SEE FU
IL MACCHINISTA DEL CIUF CIUF 😁
Venerdì scorso avevo fatto notare come i mercati internazionali fossero arrivati ad un punto di svolta
http://www.investireoggi.it/forum/mercati-ad-un-bivio-vi-spiego-il-perche-vt48203.html
Tuttavia non mi ero sbilanciato a dire se la direzione prescelta fosse quella del rialzo o quella del ribasso (avevo solo detto che un ribasso era leggermente più probabile).
Forse la situazione risulta più chiara guardando i grafici di altri indici, che sono "più facili" da leggere. Ad esempio stamani ho fatto le seguenti osservazioni:
1) I grafici degli indici BOVESPA (Brasile) e MERVAL (Argentina) sono tornati ai massimi storici. Come dire che per questi due paesi la famosa crisi è del tutto passata e non ha lasciato alcun segno.
2) Il grafico dell'indice STRAITS (Singapore) mostra una fase laterale intorno ai 2.700 punti che io interpreto come distributiva. Allo stesso modo il NIKKEY (Giappone) sta facendo una figura di congestione che ricorda un triplo massimo o un testa e spalle ribassista.
3) Abbiamo una coincidenza curiosa. Gli indici di SINGAPORE, HONG KONG, BRASILE e ARGENTINA sono tutti a circa +100% dai minimi di marzo. Ora questo livello può essere visto dai traders come "soglia psicologica" alla quale vendere. E infatti questo è cio che è successo in italia quando il nostro FTSE MIB è arrivato in area 24.500 punti, che corrispondeva a circa il +100% dai minimi del 9 marzo.
CONCLUSIONI: nel mondo ci sono dei mercati che sono saliti tantissimo (dell'ordine del +100% in 8 mesi) ed alcuni sono ritornati addirittura ai loro massimi storici. Questi mercati potrebbero crollare e a loro volta innescare poi dei ribassi nel resto del mondo.