okkio .........a PREMAFIN

maria.scotti

Forumer storico
Premafin: banche al lavoro, rifinanziamento debito entro anno (fonti)

Dowjones MILANO (MF-DJ)--Prosegue serrato il lavoro delle banche creditrici di
Premafin che sono molto vicine a definire un accordo di massima sul
riscadenziamento dei 322 mln di debiti della holding della famiglia Ligresti.
Il via libera all'operazione di ristrutturazione del debito, secondo quanto si
apprende da fonti vicine al dossier, e' atteso entro la fine dell'anno e deve
passare, per potere divenire efficace, attraverso il via libera da parte dei
consigli di amministrazione di ciascuna delle banche. Unicredit svolge il
ruolo di capofila e allo riscadenziamento partecipano anche Mediobanca,
Cariparma, Interbanca, Intesa Sanpaolo, B.Popolare e B.P.Milano. Secondo
quanto si apprende lo schema di accordo che stanno guardando in questo momento
gli istituti di credito prevede il congelamento delle rate del 2010 e del 2011,
l'alleggerimento di quella relativa al 2013 e una maxirata per il 2014. glm
(END) Dow Jones Newswires December 01, 2010 09:56 ET (14:56 GMT) Copyright
(c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.


FONDIARIA ...................+ 7 %

Premafin..................solo + 1 %........................,,,,mmmm
 
FonSai: J.Ligresti, non abbiamo preoccupazioni su aumento capitale


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2010-11-30 MARTEDI' 30 NOVEMBRE 2010

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 nov - "Non abbiamo preoccupazioni sull'aumento di capitale. Speriamo solo sia veloce la determinazione del processo. Ora ci penalizza l'incertezza del contesto generale". Lo ha detto a Radiocor la presidente di Fondiaria Sai, Jonella Ligresti, al termine dell'odierno consiglio di amministrazione della compagnia assicurativa, che la scorsa settimana ha annunciato il progetto di un aumento di capitale da 460 milioni di euro, 100 dei quali verranno dalla controllante Premafin che, a sua volta, intende lanciare un'operazione da 225 milioni con l'appoggio di compagnia francese Groupama. Ci sono una serie di passi procedurali da fare, ha ricordato Ligresti precisando che "entro pochi giorni sara' posto il quesito alla Consob" che riguarda la partecipazione della Groupama all'aumento Premafin. gli- (RADIOCOR) 30-11-10 18:46:21 (0456)news,ASS 5 NNNN


Visualizza altro *** FonSai: J.Ligresti, non abbiamo preoccupazioni su aumento capitale | Radiocor, martedi' 30 novembre 2010 (articolo 876114)
 
Premafin: il 13/1 convocata assemblea straordinaria azionisti
Dowjones MILANO (MF-DJ)--L'assemblea straordinaria di Premafin e' stata
convocata per il prossimo 13 gennaio 2011 alle 11h00 presso l'Atahotel
Executive e, occorrendo, in seconda convocazione, il 25 gennaio, stessi ora e
luogo. Gli argomenti all'ordine del giorno, si legge in una nota, sono
l'eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie in
circolazione e conseguente modifica dell'articolo 5 dello statuto sociale;
modifiche all'articolo 10 dello statuto sociale; delega al Cda della facolta'
di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un
importo di 250 mln euro massimi, mediante emissione di nuove azioni ordinarie
prive di indicazione del valore nominale, da offrire in opzione agli azionisti,
previa revoca della facolta' ad aumentare il capitale sociale conferita al Cda
dall'assemblea degli azionisti del 3 maggio 2006. com/alb
[email protected] (END) Dow Jones Newswires December 10, 2010
10:10 ET (15:10 GMT) Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.
 
Per la galassia Ligresti è ancora rally in Borsa
Cronologia articolo10 dicembre 2010
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Questo articolo è stato pubblicato il 10 dicembre 2010 alle ore 16:41.

La Consob, doverosamente, accende il consueto faro. Premafin, altrettanto doverosamente, chiarisce subito la posizione: «La società conferma di non essere a conoscenza di fatti nuovi correlati all'andamento del titolo degli ultimi giorni». Sì perché il mercato, dopo aver picchiato duro sull'intera galassia Ligresti, ora è tornato a scommettere forte sulle azioni di tutto il gruppo. A partire dalla holding che ieri ha chiuso in rialzo del 13,99% a 0,815 euro dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo per arrivare fino a Fondiaria-Sai che ha incamerato un guadagno del 5,53% a 6,3 euro con volumi elevati per entrambe le società. Premafin ha scambiato oltre 830 mila pezzi, appena lo 0,2% del capitale ma il triplo della media degli ultimi 30 giorni di Borsa e FonSai ha visto passare di mano il 5,1% del capitale ordinario con oltre 6,4 milioni di azioni trattate. Un copione quasi analogo a quello della vigilia, anche se l'ordine di arrivo della volata era stato diverso: FonSai in cima al podio (+9,3%), seguita dalla Milano (+7,2%) e da Premafin (+2,3%). Semplice speculazione in vista degli aumenti di capitale? Ricoperture tecniche dopo la recente batosta? Oppure la mano forte di qualche investitore pronto a posizionarsi in vista del riassetto della galassia? L'ultima opzione ha tenuto banco a Piazza Affari che ha scommesso sulle ipotesi più disparate, da un fantomatico ingresso dei libici, all'ennesimo arrotondamento da parte di Vincent Bollorè, al riposizionamento di possibili soci vicini alla famiglia Ligresti, fino all'interesse di investitori istituzionali. Un primo round di verifica sui movimenti dei titoli sembra però tracciare un quadro differente: non vi sarebbe solo uno sparuto gruppo di intermediari ad acquistare titoli FonSai e Premafin ma piuttosto un'operatività diffusa, alimentata principalmente dalle piattaforme online il che fa immaginare l'ingresso di piccoli operatori votati a sostenere l'onda speculativa e a ricoprire alcune posizioni. Ma questo è l'esito solo di un primo giro di verifica. Non è escluso che nelle prossime ore possa emergere qualche sorpresa. D'altra parte, sul gruppo assicurativo, per esempio, solo negli ultimi giorni è emerso che Blackrock ha limato la quota dal 2,2 all'1,9% e che Dimensional Fund Advisors è entrato con il 2%, presenza che si aggiunge a quella di Ubs, emersa recentemente con una quota del 2% poi ridotta all'1,97%. Di sicuro, il recente rally semplifica il quadro di riferimento in vista della prossima determinazione del prezzo delle due ricapitalizzazioni.
Detto ciò, Premafin prosegue i contatti con le banche sia per quanto riguarda il rifinanziamento da 322 milioni che la formazione del consorzio di garanzia che sarà capitanato dal Credit Suisse, e una tappa fondamentale in questo senso potrebbe essere il cda di UniCredit del prossimo 14 dicembre che potrebbe sciogliere la riserva su entrambi i fronti. La holding, ovviamente, è al lavoro anche per la presentazione del quesito d'Opa alla Consob che, con tutta probabilità verrà presentato nelle prossime ore: se non domani, si dice, al più tardi lunedì 13 dicembre.
 

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