News, Dati, Eventi finanziari Le News della settimana 15 - 19 dicembre 2008

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Per un panorama completo delle news della settimana, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

Fo64
 
Crisi: governo irlandese lancia piano salvataggio banche
Il Governo Irlandese ha dato il via a un piano di salvataggio del settore bancario, per un valore di 10 mld di euro.
Il Ministero irlandese delle Finanze ha affermato che l'obiettivo del piano è quello di garantire la sostenibilità a lungo termine del sistema finanziario del Paese, oltre alla disponibilità di credito ai singoli e alle imprese.
Gli aiuti, da parte del governo, avranno la forma di azioni privilegiate o azioni ordinarie, la cui emissione sarà valutata, caso per caso, a seconda dell'importanza della banca e di come questa possa influire sulla stabilità del paese.
Il Dipartimento delle Finanze irlandese ha precisato che il denaro, occorrente per le ricapitolazioni, sarà prelevato dal National Pension Reserve Fund, senza alcun onere per i contribuenti.


da www.teleborsa.it
 
Borse asiatiche: volano trainate da settore auto
Chiusura in rialzo per la borsa di Tokyo: l'indice Nikkey ha fatto registrare un guadagno il 5,21% a 8.664,66, molto bene anche il Topix ha chiuso in rialzo del 4,13% a 846,93 punti.
A traghettare al rialzo il listino asiatico i titoli auto, che beneficiano delle attese di un piano di salvataggio per i costruttori americani.
Le case automobilistiche giapponesi Toyota e Honda hanno chiuso rispettivamente in rialzo del 9,8% e dell'8,5%. Buona chiusura per la borsa di Seul che guadagna il 4,93% a 1158,19 punti e Taiwan che ha chiuso in rialzo del 2,96% a 4.613,72 punti.
Anche le altre borse asiatiche proseguono le contrattazioni in territorio opositivo: Hong Kong guadagna il 2,97%, Jakarta vola al 5,46%, molto bene anche Singapore che sale al 2,42%. Bene la borsa di Bangkok che prosegue le contrattazioni in rialzo dell'1,40%, positiva anche la borsa di Kuala Lampur +0,27%; Shanghai +0,50%.



da www.teleborsa.it
 
Unicredit: esposizione propria a Madoff 75 mln, clienti italiani zero
Con riferimento alle notizie dell'arresto e incriminazione per frode di Bernard L. Madoff, UniCredit comunica di avere un'esposizione propria di circa 75 milioni di euro.
Relativamente alla sua divisione di asset management Pioneer Investments, UniCredit conferma inoltre che alcuni fondi della sua unità dedicata agli investimenti alternativi sono risultati esposti a Madoff indirettamente tramite feeder funds. Questi ultimi non sono tuttavia presenti in alcun portafoglio dei fondi di fondi hedge di diritto italiano.
L'esposizione dei clienti italiani è pertanto pari a zero.




da www.teleborsa.it
 
Arena: siglato accordo con JP Morgan su debito
Arena, unitamente agli azionisti di maggioranza e JP Morgan, ha siglato l'accordo che sostituisce quello sottoscritto il 29 agosto scorso, che in sintesi prevede la conversione di una parte del credito di JP Morgan, pari a 12,5 milioni di euro, in azioni Arena di nuova emissione. Il prezzo di conversione sarà pari ad euro 0,048. All'esito della conversione Dante Di Dario rimarrà il maggiore azionista della Società e potrà esercitare, a partire dal settembre 2012 e fino a gennaio 2013, un diritto di opzione sulla totalità delle azioni Arena possedute da JP Morgan.
La restante parte del prestito obbligazionario, pari a 12,5 milioni oltre interessi maturati dal 14 settembre 2007, sarà modificata, a decorrere dal Secondo Closing, in un prestito rimborsabile alla scadenza quadriennale (decorrenti dal Secondo Closing) e con tasso di interesse del 7%.
Successivamente alla conversione in capitale di una parte del credito, e per i successivi tre anni, viene data facoltà a JP Morgan di designare tre dei sei membri del Consiglio di Amministrazione, un sindaco effettivo ed un sindaco supplente. L'azionista di maggioranza Dante Di Dario mantiene la Presidenza del Gruppo e avrà facoltà di designare un consigliere.
L'accordo, come quello precedente, avrà esecuzione in due fasi successive, subordinatamente al verificarsi di una serie di condizioni. Le condizioni relative al Primo Closing riguardano: la stipula di un nuovo accordo di fornitura tra Arena e Solagrital (cooperativa che svolge per il Gruppo Arena l'attività di produzione dei prodotti avicoli e ne costituisce il principale fornitore); la certificazione di un piano di ristrutturazione da parte di un esperto indipendente. Il termine per il perfezionamento del Primo Closing è stato fissato al 15 gennaio 2009, prorogabile, qualora le predette condizioni non siano tutte verificate entro tale termine, fino al 29 gennaio 2009.
Le condizioni relative al Secondo Closing riguardano: il rilascio esenzione dall'obbligo di OPA; il finanziamento, da parte della Regione Molise e/o di un altro soggetto, di almeno 15 milioni di euro a favore della cooperativa di produzione; se necessaria, l'approvazione dell'operazione da parte dell'autorità Antitrust e di qualsiasi altra approvazione da parte di pubbliche autorità; il rilascio da parte della società di revisione di Arena della relazione in merito alla congruità del prezzo di conversione del credito di JP Morgan in azioni Arena di nuova emissione; la vendita dello stabilimento di Castelplanio. Il termine ultimo per il perfezionamento del Secondo Closing è stato fissato entro il 15 marzo 2009, prorogabile dello stesso numero di giorni lavorativi per i quali sia stato eventualmente prorogato il termine relativo al Primo Closing.
Con la sottoscrizione di questo accordo e con l'attuazione delle misure in esso previste, la Società è fiduciosa in un pronto rilancio del Gruppo Arena.





