tontolina
Forumer storico
Pianeta dei Pazzi: Ukropiteci, like e il Dalai Lama
Di Nuke The Whales , il 8 giugno 2017 20 Comment
Pianeta dei Pazzi: Ukropiteci, like e il Dalai Lama - Rischio Calcolato
Secondo appuntamento estivo con lo speciale “Pianeta Dei Pazzi”. Versione, come al solito molto politicamente scorretta. Se siete froci, politici o ciabattanti “risorse abbronzate”, desistete e passate ad altro. Cose tipo fare i giocolieri con le bombe a mano. Senza la sicura. .
Transnistria

Sull’onda del disastro economico moldavo, caratterizzato dalle politiche di “europeizzazione” del paese, ovvero i politici si beccano i soldi dei prestiti occidentali e lasciano il debito al popolo ( come in Ucraina, ricordate?) alle ultime elezioni A Chisinau vine eletto Igor Dodon presidente della repubblica. Proveniente dal partito socialista si è preso i voti dei nostalgici e degli scontenti dei governi rapaci precedenti. Filorusso, ma con una fedeltà effettiva verso Mosca abbastanza tentennante. Ovviamente i rapporti con Pavel Filip, il primo ministro europeista ( dalla parte dei soldi) sono quantomeno complicati.
A farne le spese è anche la regione della Transnistria, il vero motivo per cui le forze Nato vogliono entrare in Moldavia.
Zona contesa dalla fine dell’impero sovietico è una enclave senza acceso al mare, presidiata dall’esercito locale e da alcune migliaia di soldati russi.
Piccola striscia di terra confina con la Moldavia a ovest e con l’ucraina ad est.
Un attacco, per quanto improbabile renderebbe facile alle forze moldave ed ucraine dividere la piccola repubblica in due o tre tronconi. il guaio è che le forze russe sono pronte ad entrare in azione, almeno sedicimila soldati scelti solo in Crimea, e, con la scusa di proteggere i propri soldati, sarebbe facile invadere il sud ovest dell’Ucraina.
Una brutta faccenda, con le parti in gioco che non intendono mollare un metro quadro.
Un Like e finisci in galera
In Svizzera un uomo è stato condannato per aver messo dei “mi piace” su Facebook, in post dai toni razzisti. Il giudice come motivazione ha addotto il fatto che “mi piace” aumentano la visibilità della pagina. Occhio.(1)
Finalmente un leader religioso capace di pensare:
Di Nuke The Whales , il 8 giugno 2017 20 Comment
Pianeta dei Pazzi: Ukropiteci, like e il Dalai Lama - Rischio Calcolato
Secondo appuntamento estivo con lo speciale “Pianeta Dei Pazzi”. Versione, come al solito molto politicamente scorretta. Se siete froci, politici o ciabattanti “risorse abbronzate”, desistete e passate ad altro. Cose tipo fare i giocolieri con le bombe a mano. Senza la sicura. .
Transnistria

Sull’onda del disastro economico moldavo, caratterizzato dalle politiche di “europeizzazione” del paese, ovvero i politici si beccano i soldi dei prestiti occidentali e lasciano il debito al popolo ( come in Ucraina, ricordate?) alle ultime elezioni A Chisinau vine eletto Igor Dodon presidente della repubblica. Proveniente dal partito socialista si è preso i voti dei nostalgici e degli scontenti dei governi rapaci precedenti. Filorusso, ma con una fedeltà effettiva verso Mosca abbastanza tentennante. Ovviamente i rapporti con Pavel Filip, il primo ministro europeista ( dalla parte dei soldi) sono quantomeno complicati.
A farne le spese è anche la regione della Transnistria, il vero motivo per cui le forze Nato vogliono entrare in Moldavia.
Zona contesa dalla fine dell’impero sovietico è una enclave senza acceso al mare, presidiata dall’esercito locale e da alcune migliaia di soldati russi.
Piccola striscia di terra confina con la Moldavia a ovest e con l’ucraina ad est.
Un attacco, per quanto improbabile renderebbe facile alle forze moldave ed ucraine dividere la piccola repubblica in due o tre tronconi. il guaio è che le forze russe sono pronte ad entrare in azione, almeno sedicimila soldati scelti solo in Crimea, e, con la scusa di proteggere i propri soldati, sarebbe facile invadere il sud ovest dell’Ucraina.
Una brutta faccenda, con le parti in gioco che non intendono mollare un metro quadro.
Un Like e finisci in galera
In Svizzera un uomo è stato condannato per aver messo dei “mi piace” su Facebook, in post dai toni razzisti. Il giudice come motivazione ha addotto il fatto che “mi piace” aumentano la visibilità della pagina. Occhio.(1)
Finalmente un leader religioso capace di pensare: