News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 9 giugno 2005

  • Creatore Discussione Creatore Discussione fo64
  • Data di Inizio Data di Inizio

fo64

Forumer storico
Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

Fo64
 
Tokyo, Nikkei cede 1% in attesa di Intel e Greenspan

Tokyo, Nikkei cede 1% in attesa di Intel e Greenspan

L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso in calo sui timori legati alle prospettive dell'economia Usa e all'aggiornamento dei conti di Intel, in agenda oggi.
In programma oggi anche l'audizione del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan davanti alle commissioni economiche del Congresso.
Il Nikkei ha perso l'1,07% a 11.160,88 punti, l'indice Topix lo 0,85% a 1.138,75.
In calo il produttore di strumenti tecnologici per ufficio Canon, molto sensibile alle esportazioni, deboli i tech Kyocera e Sharp.
 
Re: Tokyo, Nikkei cede 1% in attesa di Intel e Greenspan

da Finanza.com:

[LINK:1f4a1f2802]Zignago[/LINK:1f4a1f2802], la contro-Opa non convince il mercato

La contro-Opa sulla Zignago non scalda Piazza Affari. Infatti ieri il titolo è sceso di oltre 2 punti percentuali ma mantenendosi sopra la soglia dei 19 euro a fronte del prezzo d'offerta di 18,60 euro per azione lanciato dalla famiglia Marzotto. Il mercato si attendeva una contro offerta più consistente, difatti il titolo era schizzato sopra i 20 euro a seguito del lancio della prima Opa a 18 euro da parte di alcuni membri della Famiglia Donà dalle Rose spalleggiata dal presidente della Marzotto, Antonio Favrin. Quest'ultimo ha dichiarato di essere sereno e che "il fatto che ci sia una contro Opa sia positivo. L'obiettivo rimane quello di creare un nucleo di azionisti di riferimento per la società".
 
Fiat, Marchionne e i sindacati pronti a un accordo sul rilan

da Finanza.com:

[LINK:40475654ba]Fiat[/LINK:40475654ba], Marchionne e i sindacati pronti a un accordo sul rilancio

Dal Corriere della Sera: "Entro giugno incontreremo i sindacati e presenteremo un aggiornamento del piano industriale". E' Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Auto e della holding che la controlla, a dare l'annuncio. Rispetto al documento presentato a fine 2004 dall'allora capo dell'auto Herbert Demel, dunque, ci sono delle novità ma il Lingotto non si sbottona su di esse. Sul fronte sindacale, invece, qualcosa si sta muovendo. Proprio in vista del vertice di fine giugno, le organizzazioni dei metalmeccanici avrebbero messo a punto una proposta comune: la disponibilità ad accettare maggiore flessibilità e un incremento della produttività in cambio di garanzie sui livelli occupazionali. Sembra esserci dunque una buona disponibilità da entrambe le parti per arrivare a risultati concreti con l'obiettivo di dare una svolta decisiva al rilancio dell'auto, grazie anche ai nuovi modelli, dopo la Croma sarà presentata lunedì a Monaco di Baviera la nuova Alfa Romeo 159.
 
Riflettori su Mediobanca, Braggiotti esclude un suo ritorno

da Finanza.com:

Riflettori su Mediobanca, Braggiotti esclude un suo ritorno

Un +4,5% con scambi che coinvolgono il 2,2% del capitale non è da tutti i giorni e ciò vale ancor di più se si tratta del titolo Mediobanca. Ieri infatti il titolo dell'istituto di piazzetta Cuccia a spiccato il volo toccando i nuovi massimi storici (15,32 euro) e calamitando le attenzioni degli operatori. Difficile che l'entusiasmo sia dovuto solo alle voci circa il ritorno di Gerardo Braggiotti, fresco di dimissioni da Lazard, anche perchè lo stesso interessato ha smentito ieri tale ipotesi. A fronte dell'afflusso sul mercato di nuova carta Mediobanca, Consortium ha ancora un altro 5,6% da piazzare, l'effetto contagio Rcs non sembra poter essere la sola motivazione. E saltato fuori anche il nome del finanziere romano Stefano Ricucci che già da mesi avebbe preso posizioni sul titolo mettendo in carniere il 2% circa, ma dal quartier generale della Magiste è arrivata una secca smentita. Infine dalla Francia arriva voce che Bollorè, che aveva già espresso la volontà di salire ulteriormente in Mediobanca incappando nel secco no di Bankitalia, abbia acquistato azioni fuori dal patto.
 
