La definizione di "Amore" [modifica]
L'udienza del nuovo processo iniziò il 6 aprile e nell'aspettarla Wilde dovette rimanere detenuto nel carcere di Bow Street dove si chiuse in un doloroso mutismo.[27]
Sebbene il giudice Sir John Bridge dichiarasse che esistevano colpe peggiori di quelle addebitate a Wilde, tuttavia non volle concedergli la libertà provvisoria.
Wilde fu difeso da Travers e Edward Clarke, che non volle essere compensato. Il pubblico ministero incaricato dell'accusa era Charles Gill.
Durante il controinterrogatorio Gill lesse una poesia di Alfred Douglas, intitolata Two Loves (Due amori) e chiese a Wilde:
(EN)
« What is the Love that dare not speak its name? »
(IT)
« Cos'è l'amore che non osa pronunciare il proprio nome? »
(Domanda rivolta ad Oscar Wilde da Charles Gill durante il secondo processo. Traduzione a cura di Alberto Rossatti[28] )
Wilde rispose: «l'Amore, che non osa dire il suo nome in questo secolo, è il grande affetto di un uomo anziano nei confronti di un giovane, lo stesso che esisteva tra Davide e Gionata, e che Platone mise alla base stessa della sua filosofia, lo stesso che si può trovare nei sonetti di Michelangelo e di Shakespeare... Non c'è nulla di innaturale in ciò.»
Il pubblico accolse con applausi la risposta di Wilde.[29]
Sentite le testimonianza dei giovani accusati di aver avuto rapporti illeciti con Wilde la giuria decise solo per la non colpevolezza di Atkinson, uno degli imputati.
Visto che non si era giunti ad una decisione Lockwood, il vice procuratore generale chiese un nuovo processo.[30]