News, Dati, Eventi finanziari Le news del 8 settembre 2008

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo festeggia con le news Usa

Tokyo festeggia con le news Usa

Seduta positiva quella di oggi per la borsa di Tokyo, con gli indici che hanno festeggiato la notizia del salvataggio da parte del governo Usa, dei colossi americani nei finanziamenti dei mutui Fannie Mae e Fraddie Mac.
L'indice Nikkei ha guadagnato così il 3,38% a 12.624,46 punti, mentre il Topix è salito del 3,89% a 1.216,41 punti.
Tra le altre borse asiatiche Seul ha portato a casa un rialzo del 5,15% a 1.476,65 punti mentre Taiwan ha registrato un progresso del 5,57% a 6.658,69 punti.
 
Ifil e Ifi sospese per seduta odierna in attesa nota

Ifil e Ifi sospese per seduta odierna in attesa nota

Borsa Italiana comunica che le azioni ordinarie e di risparmio IFIL e le azioni privilegiate IFI e i relativi strumenti derivati sono sospesi dalle negoziazioni per la seduta odierna e per la seduta after hours in attesa di comunicato.
 
Eni: accordo per acquisto First Calgary Petroleums

[LINK:c520d84c33]Eni[/LINK:c520d84c33]: accordo per acquisto First Calgary Petroleums

Eni comunica di aver raggiunto l'accordo per l'acquisizione della totalità delle azioni ordinarie di First Calgary Petroleum Ltd First Calgary, con sede a Calgary in Canada, è attiva nell'esplorazione e sviluppo di idrocarburi in Algeria ed è quotata presso il Toronto Stock Exchange e l'AIM di Londra. Lo si apprende da un comunicato.
First Calgary detiene un interesse del 75% nel perimetro di Ledjmet (blocco 405b), situato in Algeria, che include diversi giacimenti con risorse complessive superiori a 1,3 miliardi di barili di olio equivalente ("boe") di cui circa la metà di gas. A seguito dell'acquisizione, Eni stima un incremento delle proprie riserve (certe e probabili) in Algeria di circa 190 milioni di boe. L'avvio della produzione è previsto nel 2011 con il raggiungimento di un plateau di produzione di competenza Eni di circa 30.000 boe al giorno entro il 2012.
Con questa operazione Eni si assicura anche l'accesso a un management team esperto e qualificato rafforzando la propria presenza in un paese chiave in cui è attiva dal 1980.
Secondo i termini dell'accordo, gli azionisti di First Calgary riceveranno in contanti C$3,60 per azione mentre i possessori dell'obbligazione convertibile riceveranno in contanti US$108.000 (più gli interessi maturati) per ogni US$100.000 di valore nominale dell'obbligazione posseduta. L'Acquisizione attribuisce un valore di circa C$923 milioni al capitale "fully diluted" della società.
Il CdA di First Calgary ha deciso all'unanimità di raccomandare l'operazione ai propri azionisti. L'Acquisizione, subordinata alle autorizzazioni regolamentari, sarà effettuata attraverso un "Plan of Arrangement" ed è condizionata all'approvazione da parte degli azionisti e degli obbligazionisti di First Calgary. Si prevede di concludere la transazione entro la fine del 2008.
Nell'ambito dell'Acquisizione, alcuni azionisti, amministratori e senior manager di First Calgary, rappresentanti complessivamente il 18,3% delle azioni e opzioni della società oggi in circolazione, hanno sottoscritto accordi in base ai quali si impegnano a votare a favore del Plan of Arrangement.
L'Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni commentando l'operazione ha dichiarato: "Siamo lieti di aver raggiunto l'accordo per l'acquisizione di First Calgary. L'operazione è in linea con la nostra strategia di crescita nelle nostre aree strategiche attraverso l'acquisizione di asset ad alto potenziale. L'accordo ci permette di far leva sulla nostra consolidata esperienza in Algeria e di realizzare importanti sinergie operative. Siamo impegnati a sviluppare con successo in tempi brevi questi progetti gas che rappresentano una risorsa importante per il Paese."

da www.teleborsa.it
 
Prysmian: contratto da 140 mln euro in Qatar

[LINK:5c15af5abd]Prysmian[/LINK:5c15af5abd]: contratto da 140 mln euro in Qatar

Prysmian si e' aggiudicata un contratto da 140 milioni di euro da Qatar General Electricity and Water (Kahramaa) per la realizzazione del primo collegamento sottomarino del Paese che dovra' servire Doha, la capitale del Qatar.
Questo nuovo progetto, spiega la società in una nota, segue l'altra importante commessa da 168 milioni di euro per la realizzazione dei collegamenti ad alta tensione terrestri, recentemente assegnata da Kahramaa ad un consorzio guidato da Prysmian.
 