In Borsa a luglio tra il 20 e il 30% di Gaz de France

da Finanza.com:

In Borsa a luglio tra il 20 e il 30% di Gaz de France

La privatizzazione di Gaz de France partirà il prossimo 23 giugno con l'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione, mentre il debutto alla Borsa di Parigi è previsto per l'inizio di luglio. La notizia era attesa, lo stesso premier Dominique de Villepin l'aveva anticipata, ma è diventata ufficiale ieri sera quando è stato diffuso il comunicato ufficiale del ministero delle Finanze che subordina l'Opv alle condizioni dei mercati. La nota precisa qualche particolare finanziario dell'operazione: ad esempio che lo stato manterrà una partecipazione del 78-80% dopo l'Ipo, una quota maggiore rispetto a quella inizialmente prevista. Alla vendita di una prima tranche di Gaz de France seguirà con tutta probabilità entro la fine dell'anno, la cessione di una parte del capitale di EdF, che in Italia ha appena concluso un accordo con Aem Milano per il controllo paritetico di Edison
 
Germania: surplus bilancia commerciale aprile scende 12,6 ml

Germania: surplus bilancia commerciale aprile scende 12,6 mld euro

(Teleborsa) - Roma, 9 giu - Si conferma in calo a 12,6 mld di euro il surplus della bilancia commerciale tedesca nel mese di aprile, dopo aver riportato un avanzo di 14,7 mld in marzo e di 14,7 mld nell'aprile del 2004. Lo rende noto l'Ufficio federale di Statistica della Germania. Le esportazioni sono scese dello 0,4% rispetto al mese precedente a 62,4 mld di euro mentre le importazioni sono salite del 3,8% a 49,8 mld.
 
Giappone: surplus bilancia commerciale aprile in aumento

Giappone: surplus bilancia commerciale aprile in aumento del 5,2%

(Teleborsa) - Roma, 9 giu - In aumento del 5,2% su anno il surplus della bilancia commerciale giapponese relativa al mese di aprile. Il dato si è attestato a 1,546 miliardi di yen. Il dato è stato pubblicato oggi dal Ministero delle Finanze del Giappone (MOF). Rispetto al mese precedente il surplus ha evidenziato un aumento dell'1,2%. A aprile le esportazioni totali sono salite del 7,5% a/a e le importazioni del 12,1% a/a.
 
Bollettino mensile della BCE

Bce: inflazione intorno 2% prossimi mesi,tassi adeguati

Radiocor - Roma, 09 giu - 'Nei prossimi mesi l'inflazione armonizzata si dovrebbe mantenere sostanzialmente intorno ai valori attuali' che sono stati del 2% in maggio (Iapc sui dodici mesi) e del 2,1% di aprile. Lo prevede la Bce nel Bollettino mensile di giugno (aggiornato al primo giugno). La Bce osserva inoltre che 'il livello eccezionalmente basso dei tassi di interesse su tutte le scadenze continua a sostenere in misura considerevole la crescita economica nell'area dell'euro' e segnala 'la presenza di abbondante liquidita' nell'area'.



Bce: interventi risanamento conti Italia insufficienti

Radiocor - Roma, 09 giu - Gli interventi di risanamento dei conti pubblici annunciati dall'Italia 'sono insufficienti a compensare il venir meno delle misure temporanee e altri andamenti di bilancio sfavorevoli'. Lo rileva la Bce nel Bollettino mensile richiamando le conclusioni della Commissione Ue sull'andamento dei conti pubblici italiani nel 2005 e nel 2006.




Bce: previsori abbassano stime Pil 2005-2006 a +1,1%-1,7%

Radiocor - Roma, 09 giu - I previsori della Bce hanno rivisto al ribasso le stime per la crescita del Pil dell'area euro nel 2005 e nel 2006. Secondo le nuove stime rese note con il Bollettino mensile della Bce l'aumento del Pil nel 2005 dovrebbe attestarsi tra l'1,1 e l'1,7 per cento nel 2005 a fronte di una stima precedente che accreditava, a marzo, una crescita tra l'1,2 e il 2 per cento.



Bce: graduale miglioramento crescita prossimo futuro

Radiocor - Roma, 09 giu - 'Nel complesso la crescita economica dovrebbe registrare un graduale miglioramento nel prossimo futuro'. E' questa la valutazione espressa dalla Bce nel Bollettino mensile di giugno (aggiornato al primo giugno). La maggior parte dei recenti indicatori dell'attivita' economica, dice la Bce, 'permane, nell'insieme, orientata al ribasso', ma, guardando al futuro, 'vi sono le condizioni affinche' le prospettive possano tornare in linea con i dati positivi sui fondamentali'.
 
Gb: BoE lascia tassi invariati al 4,75%

Gb: BoE lascia tassi invariati al 4,75%

Radiocor - Londra, 09 giu - La Banca d'Inghilterra (BoE) ha lasciato invariati i tassi di interesse al 4,75% per il decimo mese consecutivo. La decisione, presa oggi dal Comitato di politica monetaria dell'Istituto britannico, era attesa dagli analisti. Il costo del denaro e' fermo ormai dal 5 agosto, quando la Banca d'Inghilterra aveva alzato i tassi di 25 punti base.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto