News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 7 ottobre 2005

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Borsa: Tokyo, Chiusura In Ribasso (- 0,98%)

Borsa: Tokyo, Chiusura In Ribasso (- 0,98%)

(ANSA) - TOKYO, 7 OTT - La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi gli scambi in ribasso, a -0,98%.
Il Nikkei, l'indice dei 225 titoli guida, è sceso a 13.227,74 punti, 131,77 punti in meno della chiusura di ieri a 13.359,51 punti. I mercati finanziari di Tokyo riapriranno martedì prossimo, dopo una festività nazionale dedicata alla giornata dello sport. (ANSA).
 
"Bankitalia restituisca il signoraggio"

da Repubblica.it:

Una sentenza condanna via Nazionale al pagamento del reddito
monetario, dichiarandolo illegittimo, accogliendo il ricorso dell'Adusbef

"Bankitalia restituisca il signoraggio"
In arrivo un progetto di legge
Lannutti e Benvenuto (Ds): "Stiamo studiando le modalità"

di ROSARIA AMATO


ROMA - Un progetto di legge per costringere la Banca d'Italia a restituire allo Stato italiano quanto incassato a titolo di 'diritto di signoraggio', cioè di differenza tra i costi di produzione della carta moneta e il suo valore nominale. E quindi, in base a quanto ha stabilito con una recente sentenza il giudice di pace di Lecce Cosimo Rochira, cinque miliardi di euro per il periodo compreso tra il 1996 e il 2003. "Vorremmo che tale cifra venisse destinata alle vittime dei crack finanziari", ha detto Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, l'associazione dei consumatori che ha avviato e sostenuto il ricorso al giudice di pace.

"Stiamo verificando la messa a punto di questo progetto di legge con gli esperti - conferma il deputato dei Ds Giorgio Benvenuto - lo proporremo a tutta l'Unione, e anche ai parlamentari della maggioranza che, almeno a parole, hanno sempre preso posizione contro il governatore Fazio".

Il diritto di signoraggio, spiega Rochira nella sentenza, del 26 settembre 2005, nasce in passato, "quando la circolazione era costituita soprattuto da monete in metalli preziosi (oro e argento)" e "ogni cittadino poteva chiedere al suo sovrano di coniargli monete con i lingotti d'oro e d'argento che egli portava alla zecca".

"Il sovrano - continua la sentenza - ponendo la sua effigie sulla moneta, ne garantiva il valore. In cambio di questa garanzia, tuttavia, tratteneva per sè una certa quantità di metallo: l'esercizio di questo potere sovrano veniva chiamato signoraggio". In definitiva, si tratta di una sorta di "reddito monetario" che la Banca d'Italia ha incassato regolarmente e, a giudizio dell'avvocato Rochira, illegittimamente. "Il C.T.U. (n.d.r. consulente tecnico d'ufficio) nella sua relazione - scrive infatti il giudice di pace nella sentenza - ha chiarito che il reddito dell'istituto, causato dall'attività e dalla circolazione di moneta posta in essere dalla collettività nazionale, dovrebbe vedere lo Stato quale principale beneficiario e non gruppi di privati". Cioè le banche che di fatto sono proprietarie della Banca d'Italia.

In definitiva, alla figura storica del sovrano si sostituisce lo Stato nella persona dei suoi cittadini come beneficiario del diritto, ragiona Rochira, e non la Banca d'Italia, con i suoi 'azionisti', e cioè le varie banche, citate dalla stessa sentenza: Gruppo Intesa, Gruppo SanPaolo Imi, Gruppo Assicurazioni Generali, Bnl, ecc. Conclusione: la Banca d'Italia è stata condannata a restituire al cittadino che ricorreva in giudizio la sua 'quota', e cioè 87 euro.

L'Adusbef ha a questo punto moltiplicato 87 euro per il numero di cittadini italiani, poco più di 58 milioni, ottenendo la cifra globale di cinque miliardi. Che farà in modo di ottenere perseguendo due strade, spiega Lannutti: "Faremo vari atti di citazione, facendo costituire in giudizio un centinaio di consumatori per volta. E, poichè la sentenza è esecutiva, se la Banca d'Italia non paga pignoreremo una delle scrivanie del governatore".

La seconda strada è quella di presentare un progetto di legge per la restituzione globale dei cinque miliardi di lire, da destinare alle vittime dei crack finanziari. Anche perchè, denuncia Benvenuto, l'attuale 'fondo' annunciato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti appare molto lontano dall'obiettivo: "Ci troviamo di fronte a questi fuochi d'artificio, a questi annunci sensazionali. Questo fondo è una specie d'imbroglio, dal momento che perchè diventi operativo devono passare almeno dieci anni. E forse, nel frattempo i diritti dei truffati cadranno in prescrizione".

