Cementir: nel 1° trim ricavi +3,2%, MOL a 38,7 mln
[LINK:fab3466e18]Cementir[/LINK:fab3466e18]: nel 1° trim ricavi +3,2%, MOL a 38,7 mln
Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding ha approvato ieri i risultati del primo trimestre 2008, che chiude con i risultati operativi in linea con le previsioni.
La crescita dei ricavi è pari al 3,2% (245 milioni di euro rispetto ai 237,4 milioni di euro del primo trimestre 2007).
La flessione del margine operativo lordo (da 44,6 milioni dei primi tre mesi del 2007 a 38,7 milioni dello stesso periodo di quest'anno) è imputabile ai seguenti fattori: il fermo dell'attività nello stabilimento di Edirne in Turchia per i lavori di ampliamento conclusi a fine aprile; la stagnazione del mercato del calcestruzzo; i costi energetici che hanno subito una crescita repentina impattando significativamente sulla marginalità dell'intero comparto industriale; ed infine le avverse condizioni climatiche nell'area scandinava rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'utile ante imposte, che passa da 26 milioni di euro del primo trimestre 2007 a 3,8 milioni di euro del primo trimestre di quest'anno, risente dell'andamento della gestione finanziaria il cui risultato, complessivamente negativo per 16,5 milioni di euro, è composto per 5 milioni di euro dagli interessi passivi sulla posizione debitoria (oltre 447 milioni di euro a fine marzo). Inoltre, l'applicazione dei principi contabili internazionali, che prevede l'adeguamento del debito finanziario ai tassi di cambio di fine periodo, ha fatto sì che venisse contabilizzato un significativo onere finanziario che non ha comportato però una fuoriuscita di cassa; tale onere è stato in larga parte determinato dalla svalutazione della lira turca.
La posizione finanziaria netta è negativa per 447 milioni di euro, rispetto ai 364,8 milioni al 31 dicembre 2007 ed ai 448 milioni del 31 marzo 2007. Il dato tiene conto degli investimenti strategici per l'ampliamento della capacità produttiva in corso, dell'acquisizione della società danese Kudsk & Dahl e delle manutenzioni ricorrenti agli impianti. Al netto delle operazioni straordinarie il valore della posizione finanziaria netta risulta comunque migliore rispetto alle previsioni.