News, Dati, Eventi finanziari Le news del 31 marzo 2008

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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chiusura in profondo rosso per Tokyo

chiusura in profondo rosso per Tokyo

La borsa di Tokyo ha archiviato la prima seduta della settimana con il segno negativo, dopo il finale in rosso di venerdì scorso di Wall Street. L'indice Nikkei ha perso il 2,3% fermandosi a 12.525,54 punti mentre il Topix ha lasciato sul parterre il 2,5% attestandosi a quota 1.212,96.
 
Giappone: produzione industriale febbraio -1,2% m/m

Giappone: produzione industriale febbraio -1,2% m/m

L'indice destagionalizzato sulla produzione industriale giapponese del mese di febbraio ha registrato un calo dell'1,2% su base mensile a 108,2 punti. Lo comunica il Ministero del Commercio Internazionale e dell'Industria giapponese (METI) che ha pubblicato i dati preliminari. Su base annua la produzione è salita del 4,2%.
 
Cremonini: soci controllo annunciano OPA finalizzata a delis

[LINK:bf493095c8]Cremonini[/LINK:bf493095c8]: soci controllo annunciano OPA finalizzata a delisting

In data odierna Luigi Cremonini, Cremofin Srl e Ci-Erre Lux SA hanno deciso di lanciare, tramite una società italiana in corso di costituzione (BidCo) che sarà posseduta interamente (direttamente ed indirettamente), un'Offerta pubblica di acquisto volontaria sulle azioni ordinarie di Cremonini al prezzo di 3 euro per azione.
Attualmente, Luigi Cremonini, attraverso remofin Srl e Ci-Erre Lux SA, controlla una partecipazione del 59,95% del capitale di Cremonini, corrispondente al 65,91% dei diritti di voto.
L'offerta ha per oggetto 43.969.838 azioni Cremonini, del valore nominale di 0,52 euro, pari a circa il 31,004% del capitale. L'Opa è finalizzata ad acquisire l'intero capitale sociale dell'emittente e successivamente al delisting del titolo dal mercato.
 
Intesa Sanpaolo: cede mutui residenziali in bonis per 8

[LINK:3619da859d]ISp[/LINK:3619da859d]: cede mutui residenziali in bonis per 8 mld euro

Intesa Sanpaolo venerdì scorso ha firmato il contratto di cessione prosoluto di un portafoglio di mutui residenziali in bonis per un valore nominale di circa 8 miliardi di euro ad una società veicolo costituita ai sensi della L.130/99 per un'operazione strutturata di funding attraverso l'emissione di titoli mortgage-backed. Lo si legge in una nota.
La cessione avrà effetto definitivo solo al momento dell'emissione dei titoli, che è prevista nel corso del secondo trimestre del 2008. Il prezzo di cessione è pari al valore di libro dei crediti e sarà pagato alla data di sottoscrizione dei titoli.
E' previsto che i titoli, inizialmente sottoscritti da Intesa Sanpaolo, costituiscano il collaterale di un programma di Obbligazioni Bancarie Garantite (Covered Bonds), il cui lancio è atteso nel corso del 2008.
I crediti cartolarizzati saranno mantenuti in bilancio come "crediti ceduti ma non cancellati", non comportando quindi una riduzione dell'attivo consolidato e del margine d'interesse.

da www.teleborsa.it
 
Credem: acquista 33 filiali del Bco Popolare

[LINK:7efcb09703]Credem[/LINK:7efcb09703]: acquista 33 filiali del Bco Popolare

Credem rafforza la presenza territoriale in Toscana siglando un accordo in data 28 marzo 2008, che troverà compiuta realizzazione solo a seguito delle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, per l'acquisizione da Banca Popolare di Verona S. Geminiano e S. Prospero (Gruppo Banco Popolare) di 33 filiali, 2 centri imprese e delle strutture di supporto all'attività commerciale (retail, pmi e corporate).
L'accordo comprende il passaggio complessivo di 230 dipendenti.
In particolare gli sportelli sono ubicati a Firenze (10), Livorno (3), Lucca (7), Pisa (6), Pistoia (5) e Prato (2). Al 31 dicembre 2007 il perimetro dell'operazione riguardava, impieghi per 980 milioni di euro, raccolta diretta di 413 milioni di euro, raccolta indiretta per 739 milioni di euro.
Per la transazione, che si configura come acquisizione di ramo d'azienda da parte di Credem, è stato concordato un prezzo provvisorio di 155 milioni di euro, corrispondente ai volumi di raccolta degli sportelli al 31 dicembre 2007. Il closing dell'operazione, è previsto nel secondo semestre del 2008.
 
Mariella Burani: utile netto 2007 cala a 51 mln

[LINK:529a383831]MBFG[/LINK:529a383831]: utile netto 2007 cala a 51 mln, fatturato +11,5%, dividendo 0,16 euro

