SENATO: LA LETTERA DI DIMISSIONI DI GUSTAVO SELVA
(ANSA) - ROMA, 11 GIU - "Per prendere la decisione che sto
per annunciarle ho interrogato solo la mia coscienza di
cittadino e di parlamentare italiano senza ascoltare nessuna
persona politica e neppure la mia famiglia". Comincia così la
lettera che il senatore Gustavo Selva ha inviato al presidente
del Senato Franco Marini per annunciare le dimissioni da
senatore della Repubblica.
"Non voglio far ricadere sulla più alta rappresentanza
parlamentare della nazione italiana, quale è il Senato della
Repubblica, le mie eventuali colpe politiche e i miei possibili
errori. Con la presente pertanto pongo nella sua disponibilità
le mie dimissioni da senatore della Repubblica. Poiché le
dimissioni, a norma di regolamento, dovranno essere discusse e
poste al voto dell'assemblea a scrutinio segreto, nel frattempo
mi asterrò a prendere parte a qualsiasi attività e voto del
Senato della Repubblica".
le mie eventuali colpe politiche e i miei possibili errori
ora aspettiamo che il rispettabile Senato della Repubblica Itagliana respinga le dimissioni del figuro