Mutui: nazionalizzate Fannie Mae e Freddie Mac

Mutui: nazionalizzate Fannie Mae e Freddie Mac

Siamo all'ultimo atto della crisi finanziaria: Freddie Mac e Fannie Mae, i due colossi che controllano i tre quarti della nuova erogazione dei mutui immobiliari in America sono stati nazionalizzati ieri dal Tesoro americano.
Una manovra che e' stata gia' accolta con un sospiro di sollievo dai mercati azionari globali preoccupati dal rischio di un collasso sistemico dei flussi finanziari mondiali: a Tokyo il Nikkei e' balzato in avanti del 3% in apertura e il Hang Seng Index di Hong Kong ha aperto al rialzo del 4,5%. Lo stesso dovrebbe succedere in Europa dove si erano registrate forti perdite a partire da giovedi', quando si era capito che i due istituti erano di fatto insolventi.
Un loro fallimento avrebbe messo a dura prova il mercato dei mutui immobiliari nel suo insieme, calcolato in circa 11.000 miliardi di dollari. E le ramificazioni della crisi sarebbero state senza precedenti: una gran parte dei titoli emessi da Fannie Mae e Freddie Mac, circa 5.000 miliardi di dollari, sono in possesso di grandi banche americane e internazionali e di molte banche centrali. Un default di una delle due o di entrambe, avrebbe prodotto la temuta crisi sistemica sul piano internazionale, con il rischio di fallimenti a catena di istituzioni finanziarie, di una caduta verticale degli indici di borsa e di una successiva paralisi dell'economia.
Per questo gia' giovedi' abbiamo assistito alle forti perdite in borsa sul piano internazionale. E per questo il segretario al Tesoro Paulson, uno dei massimi esperti di mercati finanziari e il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, uno de maggiori esperti di depressione economica, hanno deciso di intervenire immediatamente.
Nel giro di 48 ore hanno messo a punto un piano che ha autorizzato l'acquisto di un miliardo di dollari di azioni per ciascuna delle due istituzioni, quotate a Wall Street, e hanno annunciato che il governo americano ha gia' stanziato fino a 200 miliardi di dollari da destinare al rafforzamento del capitale delle due istituzioni. Tecnicamente sara' il Tesoro ad effettuare gli acquisti, le due istituzioni poi andranno sotto la tutela e la gestione della FHFA (Federal Housing Financing Agency), l'agenzia di controllo del settore.
Venerdi', quando si lavorava freneticamente al pacchetto a Washington, a mercato aperto, le borse americane ed europee continuavano a precipitare. Poi, quando si e' cominciato a diffondere il "rumor" che il governo americano stava per intervenire, le borse americane hanno fatto in tempo a riprendersi per chiudere in nero, ma quelle europee no. Per questo, come si e' detto poco sopra, oggi ci si aspetta un forte rimbalzo dei titoli in borsa su scala mondiale.
Difficilmente le banche gia' in profondo rosso potranno riprendersi grazie a questa nazionalizzazione. Lehman Brothers ad esempio ha annunciato una serie di rivoluzioni ai vertici americani e europei e la Washington Mutual ha cambiato l'amministratore delegato. Per Lehman ci si attende perdite trimestrali di oltre 2,5 miliardi di dollari.
La banca dovrebbe annunciare licenziamenti fra i 1.500 e le 2.500 persone. Nel frattempo ha silurato alcuni dei manager piu' importanti in America e in Europa. Andrew Morton e Jeremy Isaacs, rispettivamente capo operativo in America e amministratoe delegato in Europa hanno lasciato. Sono stati nominati con effetto immediato Eric Felder e Hyung Soon Lee alla guida del dipartimento a reddito fisso; Riccardo Banchetti, un italiano di 42 anni e Christian Meissner sono stati nominati co-amministratori delegati di Lehman Europa. Secondo indiscrezioni almeno altre 17 banche molto legate alle attivita' di Freddie Mac e Fannie Mae rischieranno di fallire. Ma il governo americano ha promesso che fara' il possibile per aiutare anche loro, in nome ha spiegato Paulson di una causa piu' grande" la tenuta sistemica mondiale".

di Mario Platero
www.ilsole24ore.com
 
Erg: Garrone conferma operazione con Lukoil su Priolo entro

[LINK:f274e3818a]Erg[/LINK:f274e3818a]: Garrone conferma operazione con Lukoil su Priolo entro fine anno

Il perfezionamento dell'operazione annunciata a giugno tra Erg e la russa Lukoil nel settore della raffinazione verra' realizzato 'entro fine anno'. Alessandro Garrone, a.d. di Erg, ha confermato a Radiocor del Sole 24 Ore che l'iter per la costituzione della newco partecipata al 51% da Erg e al 49% da Lukoil sta andando avanti 'come previsto'. Il progetto prevede il conferimento da parte di Erg Med di un ramo d'azienda comprendente gli asset della raffineria Isab di Priolo, gli impianti termoelettrici presso gli impianti sud e un livello minimo operativo di stoccaggi di grezzi e prodotti, mentre Lukoil riconoscera' ad Erg Med 1.347,5 milioni.
 
