Banco Popolare: nel 2007 utile pro-forma 732 mln
[LINK:1be7222e7f]BP[/LINK:1be7222e7f]: nel 2007 utile pro-forma 732 mln, aggiornato Piano
Banco Popolare chiude l'esercizio 2007 con un utile netto consolidato di 617 milioni di euro. Si tratta di un dato non confrontabile con l'esercizio precedente in quanto composto dall'utile registrato dal solo Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara nel primo semestre e dall'utile realizzato dal nuovo Gruppo Banco Popolare nel secondo semestre dell'esercizio. Il risultato tiene inoltre conto degli impatti derivanti dall'allocazione del costo dell'aggregazione della Banca Popolare Italiana a decorrere dalla data di efficacia della fusione (1° luglio 2007).
Escludendo gli impatti derivanti dall'allocazione del costo dell'aggregazione ed includendo i risultati dell'ex Gruppo BPI del primo semestre, l'utile proforma 2007, ottenuto mediante l'aggregazione dei risultati economici realizzati dal Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara e dal Gruppo Banca Popolare Italiana ammonta a 732 milioni. L'utile proforma ricorrente (escludendo l'impatto derivante dall'allocazione della differenza di fusione "PPA"- Purchase price allocation) è pari a 718 milioni (+0,1% sul 2006).
Il margine di interesse (2.322 milioni) sale del 9,7%, il totale dei proventi cresce del 2,1%. Tra le componenti non ricorrenti (complessivamente negative per 13,8 milioni) si segnalano rettifiche ed accantonamenti per 356,7 milioni di euro totalmente rivenienti dalla passata gestione del Gruppo BPI e svalutazioni e perdite legate a Italease per 331 milioni. Le suddette componenti negative sono state bilanciate da plusvalenze ed altre voci positive per 894,7 milioni e dall'impatto derivante dalla riduzione del valore delle passività finanziarie di propria emissione valutate al fair value ammontante a 155,7 milioni.
Il piano industriale 2008-2010, aggiornato alla luce di uno scenario esterno che si è completamente modificato, vede il Gruppo fortemente focalizzato sulla attività caratteristica di Banca Popolare di territorio, che fa leva sul servizio alle famiglie e sui prestiti alle piccole e medie imprese, a scapito delle attività large corporate e degli impieghi di natura finanziaria. Gli utili 2008 saranno trainati dal margine di interesse e dal contenimento dei costi.
Più nel dettaglio e rispetto ai dati di conto economico 2007 proforma ricorrente, il margine di interesse è previsto in crescita dell'11,5%, il margine da servizi in calo del 5%, i costi sono stati valutati leggermente in calo. Ne segue un aumento del risultato operativo del 12,2%, del risultato lordo del 15% e dell'utile netto del 26% (grazie anche alle più basse aliquote ires).
Nel triennio i ricavi sono previsti in crescita media del 7,7% e il risultato della gestione operativa del 14,4%. L'utile netto a fine piano è previsto in 1.137 milioni dopo applicazione della PPA (ai fini del confronto con i dati di consenso, l'utile netto atteso senza PPA è pari a 1.238 milioni)."
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