Anche se quasi tutto ciò che una volta era fantascienza col tempo è diventato scienza, nonostante i maggiori astrofisici ne sostengano la possibilità teorica (e in un lontano futuro pratica), nonostante Einsten, nonostante Rosen, nonostante i wormhole di Morris-Thorne, nonostante l'iperspazio la quarta dimensione gli universi paralleli e quant'altro, non riesco a persuadermi che possa essere possibile viaggiare nel tempo perché non riesco a concepire, nemmeno in astratto, l'idea che il passato possa essere modificabile e che pertanto la realtà, o quella che reputo realtà, possa essere riscrivibile... a meno che la vita stessa non sia virtuale anziché reale