Ode a Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni

Fleursdumal

फूल की बुराई
&/\&/\&

I.

Titan ! to whom immortal eyes

The sufferings of mortality

Seen in their sad reality,

Were not as things that gods despise;

What was thy pity's recompense ?

A silent suffering, and intense;

The rock, the vulture, and the chain,

All that the proud can feel of pain,

The agony they do not show,

The suffocating sense of woe,

Which speaks but in its loneliness,

And then is jealous lest the sky

Should have a listener, nor will sigh

Until its voice is echoless.
 
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Se ne e' andato un grande, seguito oggi da un altro , Michelangelo Antonioni, compagno di eta' e di argomenti.
Antonioni ne "l'Eclisse " nel 1962 tra gli altri temi dei sentimenti oscurati la Borsa e il boom di borsa del 1961. Come dimenticarlo.

Estate calda e triste in cui la solitudine e la malinconia fanno capolino.

Con Kurosawa e Fellini erano i miei registi preferiti. Tutti e quattro parlavano di uomini, di grandi problemi individuali e collettivi, usando con maestria la grande macchina dei sogni ,per portarci a riflettere piu' che per stupirci.

Di loro restera' sempre qualcosa in questi tempi di tranfughi nella velocita' dei tempi.

Grazie Fleursdumal, teniamo un po' su questo 3d.
 
Da un po' di tempo a questa parte non riesco piu' a guardare la televisione. Mi stanco subito, e' piu' forte di me. Reality, fiction, varieta' comici di vario tipo, quiz,tutta roba che mi interessava poco anche prima, ma ultimamente fatico anche a seguire i talk show giornalistici popolati di politici, che pure fino a poco tempo fa mi imponevo di seguire per dovere di informazione. Pensavo che dipendesse dalla mia resistenza al sonno e alla stanchezza sempre meno forte con l'andare degli anni, a oggettive mie difficolta' di concentrazione. Poi, ieri sera, intorno alla mezzanotte ho cominciato a rivedere Fanny e Alexander, e con mia sorpresa sono rimasta attaccata al video fino alla fine, il tempo che scivolava via senza che me ne accorgessi neppure, e quando ho guardato l'orologio ho scoperto che erano le 2,30 del mattino... Mi ha fatto piacere, perche' ho capito che, per la televisione di qualita', le mie risorse sono intatte... purtroppo e' la qualita' che latita, e serve un sacrificio umano, quello dell'autore, per rivedere un bel film in tv...
 
Personalmente sono distrutto , vengono a mancare gli ultimi due grandi maestri , due aristocratici che hanno scelto di andar via nello stesso momento
 
Cambiare un titolo inun post, ovvero intendersi al volo ;)

Professione Reporter, il piano sequenza interno/esterno piu' lungo (e scopiazzato) della storia del cinema (e della pubblicita').
Film straordinario.

reporter.jpg


www.cinefile.biz/profess.htm


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Tutti gli anni '60 in un solo film dai risvolti gialli e dal finale celeberrimo (scopiazzato pure questo), criticato e stracriticato, sopratutto in USA.
Lentezza, rock, libero amore, ecologia, tutto on the road.
Immperdibile

Zabriskie_Point_2315002.jpg


http://it.wikipedia.org/wiki/Zabriskie_Point_(film)
 

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