La Consob ha avviato una serie di accertamenti, finalizzati a valutare l'impatto del crac Madoff sul sistema finanziario italiano. Sono dunque partite le prime richieste di informazioni per costruire una mappatura dei rischi per l'Italia. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni.
L'intervento della Commissione nazionale per le società e la Borsa giunge mentre nei mercati internazionali gli investitori stanno cercando di valutare le perdite che potrebbero loro derivare dalla truffa messa in atto dal finanziere statunitense ed ex presidente del Nasdaq, Bernard Madoff (secondo la procura di New York le perdite ammonterebbero a circa 50 miliardi di dollari).
Secondo il «Financial Times» due fondi della Pioneer, che fa parte del gruppo UniCredit, hanno investito con Madoff «sostanzialmente tutti» gli 835 milioni di dollari che gestivano.
Alcune indiscrezioni di stampa indicano in Aletti Gestielle (Banco Popolare) e Banca Svizzera Italiana (Generali) due soggetti finanziari che potrebbero avere investimenti con Madoff. Ma Banca Svizzera Italiana per voce del suo Ceo, Alfredo Gysi, ha smentito un suo coinvolgimento.
In serata la banca francese Bnp Paribas ha precisato che, nel peggiore dei casi, potrebbe perdere fino a 350 milioni di euro nel crac dei fondi gestiti da Madoff. Ancora: i clienti di Optimal, l'hedge fund della banca spagnola Santander, sarebbero esposti per 2,33 miliardi di euro. Lo ha comunicato lo stesso istituto iberico, tra i pochi a essere uscito indenne dal terremoto dei mutui subprime.
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