Non si sa se intanto la Banca d'Italia, che si è regolarmente costituita in giudizio attraverso un collegio di tre avvocati che hanno eccepito "l'infondatezza nel merito delle richieste avversarie", impugnerà la sentenza del giudice di pace di Lecce. Può farlo davanti alla Corte d'appello competente per territorio (dunque quella di Lecce) entro un mese dal deposito della sentenza.

Alla domanda se era prevista l'impugnazione, l'ufficio stampa della Banca d'Italia ha risposto di non saperne nulla e di non essere in grado di saperne nulla neanche nelle prossime ore.

(7 ottobre 2005)
 
Giappone: leading indicator prel. agosto sale a 100 da 45,5

Giappone: leading indicator prel. agosto sale a 100 da 45,5

(Teleborsa) - Roma, 7 ott - Migliorano le condizioni economiche in Giappone, con il leading indicator relativo al mese di agosto che è salito a 100 punti, contro il dato di luglio di 45,5. Lo rende noto il Cabinet Office del Giappone, che ha diffuso oggi i dati preliminari. Nello stesso periodo l'indice coincidente è migliorato a 88,9 da 30 punti, mentre l'indice differito, il lagging index, si è portato a 75 punti da 40,0 punti del mese precedente.
 
Fastweb: ricavi 3* trim +39% a 258 mln eur, Ebitda +40%

[LINK:361b6bf434]Fastweb[/LINK:361b6bf434]: ricavi 3* trim +39% a 258 mln eur, Ebitda +40%

(Teleborsa) - Roma, 7 ott - Fastweb ha reso noto i dati dati preliminari a livello consolidato del terzo trimestre 2005, evidenziando ricavi consolidati pari a circa 258 milioni di Euro, rispetto ai 186 milioni di Euro del corrispondente periodo 2004. La crescita anno su anno è stata del 39% nel terzo trimestre contro il 28% e il 23% registrati rispettivamente nel secondo e nel primo.
A fine settembre la rete Fastweb ha raggiunto 7,5 milioni di clienti potenziali (pari a oltre un terzo della popolazione italiana), anticipando gli obiettivi di fine 2005. I clienti a fine settembre erano pari a circa 644.000 con un incremento netto nel trimestre di circa 46.000 (di cui circa 1.700 single play). Il terzo trimestre ha evidenziato anche un significativo incremento dell'Ebitda che è risultato pari a circa 80 milioni di Euro con una marginalità pari a circa il 31%, in lieve progresso rispetto al dato del secondo trimestre (29,7%) nonostante l'espansione territoriale negli ultimi tre mesi sia stata superiore a quanto pianificato a inizio anno.
La crescita dell'Ebitda nel terzo trimestre 2005 è stata pari al 40% rispetto allo stesso periodo del 2004 e al 18% su base sequenziale.
la compagnia ha precisato in una nota che i dati annunciati sono preliminari e soggetti a eventuali modifiche in occasione dell'approvazione dei risultati consolidati definitivi del terzo trimestre prevista per venerdì 11 novembre 2005.
 
Unipol: in corso definizione cessione 35% Aurora Assicurazio

[LINK:b9b25fddab]Unipol[/LINK:b9b25fddab]: in corso definizione cessione 35% Aurora Assicurazioni

(Teleborsa) - Roma, 7 ott - Unipol ha comunicato ieri sera in una nota che è' in corso di definizione la cessione di una quota non superiore al 35% del capitale della controllata Aurora Assicurazioni, ad un prezzo pari a 21,5 milioni di Euro per ogni punto percentuale del capitale della Società. I relativi accordi contrattuali saranno definiti nei prossimi giorni. I nominativi dei relativi acquirenti verranno comunicati non appena i singoli contratti di cessione saranno stati perfezionati.
Il CdA della compagnia ha inoltre fissato i termini e le modalità dell'aumento di capitale già deliberato in precedenza.
Il prezzo di offerta delle azioni da emettere a servizio dell'aumento di capitale è stato fissato in Euro 2,050 per ciascuna nuova Azione Unipol Ordinaria e Euro 1,560 per ciascuna nuova Azione Unipol Privilegiata.
Trattandosi di un Aumento di capitale offerto in opzione agli attuali azionisti di Unipol, precisa la compagnia, il CdA ha deciso di applicare al prezzo delle azioni di nuova emissione uno sconto del 35% circa rispetto ai prezzi ufficiali odierni.
Le azioni ordinarie oggetto dell'offerta sono pari a n. 863.037.227, mentre le azioni privilegiate sono pari a n. 531.593.556, per un totale di n. 1.394.630.783 azioni, che saranno offerte in opzione agli azionisti Unipol nel rapporto di n. 13 nuove azioni ordinarie e/o privilegiate ogni n. 9 azioni ordinarie e/o privilegiate possedute.
L'ammontare complessivo dell'Aumento di capitale è pari a 2.598.512.262,71 Euro, di cui 1.769.226.315,35 Euro relativi al capitale ordinario e 829.285.947,36 Euro relativi al capitale privilegiato.
L'azionista di controllo Finsoe si è impegnato a sottoscrivere i diritti di opzione di propria spettanza, relativamente a n. 438.295.530 azioni ordinarie, per un controvalore di Euro 898,5 milioni.
Il calendario previsto per l'Offerta è il seguente:
- Pubblicazione dell'Avviso Integrativo 8 ottobre 2005
- Inizio del periodo di Offerta: 10 ottobre 2005
- Ultimo giorno di negoziazione dei diritti di opzione: 21 ottobre 2005.
Termine del Periodo di Offerta e termine ultimo per il pagamento delle Azioni: 28 ottobre 2005.
 
