dai popov 4 milioni di euro ma stiamo scherzando
persino economico, se calcoliamo in rapposrto alla audience di questi qui
Rai, i tre ultrà di Berlusconi ci costano venticinque milioni di euro - Il Fatto Quotidiano
Rai, i tre ultrà di Berlusconi
ci costano venticinque milioni di euro
Ferrara, Sgarbi e il direttorissimo del Tg1 servono il conto del servizio pubblico ad personam: 15 milioni per pagare tre anni di Qui Radio Londra,
otto per il programma senza nome del critico d'arte e due milioni per lo stipendio di Minzolini più le sue spese con la carta di credito aziendale
di
Carlo Tecce | 11 aprile 2011
notare il contratto: pagare anche se NON TRASMETTONO !!!
GRR - News - La Rai sospende <br> il programma di Sgarbi
La Rai sospende
il programma di Sgarbi
La decisione è stata presa in considerazione dei dati di ascolto che, nel debutto di ieri sera, non hanno superato l'8,3% di share, pari a due milioni di telespettatori, la metà di quanto abitualmente totalizza, in media, Rai1 in prima serata. La decisione è stata comunicata allo stesso conduttore, che l'ha condivisa
Ora sono due i fronti aperti: quello dei costi sostenuti, pare oltre un milione di euro di cui 7-800 mila solo di scenografia, e quello di un eventuale reimpiego su cui però resta tutto da decidere: il contratto di Sgarbi, che prevedeva un compenso di 200 mila euro a puntata, era legato ad un programma ora bloccato.
Intanto è polemica, con l'opposizione che chiede risposte all'azienda specie sul fronte costi. "Chi paga il contratto di Sgarbi fortissimamente voluto da Berlusconi e Masi?" chiede Stefano Fassina, responsabile economia Pd, mentre il capogruppo Pd in Vigilanza, Fabrizio Morri si chiede se i danni arrecati alla Rai non possano essere richiesti ai responsabili veri di questa figuraccia da parte del servizio pubblico" e Roberto Rao, capogruppo Udc che chiede alla Rai di "fare chiarezza, specificando, come prevede il Contratto di servizio, se si tratta di risorse derivanti dal canone o dalla raccolta pubblicitaria, cioè se è denaro pubblico o un investimento commerciale sbagliato".
Sgarbi si è difeso pubblicamente, convocando la stampa:
se la puntata fosse davvero costata un milione e 400 mila Euro, "poteva anche costare di più, perché questi sono i costi della cultura. Anche la Scala o il Petruzzelli sono un debito costante, sempre in perdita, ma sono teatri e nessuno parla di chiuderli".
Resta il flop