A2a: sale tensione fra Brescia e Milano, CdS si riunisce all

[LINK:64590857ed]A2a[/LINK:64590857ed]: sale tensione fra Brescia e Milano, CdS si riunisce alle 13

Il consiglio di Sorveglianza di A2a che si riunira' oggi alle 13 a Brescia non sara' una passeggiata. L'argomento dell'incontro e' il piano di razionalizzazione societaria che ha fatto salire la tensione fra i due soci di maggioranza, i Comuni di Milano e di Brescia, e che ha spinto il primo cittadino bresciano Adriano Paroli a convocare venerdi' sera una conferenza stampa con le testate locali per sancire la sua bocciatura al piano di accorpamento di molte controllate del gruppo che, a suo dire, penalizzano la componente bresciana.
La divergenza nelle posizioni fra i due principali azionisti di A2a si e' evidenziata gia' il 30 maggio scorso, quando a sorpresa i bresciani hanno bocciato la proposta di buy back che era all'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti della multiutility. Le parti, con dichiarazioni pacate, si premurarono di dare alla vicenda una valenza formale, ma gli ultimi eventi fanno temere un ritorno del 'braccio di ferro' fra Giuliano Zuccoli e Renzo Capra, i due manager che erano alla guida rispettivamente di Aem Milano e di Asm Brescia prima della fusione. A guidare la protesta questa volta e' il nuovo sindaco di Piazza della Loggia, Adriano Paroli, che si oppone al piano in esame al CdS di oggi perche' 'non danneggia solo Brescia ma l'intera A2a'. La riunione odierna dell'organo guidato da Renzo Capra potrebbe protrarsi per molte ore, cosi' come potrebbe venire riaggiornata proprio a fronte delle ultime polemiche sollevate da Brescia.

da Radiocor di www.ilsole24ore.com
 
Alitalia: piloti e assistenti volo, proposte su contratto ir

[LINK:0294189002]Alitalia[/LINK:0294189002]: piloti e assistenti volo, proposte su contratto irricevibili (RCO)

Piloti e assistenti di volo giudicano 'irricevibili' le proposte per il nuovo contratto di Alitalia avanzate al tavolo che si sta tenendo al ministero del Lavoro dall'offerente Cai. A bocciare del tutto l'impostazione data dalla newco sono l'Anpac e l'Up per quello che riguarda i piloti e Anpav, Avia e Sdl per quello che attiene gli assistenti di volo.
L'Anpac giudica la proposta sul nuovo contratto 'assolutamente irricevibile. E' proprio l'impostazione ad impedire di proseguire, al di la' dei contenuti degli specifici testi normativi'.
Il presidente dell'Unione Piloti, Massimo Notaro, al tavolo ha sottolineato che l'impostazione da parte di Cai e' irricevibile. I piloti ne uscirebbero massacrati. Serve una profonda riflessione da parte di Cai - ha sottolineato Notaro - e uno sforzo serio se si vuole arrivare a una soluzione positiva che al momento appare molto lontana'. Compatte sull'irricevibilita' della proposta per gli assistenti di volo sono l'Anpav, l'Avia e l'Sdl.
Il presidente di Avia, Antonio Divietri, ha parlato di 'ipotesi contrattuale sbagliata e ideologica che non tiene conto dell'esigenza di qualita' di una compagnia aerea di riferimento per il Paese. Avevamo chiesto prudenza perche' la serieta' della situazione ci ha portato sul ghiaccio sottile. Le odierne piroette possono spaccare tutto'.
Per l'Sdl 'la proposta sul contratto avanzata da Sabelli non e' nel merito e nel metodo accettabile', mentre per il presidente di Anpav, Massimo Muccioli, la 'forte discontinuita' presentata sulla partita contrattuale e' del tutto irricevibile. Siamo ancora in fase di discussione per stabilire un eventuale metodo di lavoro, qualora il tavolo rimanga coeso, al fine di verificare le possibili modifiche radicali dell'impianto presentato. Posso dire - ha sottolineato - che a queste condizioni il tavolo e' a rischio'.
Per quanto riguarda l'Ugl, il segretario nazionale, Roberto Panella, al tavolo ha sottolineato che 'la discontinuita' rispetto al passato non si puo' tradurre nella mortificazione dei lavoratori. Cai - ha aggiunto - ha il diritto di disegnare da sola il piano industriale ma il contratto nazionale di lavoro si negozia con il sindacato. Quindi ci aspettiamo di poter migliorare un impianto che per ora nega specificita' e professionalita''.

da Radiocor di www.ilsole24ore.com
 

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