Luxottica: accordo di licenza decennale con Burberry

[LINK:e8bcb3e09e]Luxottica[/LINK:e8bcb3e09e]: accordo di licenza decennale con Burberry

(Teleborsa) - Roma, 7 ott - Burberry Group plc e Luxottica Group annunciano oggi di aver siglato un contratto di licenza decennale per il design, la produzione e la commercializzazione in tutto il mondo di occhiali da vista e da sole a marchio Burberry, a partire dal 1° gennaio 2006. Lo si legge in una nota congiunta della due società.
La prima collezione Burberry sarà presentata nell'ottobre del 2006. Si prevede che, entro due o tre anni dal lancio delle collezioni, tale licenza possa generare un fatturato di circa €50 milioni all'anno.
 
Veicoli commerciali: -0,9% le consegne in Italia a settembre

Veicoli commerciali: -0,9% le consegne in Italia a settembre

Radiocor - Milano, 07 ott - A settembre le immatricolazioni di veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate sono scese dello 0,9% a 17.843 unita' e nei primi nove mesi del 2005 del 2,3% a 155.124. lo comunicano Anfia e Unrae, precisando che le marche nazionali, a settembre, hanno coperto una quota record del 56,3% (dal 55,6% un anno prima) con vendite su dello 0,4% a 10.050 rispetto a un calo del 2,6% delle vendite delle marche importate a 7.793 (dal 44,4% al 43,7% la quota). Nei nove mesi le vendite delle marche nazionali sono salite dello 0,7% a 81.902 (al 52,8% la quota dal 51,2%), mentre quelle delle marche importate sono calate del 5,4% a 73.222 (dal 48,8% al 47,2% la quota).
 
Ocse: ad agosto la disoccupazione resta invariata al 6,5%

Ocse: ad agosto la disoccupazione resta invariata al 6,5%

Radiocor - Milano, 07 ott - Il tasso di disoccupazione nell'area Ocse e' rimasto invariato ad agosto al 6,5%, lo 0,4% in meno rispetto all'anno precedente. Lo comunica l'Organizzazione precisando che il tasso di disoccupazione si e' attestato all'8,6% nell'Eurozona (+0,1% sul mese precedente ma -0,3% sull'anno prima), mentre negli Usa e' sceso in agosto al 4,9% (-0,5% su base annua) e in Giappone e' calato al 4,3%, in flessione dello 0,1% sul mese precedente e dello 0,5% su agosto 2004.
 
Ocse: Superindice, Migliora 0,1 Agosto; Italia +0,5 Punti

Ocse: Superindice, Migliora 0,1 Agosto; Italia +0,5 Punti

(ANSA) - PARIGI, 07 OTT - Il superindice che anticipa le fasi di espansione e rallentamento dell'economia dei paesi industrializzati segnala ad agosto una prospettiva "da debole a moderata" della zona Ocse, con un aumento dello 0,1 a 104,0 punti. Per l'Italia indica invece una prospettiva più accentuata con un +0,5 a 97,1 punti. Anche il tasso di variazione su sei mesi, che è meno volatile, è salito per il secondo mese consecutivo attestandosi sullo 0 a fronte del meno 1,1% di luglio.
Il superindice della zona euro segna ugualmente un +0,5 a 106,0 punti con un tasso di variazione in aumento per la terza volta consecutiva (+0,9 a +1,5%). Il tasso di variazione su 6 mesi per la zona Ocse è rimasto invece stabile all'1,1%.
Gli Usa accusano ad agosto un calo dello 0,2 a 102,9 punti del superindice con una flessione del tasso di variazione dello 0,5 a 1,1%. E' il Canada però a registrare la flessione più accentuata del superindice, con un -1,7 a 98,7 punti. Il suo tasso su 6 mesi crolla al -5%(-2,5%). Degli altri paesi del G7, é la Germania ad aver registrato l'aumento più forte (+0,7 a 109,4 punti)del superindice. Il suo tasso di variazione è salito al 3,2% (+1%). Seguono Italia e Francia con un +0,5 e il Regno Unito con un +0,3 punti. Il superindice della Francia si attesta così a quota 105,00 punti e il suo tasso di variazione a -0,8% (da -1,9%). Quello britannico segna 100,3 punti, con un tasso su 6 mesi salito allo 0,0% dal -0,5%.
(ANSA).
 

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