Wall Street: chiude in rialzo nonostante moniti Beige Book
Wall Street: chiude in rialzo nonostante moniti Beige Book
Wall Street chiude le contrattazioni al rialzo, in una seduta caratterizzata da una serie di incertezze dei Listini americani, che alla fine hanno beneficiato di qualche indicazione positiva giunta dal fronte corporate, soprattutto il Piano di salvataggio dei riassicuratori di bond in difficoltà.
A sostenere i mercati ha contribuito anche l'indice Ism del settore servizi di febbraio, salito a 49,3 punti dai 48 del consensus, che però conferma ancora una contrazione dell'attività. Dal fronte macroeconomico sono giunti altri dati, come la produttività del 4° trimestre, che ha visto una revisione al rialzo al +1,9% dal +1,8% preliminare mentre il costo del lavoro è balzato al +2,6% dal +2,1% della stima antecedente (+1,8% e +2,9% rispettivamente nell'intero 2007). In linea con le attese gli ordini all'industria di gennaio mentre l'occupazione nel settore non agricolo è diminuita a febbraio di 23 mila unità, secondo quanto riportato dalla Automated Data Processing (ADP).
Notizie negative arrivano dal Beige Book, che per la prima volta ha profilato il rischio stagflazione, confermando un forte rallentamento dell'attività economica nei primi mesi dell'anno ed un persistente rischio sui prezzi. Il dollaro si è dunque indebolito contro l'euro, segnando un nuovo minimo storico sopra la soglia di 1,53 ed alimentando il rally delle commodities, come il petrolio che è volato a 104 dollari e l'oro a 996 usd. Al termina della seduta, l'indice Nasdaq conserva un progresso dello 0,55% a 2.272,81 punti, mentre lo S&P 500 guadagna lo 0,52% a 1.333,7 punti ed il Dow Jones lo 0,34% a 12.254,99 punti.
Tra le big del Dow Jones bene la Microsoft: secondo alcune indiscrezioni stampa, Yahoo e Time Warner avrebbero intensificato i colloqui per creare un'alternativa all'offerta di acquisto lanciata dalla Microsoft sul famoso motore di ricerca. In denaro anche Alcoa, Du Pont e AT&T. Negativi invece i titoli finanziari come JP Morgan, AIG e American Express.
Sul resto del listino balza in alto la Ambac Financial: secondo alcune indiscrezioni l'assicuratore di bond sarebbe vicino ad un accordo di salvataggio con le banche. Utile trimestrale in linea con le attese del mercato per la Costco Wholesale, che in borsa ha chiuso al ribasso. Poco mosse le azioni della Cisco Systems: ieri l'AD della società, John Chambers, ha detto di essere diventato più fiducioso sul target di crescita dei ricavi a lungo termine, prevedendo un incremento del 12-17%, nonostante le preoccupazioni per l'economia Usa.
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