Ma voialtri/e avete capìto qualcosa sul grande accordo UE / India?

Ignatius

sfumature di grigio
Premetto che da qualche settimana mi arriva per email un quotidiano digitale, "La Ragione".
Non l'ho chiesto, ma magari mi hanno schedato quando ho fatto qualcosa su qualche sito tipo "Il Post". Boh.

Comunque, tornando allo "storico accordo"...
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Riduzione dei dazi sulle auto indiane dal 110% al 10% (in un po' di anni)? Dobbiamo prepararci a salutare, ad esempio, non solo le poche fabbriche Stellantis rimaste, ma anche Moto Guzzi e Piaggio?

Rispetto alla Cina, credo che l'India abbia costi di produzione (es. salari) molto competitivi con quelli europei.
L'India approfitta delle sanzioni europee per comprare petrolio dalla russiamerda a basso prezzo, quindi l'India non è amica dell'Europa.
A differenza della cina, però, in India c'è - più o meno - una democrazia, non c'è un dittatore che starà lì fino alla sua morte. Ma ci basta così poco?

Per me, potrebbe aver senso se smettessimo di importare roba cinese e iniziassimo a importare roba indiana, ma senza accelerare la distruzione dei settori industriali europei sommando due flussi di import.

Boh.



Esempio motociclistico: la piccola monocilindrica marchiata BMW, la G310R, è prodotta in India dalla TVS. E anche diverse KTM vengono dall'India.
Presumo che i dazi all'import che oggi pagano crolleranno. L'import cinese / coreano risulterà meno conveniente, ma anche la produzione in Europa.

Secondo me sarebbe stato meglio rafforzare gli accordi con Canada, Nuova Zelanda, Australia, Giappone, Corea del Sud... Paesi essenzialmente democratici, ma che non basano le loro esportazioni su costo del lavoro (per fortuna) irraggiungibile per noi europei.

Boh.

 
Io addirittura non ho capito chi abbassa i dazi a chi.
Avevo capito (letto) il contrario cioè che è l'India ad abbassare i dazi di importazione delle vetture europee oltre ad altra roba come alcolici, olio d'oliva, servizi ecc.
Certo che però non ho capito cosa in cambio importiamo dall'India (acciaio, materie prime? Boh)
 
Donaldo comunque non l'ha presa bene.
eh ha ragione, lui ha le carte

Dati su interscambi commerciali​


La bilancia commerciale finora è stata squilibrata a favore dell’India: 71,4 miliardi di euro le importazioni nell’UE e 48,8 miliardi le nostre esportazioni. La scommessa dell’UE è triplice: potenziare le esportazioni, allentare la dipendenza dal mercato cinese e inviare un segnale agli Stati Uniti di Donald Trump. La premessa è essenziale: pensare di rimpiazzare il mercato americano con Nuova Delhi è semplicemente ridicolo. L’interscambio UE-USA nel 2024 sfiorava i 1.000 miliardi di dollari con un avanzo commerciale per noi di 236 miliardi.


Né è pensabile che da un giorno all’altro l’India possa sostituire la stessa Cina, con cui abbiamo avuto scambi commerciali nel 2024 per 845 miliardi di euro. In quel caso, le nostre esportazioni per 213,2 miliardi sono state surclassate dalle importazioni per 519 miliardi. Un passivo di oltre 300 miliardi, che risulta essere superiore in valore assoluto e in percentuale al Pil a quello che aveva la stessa America prima dei dazi. L’India figura quarta economia mondiale con un Pil nel 2025 stimato a circa 4.150 miliardi di dollari contro i 20.100 miliardi della Cina. A parità di popolazione, vale poco più di un quinto in termini economici.

 
Vedo che qualcuno condivide e rafforza le mie perplessità.
Abbiamo un "partner" che ci vende molto più di quanto compri da noi, e riduciamo le barriere in uscita e quelle in entrata... Cosa mai potrebbe andare storto?

A differenza degli USA, non credo che in compenso l'India acquisti vagonate di "servizi" dall'Europa.

Quindi l'unico senso dell'accordo potrebbe essere "con l'india passiamo da uno sbilancio export-import di -20 miliardi a uno di -200 miliardi, ma nel contempo riduciamo da -300 a -100 lo sbilancio con la cina...".
Ma non mi pare che il raggiungimento del primo obiettivo comporti in modo automatico anche il raggiungimento del secondo.
Forse riusciremo ad aumentare l'import dall'India E dalla cina.
 
Vedo che qualcuno condivide e rafforza le mie perplessità.
Abbiamo un "partner" che ci vende molto più di quanto compri da noi, e riduciamo le barriere in uscita e quelle in entrata... Cosa mai potrebbe andare storto?
Il supermercato dove vai a fare la spesa!
Cosa compra da te?

Niente, é la stessa cosa.
Tu guadagni da altre parti
 
L'India approfitta delle sanzioni europee per comprare petrolio dalla russiamerda a basso prezzo, quindi l'India non è amica dell'Europa.
Sicuramente l'accordo prevede che non sia possibile. Gia oggi l'India non compra dalla Russia.

Se sei amico del .io nemico allora sei mio nemico
 
Vedo che qualcuno condivide e rafforza le mie perplessità.
Abbiamo un "partner" che ci vende molto più di quanto compri da noi, e riduciamo le barriere in uscita e quelle in entrata... Cosa mai potrebbe andare storto?

A differenza degli USA, non credo che in compenso l'India acquisti vagonate di "servizi" dall'Europa.

Quindi l'unico senso dell'accordo potrebbe essere "con l'india passiamo da uno sbilancio export-import di -20 miliardi a uno di -200 miliardi, ma nel contempo riduciamo da -300 a -100 lo sbilancio con la cina...".
Ma non mi pare che il raggiungimento del primo obiettivo comporti in modo automatico anche il raggiungimento del secondo.
Forse riusciremo ad aumentare l'import dall'India E dalla cina.
Forse la filosofia di fondo dell'accordo è diversificare le esportazioni UE per evitare che importanti comparti nostrani possano subire contraccolpi pesanti se si dipende essenzialmente dagli USA, anche a costo di avere un passivo della bilancia commerciale.
 
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