Mariella Burani Fashion Group chiude l'esercizio 2007 con un utile netto pari 51 milioni dai 63,3 milioni del 2006, mentre il risultato ante imposte è pari a 54 milioni rispetto ai 68,8 milioni dello stesso periodo del 2006.
I ricavi consolidati sono pari a 700,3 milioni rispetto ai 672,6 milioni del 2006; al netto dei proventi straordinari il fatturato di Gruppo è cresciuto del 11,5% con una crescita organica del 16,3%. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta a 109,5 rispetto ai 125,1 milioni dello stesso periodo 2006; al netto dei proventi e oneri straordinari dei relativi periodi la crescita si è attestata a +18,7%. Il risultato operativo (EBIT) si attesta a 82,3 milioni rispetto ai 92,6 milioni del 2006; al netto dei proventi e oneri straordinari dei rispettivi periodi la crescita si è attestata al +24,6%.
La posizione Finanziaria Netta è pari a 185,9 milioni rispetto ai 179,6 al 31 dicembre 2006 nonostante i significativi investimenti per acquisire le società del fashion jewellery, l'acquisto di Dodorosa e dopo la cessione della divisione multibrand retail e riflette un debt/equity ratio ottimale di 0,65.
Le ottime performance dei DOS del Gruppo (sell-out) durante i primi due mesi dell'anno, insieme hai risultati preliminari positivi della campagna vendita A/I 2008-2009 e alla continua espansione della rete distributiva del Gruppo, portano il management a confermare una crescita dinamica anche per il 2008.
Il consiglio di amministrazione ha deliberato la convocazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti per il giorno 29 Aprile 2008 e in eventuale seconda convocazione il 7 maggio 2008. Il CdA proporrà all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,16 per azione con stacco cedola il 26 maggio 2008 e pagamento il 29 maggio 2008.
Il Consiglio di Amministrazione di Mariella Burani Fashion Group SpA ha deliberato inoltre il rinnovo del piano di acquisto e vendita di azioni proprie al 10% del capitale sociale. Il piano avrà durata fino all'Assemblea degli Azionisti che si terrà per l'approvazione del Bilancio di Esercizio e Consolidato 2008.

da www.teleborsa.it
 
Banco Popolare: nel 2007 utile pro-forma 732 mln

[LINK:1be7222e7f]BP[/LINK:1be7222e7f]: nel 2007 utile pro-forma 732 mln, aggiornato Piano

Banco Popolare chiude l'esercizio 2007 con un utile netto consolidato di 617 milioni di euro. Si tratta di un dato non confrontabile con l'esercizio precedente in quanto composto dall'utile registrato dal solo Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara nel primo semestre e dall'utile realizzato dal nuovo Gruppo Banco Popolare nel secondo semestre dell'esercizio. Il risultato tiene inoltre conto degli impatti derivanti dall'allocazione del costo dell'aggregazione della Banca Popolare Italiana a decorrere dalla data di efficacia della fusione (1° luglio 2007).
Escludendo gli impatti derivanti dall'allocazione del costo dell'aggregazione ed includendo i risultati dell'ex Gruppo BPI del primo semestre, l'utile proforma 2007, ottenuto mediante l'aggregazione dei risultati economici realizzati dal Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara e dal Gruppo Banca Popolare Italiana ammonta a 732 milioni. L'utile proforma ricorrente (escludendo l'impatto derivante dall'allocazione della differenza di fusione "PPA"- Purchase price allocation) è pari a 718 milioni (+0,1% sul 2006).
Il margine di interesse (2.322 milioni) sale del 9,7%, il totale dei proventi cresce del 2,1%. Tra le componenti non ricorrenti (complessivamente negative per 13,8 milioni) si segnalano rettifiche ed accantonamenti per 356,7 milioni di euro totalmente rivenienti dalla passata gestione del Gruppo BPI e svalutazioni e perdite legate a Italease per 331 milioni. Le suddette componenti negative sono state bilanciate da plusvalenze ed altre voci positive per 894,7 milioni e dall'impatto derivante dalla riduzione del valore delle passività finanziarie di propria emissione valutate al fair value ammontante a 155,7 milioni.
Il piano industriale 2008-2010, aggiornato alla luce di uno scenario esterno che si è completamente modificato, vede il Gruppo fortemente focalizzato sulla attività caratteristica di Banca Popolare di territorio, che fa leva sul servizio alle famiglie e sui prestiti alle piccole e medie imprese, a scapito delle attività large corporate e degli impieghi di natura finanziaria. Gli utili 2008 saranno trainati dal margine di interesse e dal contenimento dei costi.
Più nel dettaglio e rispetto ai dati di conto economico 2007 proforma ricorrente, il margine di interesse è previsto in crescita dell'11,5%, il margine da servizi in calo del 5%, i costi sono stati valutati leggermente in calo. Ne segue un aumento del risultato operativo del 12,2%, del risultato lordo del 15% e dell'utile netto del 26% (grazie anche alle più basse aliquote ires).
Nel triennio i ricavi sono previsti in crescita media del 7,7% e il risultato della gestione operativa del 14,4%. L'utile netto a fine piano è previsto in 1.137 milioni dopo applicazione della PPA (ai fini del confronto con i dati di consenso, l'utile netto atteso senza PPA è pari a 1.238 milioni)."

da www.teleborsa.it
 
ISTAT: prezzi alla produzione febbraio +0,7 m/m +5,7% a/a

ISTAT: prezzi alla produzione febbraio +0,7 m/m +5,7% a/a

L'Istat comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di febbraio 2008 l'indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno con base 2000=100 è risultato pari a 125,7 con un aumento dello 0,7 per cento rispetto al mese precedente ed un aumento del 5,7 per cento rispetto al mese di febbraio 2007.
L'indice calcolato al netto dell'energia ha registrato una variazione congiunturale pari a più 0,5 per cento, mentre quella tendenziale è stata pari a più 3,4 per cento.
 
Zona Euro: inflazione marzo stimata al 3,5% su anno

Zona Euro: inflazione marzo stimata al 3,5% su anno

Dovrebbe risultare in crescita al 3,5% tendenziale l'inflazione in Eurolandia nel mese di marzo. Lo ha comunicato l'Ufficio statistico europeo (Eurostat) nella sua stima flash mensile. Nel mese di febbraio il dato sull'inflazione registrava una crescita del 3,3%.
 

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