Possiamo definire "puttana" chi offre qualcosa controvoglia, chiedendo una contropartita?
Allora, più o meno sì:
- chi lavora ubbidendo al proprio capo,
- l'imprenditore che deve dar retta a richieste talvolta insensate di clienti, fornitori, dipendenti e Stato,
- il coniuge che ogni tanto "lascia correre" perché non si può passare il tempo a litigare,
- il/la figlio/a che, per un po' di pace (o altro), fa quello che gli viene chiesto dai genitori anche se non lo condivide,
- il/la genitore/trice che, per un po' di pace, accontenta il/la figlio/a anche se non condivide la richiesta,
- l'uomo/donna di mezz'età che s'astiene dal dire al/alla suo/a anziano/a genitore/trice che è la settima volta che gli racconta lo stesso fatto...
Sì, credo che siamo quasi tutte puttàne.
Si salvano, credo, solo gli eremiti e i serial killer, persone che non hanno molto a cuore la tenuta di decenti rapporti umani.