell'esercizio con un utile netto di 6,758 mld di euro, in aumento del 39,2% rispetto all'anno precedente, mentre l'utile netto adjusted di 5,37 miliardi è aumentato del 9,6% per effetto del miglioramento della performance operativa parzialmente assorbito dal maggiore tax rate adjusted (da 47,4% a 52,4%).
L'utile operativo adjusted di 11,51 miliardi è aumentato del 21,9% rispetto al primo semestre 2007 per effetto dell'incremento della performance operativa del settore Exploration & Production, parzialmente compensato dalla riduzione dell'utile operativo dei settori Petrolchimica e Refining & Marketing.
I ricavi della gestione caratteristica sono aumentati del 32,9% a 55,422 mld dai 41,688 mld dell'anno precedente. La produzione di idrocarburi si attesta a 1,784 milioni di boe/giorno, in aumento del 2,8% rispetto al primo semestre 2007. Le vendite di gas mondo sono pari a 53,07 miliardi di metri cubi, in aumento dell'8,6%. Prezzi medi di realizzo del petrolio e del gas in aumento mediamente del 52,4% trainati dall'incremento del prezzo di riferimento del Brent (+72,5% rispetto al primo semestre 2007).
Il flusso di cassa netto da attività di esercizio risulta 9,95 miliardi. Al 30 giugno 2008 l'indebitamento finanziario netto di €16,56 miliardi aumenta di €238 milioni rispetto a fine 2007. La variazione dell'indebitamento è stata influenzata dall'apprezzamento dell'euro sul dollaro.
Sulla base dell'esame dei risultati del primo semestre e delle previsioni per l'intero 2008, l'Amministratore Delegato intende proporre al Consiglio di Amministrazione dell'11 settembre 2008 la distribuzione agli azionisti di un acconto dividendo di 0,65 per azione (0,60 nel 2007, +8,3%) da mettere in pagamento a partire dal 25 settembre con stacco cedola il 22 settembre 2008.
Nel 2008 Eni attende investimenti tecnici di circa 14 miliardi, in crescita del 32% rispetto al 2007 (10,59 miliardi nel 2007). I principali aumenti sono attesi nello sviluppo delle riserve di idrocarburi, nell'upgrading della flotta di mezzi navali di costruzione e perforazione, nonché nel potenziamento delle infrastrutture di trasporto del gas naturale. Sulla base dello scenario aziendale di prezzo del Brent per il 2008 di 112 $/barile, e tenuto conto degli esborsi programmati per gli investimenti, compreso il perfezionamento dell'acquisizione di Distrigaz, e la remunerazione del capitale proprio, nonché dei disinvestimenti, Eni, senza considerare altre operazioni straordinarie, prevede a fine 2008 un leverage in leggera diminuzione rispetto a fine 2007 (0,38).
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