da www.teleborsa.it
 
Bernard Madoff, 70 anni, ex presidente del Nasdaq, è stato arrestato con l'accusa di aver ideato una frode da 50 miliardi di dollari. Sulla base delle indagini della magistratura e dell'Fbi, avrebbe ideato una sorta di piramide finanziaria, definita «schema Ponzi», che consiste nell'assicurare alti ritorni finanziari a breve ai primi investitori della catena finanziaria, grazie ai soldi forniti dai nuovi investitori. A Ginevra c'è una grande istituzione finanziaria che ha investito nei fondi di Madoff: è Union Bancaire Privée che, secondo indiscrezioni, sarebbe esposta per uno-due miliardi di dollari. Ubp conta tra i suoi clienti parecchi privati cittadini e soprattutto istituzioni finanziarie italiane. Una di queste è Aletti Gestielle, controllata dal Banco Popolare. Con Ubp ha creato una joint venture dedicata agli investimenti alternativi. Ma ieri si facevano i nomi di gran parte delle banche e società di gestione italiane. Anche nomi grossi, come quello di UniCredit e per la precisione della controllata irlandese Pioneer Alternative Investments, che avrebbe investito con Madoff i 280 milioni di dollari contenuti nel proprio Primeo Select Fund

da www.ilsole24ore.com
 
La Consob ha avviato una serie di accertamenti, finalizzati a valutare l'impatto del crac Madoff sul sistema finanziario italiano. Sono dunque partite le prime richieste di informazioni per costruire una mappatura dei rischi per l'Italia. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni.

L'intervento della Commissione nazionale per le società e la Borsa giunge mentre nei mercati internazionali gli investitori stanno cercando di valutare le perdite che potrebbero loro derivare dalla truffa messa in atto dal finanziere statunitense ed ex presidente del Nasdaq, Bernard Madoff (secondo la procura di New York le perdite ammonterebbero a circa 50 miliardi di dollari).
Secondo il «Financial Times» due fondi della Pioneer, che fa parte del gruppo UniCredit, hanno investito con Madoff «sostanzialmente tutti» gli 835 milioni di dollari che gestivano.
Alcune indiscrezioni di stampa indicano in Aletti Gestielle (Banco Popolare) e Banca Svizzera Italiana (Generali) due soggetti finanziari che potrebbero avere investimenti con Madoff. Ma Banca Svizzera Italiana per voce del suo Ceo, Alfredo Gysi, ha smentito un suo coinvolgimento.

In serata la banca francese Bnp Paribas ha precisato che, nel peggiore dei casi, potrebbe perdere fino a 350 milioni di euro nel crac dei fondi gestiti da Madoff. Ancora: i clienti di Optimal, l'hedge fund della banca spagnola Santander, sarebbero esposti per 2,33 miliardi di euro. Lo ha comunicato lo stesso istituto iberico, tra i pochi a essere uscito indenne dal terremoto dei mutui subprime.

da www.ilsole24ore.com
 
Madoff: Santander esposto per oltre 2 mld
Santander, primo istituto di credito spagnolo, avrebbe investito 2.330 milioni di euro in prodotti Madoff, la cifra risulta ancora più impressionante se si pensa che supera il volume di investimenti che hanno portato al fallimento della Lehman Brothers.
Santander, che rappresenta la seconda banca europea per capitalizzazione, ha dichiarato di aver investito 17 milioni di euro per conto proprio nel settore dei prodotti Madoff.
Un'altra delle banche che potrebbe affrontare perdite derivanti da questo tipo di frode è Banesto, anche se la loro esposizione per ora appare "irrilevante".
Sulla borsa di Madrid il titolo Santander perde il 3,06%.


da www.teleborsa.it
 
Generali: nessuna esposizione a Madoff
A seguito di richieste del mercato sul caso di Bernard L. Madoff, il Gruppo Generali comunica di non avere alcuna esposizione. Lo annuncia la compagnia con una brevissima nota


da www.teleborsa.it
 
Madoff: Natixis istituto francese più esposto
L'istituto di credito francese, Natixis, una filiale della BNP Paribas, potrebbe perdere fino a 450 milioni nella truffa scaturita dai fondi gestiti da Bernard Madoff, si parla di un importo pari a 450 milionidi euro.
Due mesi dopo aver subito gli effetti del fallimento della banca d'investimento americana Lehman Brothers, le banche europee sono nuovamente alle prese con una gigantesca frode.
La banca francese Societe Generale ha valutato oggi, in meno di 10 milioni di euro, le perdite che ha subito a causa del crac Madoff. Tale importo è di gran lunga al di sotto dei 350 milioni che potrebbe perdere la più grande banca francese, BNP Paribas, che ha ammesso di non aver direttamente investito in prodotti Madoff ma che è esposta a causa di prestiti che aveva concesso per "investimenti Madoff".



da www.teleborsa.it
 

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