LONDRA, 2 marzo (Reuters) - La Grecia non riuscirà a risanare il suo bilancio in modo convincente quest'anno e, in caso di salvataggio, potrebbe rendersi necessario un intervento esterno tra i 20 e i 30 miliardi.
È quanto emerge da un sondaggio condotto da Reuters tra 47 economisti.
La mediana delle previsioni indica un 55% di possibilità che la Grecia finisca per chiedere il sostegno all'Unione europea o al Fondo monetario internazionale, 20 punti in più rispetto al 30% emerso il mese scorso da un analogo sondaggio condotto a livello di strategist sui cambi.
In caso di salvataggio, gran parte degli economisti che hanno risposto al sondaggio dicono di aspettarsi un intervento di sostegno tra i 20 e i 30 miliardi, con una mediana a quota 25 miliardi.
Piuttosto che prestare denaro alla Grecia, il salvataggio potrebbe assumere la forma di garanzie sulla capacità di Atene di finanziarsi sui mercati a tassi sostenibili.
"Riteniamo che un salvataggio finanziario sia più verosimile di un'assoluta incapacità a rimborsare il debito della Grecia in caso di pressioni del mercato obbligazionario", ha detto David Page, economista di Investec.
Ioannis Sokos, strategist di BNP Paribas con base a Londra, ritiene che non vi sia bisogno di trasferimenti diretti alla Grecia, ma solo di sostegni alla sua capacità di rifinanziare il debito alle stesse condizioni degli altri Paesi europei.